Ducati Monster 1200

La nuova naked sportiva Ducati Monster 1200, presentata ad Eicma 2013, è spinta da uno straordinario motore 1198 Testastretta 11° DS di derivazione Superbike

Ducati stupisce ancora e presenta, all’Eicma 2013, il nuovo Monster 1200 spinto dello straordinario motore 1198 Testastretta 11° DS di derivazione Superbike.

Il telaio è totalmente ridisegnato e presenta un look ancor più “muscolare e dominante grazie ad innovativi componenti perfettamente integrati nella moto.  L’avanzata tecnologia dell’impianto frenante, sospensioni, forcellone monobraccio e cerchi, si combinano per offrire grandi performante e massima versatilità. Il nuovo Monster, estremamente confortevole grazie anche ad un innovativo sistema di regolazione dell’altezza sella, è dotato di sistema di controllo della trazione a 8 livelli, ABS a 3 livelli e Ride-by-Wire a 3 livelli, associati ai Riding Mode Ducati, selezionabili attraverso il pulsante di ritorno frecce.

Il nuovo Monster 1200 viene proposto nella versione 1200 da 135CV e nell’esclusivo modello S da 145CV con una coppia di 12.7kgm che esalta il piacere di guida grazie a poderose accelerazioni, una ciclistica di riferimento e un peso a secco di soli 182kg.  Il Monster 1200, così come la versione 1200 S, sono entrambi dotati di tecnologie di ultimissima generazione per garantire la perfetta simbiosi tra pilota e moto, e offrire un’esperienza adrenalinica unica, mantenendo sempre e in ogni situazione un perfetto controllo del mezzo in totale sicurezza e comfort.

Il Monster 1200 è disponibile in rosso Ducati con telaio rosso e cerchi neri, mentre, per il Monster 1200 S viene proposta la livrea rosso Ducati con telaio rosso e cerchi nero lucido, oltre a una sorprendente colorazione bianca con telaio bronzo e cerchi nero lucido.

Il nuovo Monster 1200 rappresenta la nuova, evoluta, generazione di questa moto equipaggiata con le più innovative soluzioni tecniche sviluppate da Ducati e da un’attenzione maniacale ad ogni singolo dettaglio. Il carattere autenticamente sportivo e il raffinato “lifestyle”, si rivelano nelle sue dotazioni: motore Testastretta 11° DS, straordinariamente fluido e corposo, con le teste fissate direttamente al telaio (in stile “Panigale”), strumentazione TFT, punto di riferimento per l’intero settore motociclistico, oltre ad una particolare attenzione dedicata alla ergonomia espressamente studiata per garantire il massimo comfort.

Nuovo e più capiente è anche il serbatoio che sottolinea il carattere possente del Monster 1200. Enfatizzato dai fianchi sottili e dal gruppo ottico incredibilmente compatto, il nuovo Monster ricorda il deciso profilo di un toro pronto alla carica. La zona manubrio, pulita e minimalista, conferma il carattere essenziale di questa moto, mentre l’attenzione per i dettagli, come ad esempio i serbatoi fumé trasparenti delle pompe radiali, evidenziano l’alta qualità delle finiture.

Il nuovo motore Testastretta 11° DS

Il nuovo propulsore del Monster è il Testastretta 11° DS Desmo da 1198cc a 4 valvole per cilindro, raffreddato a liquido. E’ stato pensato per questa nuova generazione Monster come elemento strutturale della ciclistica con punti di attacco al Telaio a traliccio. Questo potente propulsore assicura un’erogazione di 135CV a 8.750 giri/min mentre il Monster 1200 S, si arricchisce di altri 10CV arrivando a 145CV a 8.750 giri/min. Con una grande attenzione alla mappatura, Ducati è riuscita ad ottenere un’impressionante curva di coppia che incrementa ulteriormente il piacere di guida, generando una coppia massima pari a 12kgm per il Monster 1200 e 12.7kgm per la versione 1200 S, entrambe a 7.250 giri/min.

La generosa erogazione di coppia e alesaggio e corsa da 106mm x 67.9mm del 1198 confermano il progresso e l’evoluzione che Ducati ha apportato ai suoi propulsori bicilindrici, a tutto vantaggio del divertimento e della fruibilità di questa nuova generazione Monster.

Il 1198 Testastretta 11° DS ‘respira’ attraverso corpi farfallati Ride-by-Wire Mikuni e sfrutta il recente riposizionamento degli iniettori del sistema di alimentazione per dirigere il getto direttamente sul retro surriscaldato della valvola di aspirazione invece che sulla parete relativamente fredda del condotto di aspirazione. La vaporizzazione istantanea del carburante a contatto con la valvola determina una nebulizzazione completa della carica fresca, eliminando il rischio di alterazione dell’efficienza della combustione dovuto all’ingresso di goccioline di benzina ancora allo stato liquido. Inoltre gli ingegneri hanno introdotto il concetto di Doppia Accensione (DS), grazie a due candele per ogni testa, con doppio fronte di fiamma che assicura la combustione completa in un intervallo rapidissimo. Il nuovo motore, raffreddato da un radiatore elegantemente incurvato e dotato di due ventole elettriche ad alta efficienza, sfrutta il sistema di aria secondaria, per ottimizzare il funzionamento riducendo la dispersione ciclica della combustione, senza alcun impatto sulle emissioni.

