Gilera Nexus 250 e 500

“Gemelli diversi” non solo per la città

Gilera Nexus 250 e 500. Lo confessiamo: l’approccio ad uno scooter è implicitamente diverso rispetto ad una qualsiasi altra motocicletta: vuoi perché ne sembra il figlio minore , vuoi perché si pensa che sia adatto più agli spostamenti cittadini o alle brevi gite fuoriporta piuttosto che al giro sul passo più vicino, dove ci si può sentire “veri” motociclisti solo per il fatto di accennare qualche piega.
I nuovi Nexus 500 e 250 presentati da Gilera sembrano sovvertire, almeno nelle intenzioni, (ma noi confermiamo: anche nei fatti) questo orientamento. La casa di Arcore si ripropone in gran spolvero, ed annuncia attraverso i suoi responsabili un ritorno in grande stile anche in altre categorie (vedi super-sportive 125) dove mancava ormai da più di un decennio. La riscossa, che passa anche attraverso la rivisitazione del logo storico della casa, comincia con il rinnovato Nexus 500, al quale si affianca il fratello più piccolo di 250cc, del tutto nuovo, con lo scopo di attaccare la concorrenza su un segmento che negli ultimi tempi sembra essere particolarmente vivace.
Nexus 500 Presentato nel 2003, Nexus 500 aveva come obbiettivo dichiarato la sportività in tutte le sue accezioni, come d’altronde è nel DNA della casa dei due anelli. A partire dall’estetica fino ad arrivare al motore, lo scooter Gilera mirava a diventare un riferimento nel mondo della ruote piccole. A distanza di due anni e mezzo si mira ancora più su, stando alle dichiarazioni dei vertici della casa, puntando ad allargare il bacino d’utenza. Come? Trasformando il Nexus in un Gran Turismo Veloce, attenuando leggermente il carattere sportivo attraverso mirati interventi, al fine di ampliarne il range di utilizzo.
Le rinnovate soluzioni riguardano un po’ tutti i settori: a partire dall’estetica, che deve esprimere quella “sportività italiana elegante” evocata dal management Gilera; nuovo frontale regolabile, dove campeggia centralmente il rinnovato logo dei due anelli, con il parabrezza sportivo più basso, a lato del quale trovano posto i nuovi deflettori aerodinamici per le mani. Nuovo profilo della sella, ora regolabile in altezza fino ad un massimo di 20mm di variazione, e posizionata 25mm più in basso rispetto alla prima versione. Gli indicatori di direzione sono integrati nella carenatura, che si protrae con armonia fino all’aggiornato gruppo ottico posteriore. Anche il ponte di comando è stato rinnovato, adottando nuove grafiche nel caratteristico rosso Gilera.

Non meno caratterizzata sportivamente è la scheda tecnica del Nexus: il monocilindrico di 500cc è omologato Euro 3 e, grazie all’iniezione elettronica, alle 4 valvole ed al raffreddamento a liquido, eroga la bellezza di oltre 40CV (40,12 per l’esattezza). La ciclistica è sicuramente ben dotata: la raffinata sospensione posteriore “ Power Drive” ha subito un rivisitazione nei leveraggi, al fine di offrire maggior comfort di guida. Anteriormente troviamo una robusta forcella da 41mm, sulla quale è ancorato un doppio disco frenante da 260mm con pinze Brembo Serie Oro. L’unità frenante posteriore è formata da un disco da 240mm sempre servito da pinza Brembo a pistoni contrapposti. Infine i cerchi da 15” anteriormente e da 14” posteriormente con gommature rispettivamente di 120/70 e 160/60, non fanno altro che inequivocabilmente confermare la vocazione di questo mezzo.
Su strada A tanta abbondanza sulla carta sarebbe stato abbastanza facile mancare qualche promessa nella pratica. In realtà, invece, Nexus 500 mantiene quanto promette. Effettivamente il lavoro svolto dai tecnici Gilera per addolcirne il carattere ha portato i suoi frutti.
Chiarendo comunque in anticipo che il maxi Gilera richiede un certo periodo di apprendistato prima di dargli la massima confidenza, una volta prese le misure ci si tolgono delle belle soddisfazioni. E’ pronto e scattante al tocco dell’acceleratore, e si raggiungono velocità ragguardevoli in tempi molto brevi; nel nostro test, durante un trasferimento veloce,abbiamo visto i 175 Kmh sul tachimetro e, nonostante queste andature, la stabilità del mezzo è ineccepibile.
Altrettanto positivo è il giudizio sull’impianto frenante, che si è rivelato all’altezza in ogni situazione: grazie all’azione combinata ed alla modulabilità della leva che si lascia lavorare senza sforzi sovrumani da parte del conducente, si riesce sempre ad arrestarsi in spazi ridotti e con grande sicurezza. E’ evidente come il grande equilibrio generale raggiunto tra le varie componenti meccaniche del mezzo sia determinante per innalzare il livello di godimento nella guida: anche su strade più tortuose ed impegnative, Nexus 500 mantiene sempre un assetto sicuro e neutro (grazie anche al quasi perfetto bilanciamento dei pesi, 48% davanti e 52% dietro) , e ci si ritrova presto a danzare tre le curve con agilità. L’unico neo riguarda la scarsa luce a terra che costringe a non esagerare troppo con l’angolo di piega, pena il raschiamento del cavalletto sull’asfalto da entrambi i lati.

