Harley-Davidson: tante novità in arrivo per il 2020

Oltre alla moto 100% elettrica LiveWire, c'è grande attesa per la Tri Glide Cvo, la moto a tre ruote dedicata al touring e la Low Rider S modello iconico negli Anni Ottanta e ora pronto a tornare in auge

Il 2020 sarà un anno di grandi cambiamenti per Harley-Davidson che per il prossimo futuro ha dato una decisa rinfrescata alla propria gamma, tanto nei nuovi modelli (come da esempio l’elettrica LiveWire) quanto nelle caratteristiche di quelli esistenti.

Le Cvo caposaldo di Harley-Davidson

Tra i fiori all’occhiello di Harley-Davidson ci sono le Cvo, acronimo di Custom Vehicle Operations, moto premium realizzate in produzione limitata su cui fa bella mostra di sé il motore Milwaukee-Eight 117, il più grosso bicilindrico H-D coi i suoi 1923 cm3. Oltre alle Limited Cvo e Street Glide Cvo, ora si affianca il Tri Glide Cvo, la moto a tre ruote dedicata al touring. Tra le dotazioni del veicolo impossibile non citare i cerchi in alluminio pressofuso Tomahawk Contrast Cut (anteriore da 19” e posteriori da 18”), le manopole riscaldabili, pedane e i terminali di scarico Kahuna, i fari a led Daymaker, e poi fendinebbia, tutta la fanaleria posteriore, le carene verniciate in tinta, la sella riscaldabile per pilota e passeggero e tutto il top delle dotazioni comfort disponibili in gamma.

Il Tri-Glide Cvo è disponibile in due colorazioni (bianco con pattern a tre strisce) e nero (sempre con pattern a tre strisce) con prezzi a partire da 54.600 euro. Su tutti i modelli Cvo 2020, l’azienda americana ha introdotto sistemi di connettività mobile tramite smartphone: il servizio consente ai proprietari di connettersi da remoto alla propria moto, visualizzare le informazioni-chiave sullo stato del veicolo, monitorare la propria motocicletta. La grande novità della tecnologia Harley per il 2020 è però il Reflex Defensive Rider Systems (Rdrs) di serie su tutti i modelli Cvo 2020: si tratta di una serie di sistemi che riguardano la gestione della trazione, dell’erogazione della potenza, della decelerazione e della frenata.

Tra i cavalli di ritorno c’è la Low Rider S, modello iconico negli Anni Ottanta e ora pronto a tornare in auge. Sviluppa attorno al telaio Softail ed è equipaggiata con il poderoso Milwaukee-Eight 114 (1.868 cm3), la Low Rider S abbina elementi ispirati all’heritage Harley (manubrio largo e rialzato, finiture nere per un look più aggressivo) alle più moderne tecnologie. La forcella è a steli rovesciati da 43 mm irrigidisce la parte anteriore per una migliore risposta allo sterzo, l’angolo del cannotto di sterzo è ridotto a 28 gradi rispetto a quello di 30 gradi della Low Rider standard, con conseguente maggior propensione alla guida attiva. Il doppio disco anteriore da 300 mm dovrebbe garantire una frenata adeguata alla mole del veicolo. Il prezzo parte da 20.300 euro.

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