La frizione del nuovo Monster è a bagno d’olio con funzione antisaltellamento in grado di essere azionata con un ridottissimo sforzo. Grazie ad un sistema ad asservimento progressivo, viene incrementato automaticamente il carico delle molle. Il risultato è una sensibilità molto maggiore al manubrio, che garantisce un ottimo comfort anche in caso di frequenti cambi di marcia, nel traffico cittadino o sulle lunghe percorrenze. Quando la coppia alla ruota ha un’azione contraria, lo stesso meccanismo riduce la pressione sui dischi della frizione, consentendole di lavorare nella modalità sportiva antisaltellamento che contrasta la destabilizzazione del retrotreno durante le scalate aggressive.

I condotti di scarico, sovradimensionati con sezione da 50-52mm, fanno parte di un impianto di tipo 2-1-2 progettato con pari lunghezze per massimizzare la potenza e l’efficienza di erogazione del Monster. Il sistema è equipaggiato con una sonda lambda per ogni singolo cilindro per gestire in modo autonomo e ottimale l’alimentazione tramite l’airbox sovradimensionato. Gli eleganti silenziatori a cannone in configurazione sovrapposta, sono dotati di catalizzatori per garantire la conformità con la normativa Euro 3 mentre la valvola di regolazione, controllata elettronicamente, ottimizza la pressione di scarico durante tutto il campo di utilizzo.

La ciclistica della nuova Monster 1200

La ciclistica di nuova generazione applicata al nuovo Monster 1200 utilizza le tecniche di progettazione più avanzate che Ducati ha sviluppato. L’iconico telaio a traliccio è ancora un elemento stilistico predominante, mentre i punti di attacco si spostano direttamente sulle teste del nuovo motore, secondo la tecnica pionieristica già adottata dalla Superbike Panigale.

La nuova progettazione del telaio estremamente compatta associata a tubi in acciaio di grosso diametro, ha consentito di raddoppiare a tutti gli effetti la rigidezza torsionale rispetto a modelli precedenti.  Particolare attenzione è stata dedicata all’ergonomia,  allungando l’interasse di 60mm per migliorare la stabilità ed il comfort di pilota e passeggero, e riposizionando il manubrio, più alto di 40mm e ravvicinato di 40mm rispetto al pilota.

La sella è stata completamente ridisegnata con una superficie ad alta aderenza, ulteriormente arricchita da impunture rosse nel modello S, con 80 mm di materiale schiumato nel punto di maggior spessore per il massimo comfort e con un innovativo sistema di regolazione dell’altezza della seduta, il primo in assoluto per Ducati, caratterizzato da una rivoluzionaria semplicità. Grazie a un pratico meccanismo, la sella, dall’altezza standard di 810mm, può essere abbassata a 785mm, comunicando al pilota una sensazione di grande sicurezza. L’altezza sella può arrivare a 745mm (la più bassa di sempre per Ducati) grazie ad una sella ribassata, disponibile come accessorio. La regolazione, estremamente semplice e veloce, non altera il profilo estetico globale del Monster ma consente a chiunque la guidi di trovare la posizione di guida ottimale per godersi appieno questa incredibile sportiva.

Le maniglie del Monster 1200, perfettamente modellate, garantiscono al passeggero una facile presa senza compromettere in alcun modo le linee pulite del codino. Un coprisella monoposto, elegante e sportivo, è compreso nella dotazione standard e conferisce al retrotreno un look pulito, affilato e minimale grazie anche al portatarga in stile Diavel. Il nuovo serbatoio carburante in acciaio da 17.5l, è perfettamente conformato per adattarsi al pilota e sottolineare allo stesso tempo il look “muscolare” del nuovo Monster.
La parte anteriore è caratterizzata da un design pulito e minimalista, sul manubrio in alluminio a sezione variabile, sono fissati blocchetti compatti e intuitivi. Le leve freno e frizione integrate sulle pompe radiali, sono dotate di serbatoi fumé trasparenti che associano stile a funzionalità. Le piastre porta pedali sono fuse in alluminio grigio scuro, a contrasto con il forcellone monobraccio di color bronzo, che richiama cromaticamente i coperchi frizione e alternatore del Testastretta 11° DS.

Le sospensioni

Il Monster 1200 utilizza all’anteriore una forcella Kayaba da 43mm completamente regolabile con un monoammortizzatore Sachs al posteriore con regolazione del precarico molla e freno idraulico in estensione.
Al retrotreno, il monoammortizzatore sfrutta un cinematismo progressivo fissandosi direttamente sul cilindro verticale da una parte e sullo splendido forcellone monobraccio realizzato in fusione in alluminio dall’altro.

Ducati Safety Pack (DSP)
I nuovi Monster 1200 e Monster 1200S utilizzano entrambi la tecnologia dei Riding Mode Ducati con il sistema ABS a tre livelli e il DTC a otto livelli compresi nel concept DSP (Ducati Safety Pack), per ottimizzare il controllo del mezzo ed elevare il livello di sicurezza nella guida.

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