Cagiva Mito

Forse la 2T più ambita dai sedicenni, la Cagiva Mito è la 125cc nata nel lontano 1990 ed arrivata alla sua ultima versione, denominata Mito SP525, nel 2008. prodotta fino al 2012, vanta componenti di pregio ed un design davvero raffinato che ricorda Ducati.

Forse la 2T più ambita dai sedicenni, la Cagiva Mito è la 125cc nata nel lontano 1990 ed arrivata alla sua ultima versione, denominata Mito SP525, nel 2008. prodotta fino al 2012, vanta componenti di pregio ed un design davvero raffinato che ricorda Ducati. La Mito è ripotenziabile per l’uso su pista, poiché il motore è stato “strozzato” per rispettare l’omologazione. 

Versioni:

Cagiva Mito Ev 125: è la versione più potente ma anche quella più vecchia, rimasta in produzione fino al 2007 e capace di erogare ben 30CV e 19Nm di coppia massima a 11.000 giri dal bicilindrico a 2T da 125cc. Questi dati però si riferiscono alla versione non depotenziata, operazione che va effettuata manualmente.  Pesa 129Kg a secco ed il serbatoio è da 14 litri. La Mito Ev ha il cambio a 6 marce come una vera sportiva, ed è alta 760mm da terra.

Cagiva Mito SP 525: Questo modello è il più recente, in produzione dal 2008 fino al 2012, quando è stato sospeso. Il grande cambiamento rispetto ai modelli precedenti consiste in una centralina elettronica che gestisce il motore a carburatore, in modo da rientrare nella normativa Euro3. Tuttavia Mito SP525 rimane 2T, ed il motore da 124cc eroga (senza il depotenziamento) 21CV e 17Nm di coppia massima. Con un peso a secco di 132Kg ed un serbatoio da 14 litri, è una delle “quarto di litro” più ambite dagli adolescenti. Costa 5.160€.

Elettronica
: la Mito SP525 monta una centralina elettronica Dell’Orto in grado di coordinare i flussi del motore e le temperature, oltre a dosare l’olio e la benzina. Il tutto è stato studiare per rientrare nelle normative Euro3 e non dover passare al 4T meno prestazionale. 

Ciclistica e Componenti
: La Cagiva Mito SP525 si regge su di un telaio bitrave a tubolari e numerose parti in lega leggera, forcelle Marzocchi a steli rovesciati da 40mm e freni a disco brembo da 320mm all’anteriore e da 230mm al posteriore. 

Rivali: Probabilmente l’unica a poter competere con questa 125cc d’altri tempi è l’Aprilia RS 125, altra moto davvero prestazionale ma estremamente costosa se si considera la piccola cilindrata.

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