BMW GS Academy 2018: per imparare a divertirsi!

Abbiamo partecipato alla due giorni di corso di guida in fuoristrada della BMW GS Academy. Il modo migliore per imparare a viaggiare in off road in totale sicurezza: si impara tanto e ci si diverte anche di più.

BMW GS Academy è la scuola di guida in fuoristrada che da undici anni insegna ad affrontare percorsi sterrati in sicurezza e, quindi, divertendosi. Essendo venuta meno la sana tradizione di cominciare da giovani con i cinquantini per poi “salire” di cilindrata e imparare dai propri (adeguati) errori, ecco nata la necessità di scuole di guida. Abbiamo provato a prendere in mano dei moderni enduro per avventurarsi su percorsi anche semplici… se lo avete fatto anche voi saprete che l’esito difficilmente è valido. Ma niente paura, c’è la GS Academy che vi aspetta proprio per questo… e al costo di un buon casco guadagnate in sicurezza, autonomia, competenza e… amore per la vostra moto!

Come, dove e quando?
Per le date aggiornate la cosa migliore è informarsi sul sito BMW e visto che i corsi vanno da maggio a settembre potete cominciare a mettervi in forma per affrontare due giorni faticosi ma intensi, anzi, una vera goduria.
Il luogo in cui si svolge il corso sono le colline vicino Piacenza, per l’esattezza la sede della scuola è all’interno del Castello di Rivalta, e già questo è un’esperienza che vale la pena vivere (la cucina piacentina poi…).
Come partecipare è altrettanto semplice, sempre sul sito è possibile iscriversi al corso (il cui prezzo varia a seconda delle opzioni) nelle date prescelte e recarsi nella data prevista a Rivalta con l’attrezzatura adeguata. Se siete più che neofiti potete noleggiare anche quella, oltre naturalmente alle moto.
Anche come parco moto c’è l’imbarazzo della scelta, ma la GS1200 nella versione rally è quella che la fa da padrona. Se però siete possessori (o volete acquistare) un altro modello della gamma GS potete chiedere di seguire il corso con la moto che preferite.
Sempre sul sito trovate tutte le informazioni aggiornate e il programma della giornata, con la possibilità di venire informati delle novità man mano che vengono pubblicate…

A chi è rivolto il corso?
La cosa interessante della GS Academy è che si presenta come corso “base”, ma in realtà nel giro di due giorni si arrivano a fare cose impensabili poche ore prima. E’ evidente che il metodo di insegnamento (e la capacità degli insegnanti!) affinato in oltre un decennio di esperienza è tremendamente efficace. Per la maggior parte i partecipanti al corso sono persone con nessuna o scarsa esperienza in fuoristrada e che vuole imparare a gestire queste grosse enduro sullo sterrato. Maschi, femmine, giovani e meno giovani sono messi in condizione di imparare partendo dalle basi e vengono quindi seguiti in base alle capacità e al livello di competenza che si acquisisce. Quindi il corso è sostanzialmente rivolto a quanti in tarda età (come il sottoscritto) hanno deciso di provare l’off road, ai giovani in cerca di un maestro, a chi magari ha provato da autodidatta e si è trovato in difficoltà. Insomma, l’unico prerequisito è la voglia di imparare.

La nostra esperienza
Siamo arrivati al Castello di Rivalta con sentimenti contrastanti: da un lato la voglia di imparare qualcosa di nuovo, dall’altro il timore di affrontare qualcosa oltre le proprio possibilità. Trent’anni di guida su strada e una certa età anagrafica gettavano alcune ombre sull’esito dell’esperienza… e fin dall’inizio le sorprese non sono mancate. Siamo partiti pensando di utilizzare la GS750 (che avevo già provato brevemente in precedenza), ma confrontandomi con Stefano, il responsabile della scuola, abbiamo optato per la GS1200 Rally (e guardandola il pensiero era: ma chi ma l’ha fatto fare?).
Breve giro di presentazione con gli altri partecipanti e i docenti, quindi brefing teorico sulla guida in fuoristrada. Tutto sommato poche indicazioni fondamentali, qualche video e quindi via, tutti in sella.
La scelta della GS1200 si è rivelata azzeccata per una serie di motivi: il peso complessivo della moto non è così distante da quello delle altre GS, ma il baricentro molto basso aiuta tantissimo; il motore è pronto e dolce in qualunque situazione, l’elettronica e le sospensioni sono di altissimo livello… insomma, la GS1200 si è dimostrata estremamente maneggevole e adeguata anche a un neofita come il sottoscritto! E se sui social trovate Soloni che dicono che non si può fare fuoristrada con il GS1200 (e ce ne sono) non ascoltateli, provate e magari vedete cosa fanno gli istruttori con questa incredibile moto e ne riparliamo!
Ma torniamo a noi. Breve trasferimento al campo di addestramento e il primo giorno passa tra slalom, frenate, soste in salita, passaggi su assi, dentro carregge e su ghiaia instabile… il tutto con la costante presenza degli istruttori che senza sosta incoraggiano, correggono, sgridano a seconda dei casi. Ovviamente la giornata è costellata di pause, un ottimo pranzo e una ancora più incredibile cena. Il secondo giorno si parte per un giro sugli sterrati delle splendide colline piacentine e si affrontano percorsi di vario genere, alcuni non facili, ma sempre con il supporto degli istruttori e in totale sicurezza. Strade sterrate, sentieri sassosi, piste con fango… insomma, tutto ciò che si può incontrare quando si decide di affrontare una giornata in off road. Poter mettere in pratica quanto appreso solo il giorno prima, capire la funzione e l’importanza di determinati esercizi, scoprirsi capaci di affrontare (e superare!) determinati ostacoli è una soddisfazione pazzesca. Soprattutto, si capisce quanto sia importante seguire sempre e con la massima attenzione le indicazioni degli istruttori… anche quando si torna sull’asfalto per rientrare alla base (ma questa è un’altra storia…).

Per concludere
Insomma, due giorni alla GS Academy sono stati una delle più belle esperienze fatti su due ruote e ci sentiamo davvero di consigliare a tutti quanti sono attratti dalle strade sterrate di partecipare a questo corso. Sia chiaro, non è che la settimana dopo potete partire per Dakar in solitaria, ma in coppia magari sì! Scherzi a parte, la guida in fuoristrada ha caratteristiche diverse da quella che utilizziamo tutti i giorni, e poter imparare da professionisti preparati (e simpatici, che non guasta!) è davvero impagabile.

Abbigliamento utilizzato per il corso:
Giacca: Clover Dakar WP Airb.
Pantaloni: Clover GT-PRO2 WP
Stivali: Stylmartin Viper XR
Casco: Givi X.01 Tourer
Guanti: Alpinestar Atlas

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