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Girare in pista in moto e auto: dove sono i circuiti e quanto costano

Emulare le gesta dei propri idoli di MotoGP o di Formula1 è possibile prenotando una sessione in un circuito, anche se i costi e le distanze spesso frenano la voglia di provare questa emozione

Il problema di emulare le gesta dei campioni o sfogare la voglia di velocità in sella alla propria moto o alla guida della propria auto, non è una cosa così semplice in Italia. Costi elevati ed impianti spesso lontani da casa, “costringono” gli appassionati della velocità a premere sull’acceleratore dove non si potrebbe, mettendo a repentaglio la sicurezza propria e quella di chi li circonda. Il problema riguarda principalmente i motociclisti, che spesso trovano nei tornanti vicino casa l’unico luogo per “mettere giù il ginocchio”, tralasciando spesso le norme del buon vivere comune e del rispetto della vita. I luoghi destinati alle corse non devono certo essere le strade di tutti i giorni, ma sicuri impianti sportivi chiamati Autodromi. Al momento in Italia esistono e sono utilizzabili 12 in tutto, che sono i seguenti, elencati in ordine alfabetico:  Adria (RO); Binetto (BA); Franciacorta (BS); Imola (BO); Magione (PG); Misano Adriatico (RN); Monza (MB); Mores (SS); Mugello (FI); Pergusa (EN); Vallelunga (Roma) e Varano dè Melagri (PR).

Anche il costo delle prove è un dato rilevante: se all’estero viene indicato un prezzo per l’intera giornata come a Donnington, Barcellona e Magni Cours, in Italia si noleggia la pista per turni che vanno dai 15 ai 30 minuti, con prezzi dai 25 euro per il primo turno di 20 minuti (Franciacorta) ai 56 euro per un turno da 30 minuti. Il circuito di Santamonica a Misano Adriatico per esempio, ha turni per le moto che vanno dai 15 minuti (38 euro) a 275 minuti (249 euro), mentre per le auto le sessioni partono da 15 minuti a 56 euro fino a 135 minuti a 201 euro.
Più economico il circuito di Adria, dove una mezza giornata costa dai 100 ai 115 euro e una giornata intera dai 180 ai 195 euro.
A Pergusa, per quanto riguarda le auto, un turno di 30 minuti ha un costo di 50 euro, mentre se si scelgono 2 turni il costo è di 80 euro, 4 turni costa 150 euro ed ogni successivo 30 euro.

Gli enti locali, come Comuni e Province, stanno cercando una soluzione progettando nuovi circuiti dove insegnare corsi di guida sicura su 2 e 4 ruote ai bambini delle scuole fino agli studenti delle scuole superiori in età di patentino per lo scooter oppure per la patente A o B. Sono molte anche le associazioni che promuovono la sicurezza.

Vige anche una serie di obblighi molto rigidi come l’abbigliamento tecnico: casco, tuta intera, guanti e stivali, tuta ignifuga per le auto. Prevista anche una assicurazione contro gli infortuni. Vietati scarichi non omologati o after market privi di DBKiller.

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