Ducati 1098R

Da Ducati, la più potente e leggera bicilindrica di sempre con 180 cavalli per 165 kg che, abbinati ad una ciclistica infallibile, la rendono una perfetta moto da pista

Ducati 1098R sarà una pietra miliare nello sviluppo della famiglia Superbike della casa di Borgo Panigale: 180 cavalli e 165 chilogrammi sono numeri da record che faranno entrare di diritto la nuova nata nell’Olimpo delle moto sportive per eccellenza. Vestita dalla livrea più classica questa super sportiva, la livrea che identifica il top della gamma Superbike.

Un autentico gioiello tecnologico, massimo esempio di superbike stradale all’italiana. Versione estrema destinata alla pista ma godibile anche su strada, il massimo in termini di tecnologia e performance con una serie di esclusive innovazioni mutuate direttamente dall’esperienza Ducati Corse sia in GP che in Superbike.

Nuovo riferimento
I numeri parlano da sé, sono ben 180 i cavalli a disposizione di questa ipersportiva, associati ad una strepitosa coppia di 134 Nm. A conferma della derivazione racing anche il dato di peso è rilevante: infatti i 165 kg dichiarati la pongono come assoluto riferimento della categoria. A corredo della moto viene fornito un kit racing per utilizzo pista, composto da una coppia di silenziatori in carbonio “102dB” e dalla centralina controllo motore dedicata. In questo modo vengono incrementate ulteriormente le già eccezionali prestazione del nuovo bicilindrico da 1.198 cc.

Debutto
Con questo kit si attiva anche il dialogo tra la centralina controllo motore ed il sistema DTC (Ducati Traction Control), che equipaggia per la prima volta un veicolo di produzione Ducati.
L’intensità con cui agisce il DTC può essere impostata dal pilota, semplicemente selezionando uno degli otto diversi profili visualizzati sul menù del cruscotto e definiti in funzione, sia delle diverse condizioni dell’asfalto che del grado di abilità del pilota.

Elogio alla tecnica
Le valvole di aspirazione e scarico sono state riprogettate ed ora sono entrambe in lega di titanio, comandate mediante registri di apertura e chiusura in acciaio ad alta durezza superficiale e semiconi di titanio.
Gli alberi a camme sono gli stessi del motore che verrà utilizzato in SBK e presentano le medesime leggi di alzata valvola. Anche i bilancieri sono comuni, e vengono realizzati in una speciale lega d’acciaio da cementazione, con una finitura superficiale molto spinta ottenuta mediante un trattamento di superlucidatura. Tale trattamento consente di minimizzare gli attriti e quindi migliorare le performance del sistema ai regimi più elevati.

I coperchi testa, come sulla 1098, sono in lega di magnesio e vengono realizzati mediante un processo di pressofusione in modo da garantire la massima precisione per gli spessori di parete e minimizzare il peso del componente.
La frizione ripropone l’utile schema antisaltellamento per limitare la trasmissione di freno motore verso la ruota posteriore, migliorando la stabilità del veicolo nelle frenate più impegnative.

La ciclistica
Elemento di rilievo e novità nella sospensione posteriore della 1098R è la presenza dell’esclusivo monoammortizzatore Ohlins TTX che, realizzato con tecnologia direttamente derivata dell’esperienza di Ohlins in Moto GP, viene utilizzato per la prima volta nella produzione Ducati.
All’anteriore la 1098R è equipaggiata con la spettacolare forcella Öhlins da 43 mm con steli dotati di rivestimento TiN, con attacchi radiali delle pinze Monoblocco. Anche la 1098R è equipaggiata con le esclusive pinze Monoblocco Brembo, che hanno esordito nella produzione di serie con 1098 e 1098S. Come noto, la struttura Monoblocco incrementa la rigidità e la resistenza alla deformazione in caso di frenate violente, migliorando decisamente la sensibilità alla leva del freno.

Come per la 1098S, vengono utilizzati dei cerchi Marchesini a cinque razze ad Y, in alluminio forgiato e completamente lavorato di macchina che consentono una riduzione delle masse non sospese quantificabile in circa 1,9 kg. Il risparmio di peso è incrementato ulteriormente dall’uso del parafango anteriore in carbonio.

Quanto costa?
Quanto all’arrivo in concessionario, dubitiamo in un listino molto inferiore ai 30.000 euro: prezzo decisamente giustificato dall’esclusività delle soluzioni tecniche adottate e dalla potenza record del bicilindrico Testastretta Evoluzione 1198.

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