Si potrebbe forse supporre che sull’altare di così gratificanti caratteristiche dinamiche sia stato sacrificato il comfort di guida; non è così. Con il maxi di Arcore, infatti, si può tranquillamente trotterellare ad andature ben più turistiche, beneficiando di una posizione di guida ben centrata e meno caricata sulle braccia rispetto al modello precedente. Se a ciò si aggiungono la ottima protezione aerodinamica offerta dal seppur ribassato parabrezza e la praticamente totale assenza di vibrazioni , si può tranquillamente dire di trovarsi a cavalcare un mezzo anche adatto al diporto turistico di medio raggio. A tal proposito Gilera ha in serbo anche una serie di accessori dedicati per gli amanti del turismo su due ruote: bauletto e borse da viaggio unite a parabrezza maggiorato.
Nexus 250 Una volta scesi dal maggiore dei fratelli Nexus, siamo saliti sul neo-nato della casa milanese, il 250. Se da fermi non si notano le differenze, una volta in movimento si sentono tutte. Il peso inferiore ( 174 Kg contro 199), la potenza quasi dimezzata ( 22 Cv contro 40), fanno pendere la bilancia a favore del piccolo di casa, con il quale si instaura immediatamente un ottimo feeling. Se alle medie ed alte velocità la stabilità è comparabile con il 500, è alle basse andature che il 250 si rivela più efficace; la maneggevolezza è esemplare (in questo aiutato dalla gommatura da 14” e dalla massa ridotta) e la gratificazione del pilota aumenta in modo deciso quando si affrontano i tornanti di una strada collinare, dove emerge l’ottimo lavoro svolto dal reparto sospensioni e dove, grazie ad un angolo a terra più elevato, si ottengono delle pieghe ragguardevoli. Unico neo il reparto frenante con meno mordente rispetto al fratello maggiore, che invita ad essere prudenti nelle situazioni di emergenza.
Se il propulsore Quasar 250 ( anch’esso omologato Euro3) si rivela logicamente meno prestante rispetto al 500 nelle situazioni dove è richiesta maggior potenza (comunque spingendo il mezzo fino ai 125 Km/h), in città e nei brevi trasferimenti extraurbani manifesta tutte le sue qualità: pronto fin dai regimi più bassi, non vibra, e permette di trarsi d’impaccio nel traffico con grande disinvoltura. Sembra quindi che l’obbiettivo dichiarato da Gilera per il suo Nexus 250 sia raggiungibile. Con questo equilibrio e con un prezzo d’attacco sicuramente più favorevole rispetto al 500 ( 4.600 Euro contro 6.690), la casa dei due anelli ha molte frecce nel suo arco per conquistare il mercato finora inesplorato degli scooter sportivi della classe 250.
Di tutti i colori Mentre il 500 è già disponibile nelle concessionarie, il 250 sarà in vendita a partire dal mese di Maggio. Entrambi saranno proposti con 3 diverse colorazioni: nero Grafite e Grigio Excalibur per i più esigenti in termini di eleganza, e rosso Gilera con colorazione della sella bicolore e grafiche più aggressive per gli amanti della guida sportiva.

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