Honda SW-T600 – Test Ride

SW-T600 è il maxiscooter di lusso adatto all'urban commuting come ai viaggi, dalle ottime doti di guida e dalla grande capacità di carico, per vivere gli spostamenti con comoda eleganza

Test Ride. È ormai cosa nota che l’acronimo SW-T stia per Silver Wing Twin, con un chiaro riferimento al motore bicilindrico che equipaggia questo maxi scooter che, dopo essere stato presentato nella versione da 400 cc, oggi fa la sua apparizione sul mercato con un propulsore più importante e potente, appunto da 600 cc.
Esteticamente il SW-T600 non differisce molto dal fratello minore, bisogna proprio aguzzare la vista per poter cogliere piccoli particolari, come ad esempio i bilancieri del manubrio cromati, anziché semplicemente verniciati: mantiene infatti l’estetica del fratello minore, da cui ha mutuato anche il telaio e la filosofia di base, ossia un mezzo di lusso per gli spostamenti cittadini o extraurbani, con un’ampia sella a doppio livello, alta appena 755 mm, un abbondante vano sottosella capace di ospitare fino a due caschi integrali, i cassettini sul cruscotto, il parabrezza di serie e tutte quelle attente soluzioni adottate in Honda che ne hanno decretato un buon successo commerciale.
Ciò che cambia, quindi, sostanzialmente non si vede ed è il motore.
Un propulsore bicilindrico parallelo frontemarcia da 582 cc che eroga fino a 51 Cv a 7.500 giri con una coppia massima di 55 Nm a 6.000 giri a cui è stato applicato un nuovo impianto di aspirazione, in modo da ottimizzare la potenza ed i consumi del motore.
Per rendere ancor più confortevole la marcia e ridurre a limiti impercettibili le vibrazioni del motore bicilindrico, si sono adottati dei supporti motori elastici, mentre il sistema frenante è stato portato al massimo livello possibile, adottando una pinza a nteriore a tre pistoncini su dischi da 276 mm all’anteriore ed una pinza a doppio pistoncino su disco da 240 mm al posteriore; inoltre, come ormai c’ha abituato la Honda, il SW-T600 dispone del sistema di frenata combinata ed ha l’ABS di serie.
Molto ampia e curata anche la gamma accessori che prevede, tra le tante cose, un bauletto da 40 litri con la cover in tinta con lo scooter, tappetino interno antisdrucciolo, sistema a sgancio rapido, poggiaschiena passeggero integrato e che può essere aperto e chiuso con la chiave d’accensione; per un mezzo così, poi, non potevano mancare le manopole riscaldate, regolabili su cinque livelli e integrate all’impianto elettrico principale così da evitare perdite di potenza alla batteria. Sono inoltre disponibili il telo coprimoto, l’allarme elettronico, per chi non si accontentasse dell’immobilizer HISS.
Tutte nuove le tre le colorazioni disponibili: Sword Silver Metallic, Pearl Cosmic Black e Titanium Metallic.
Il prezzo è invece unico e si attesta a 8.800 € franco concessionario, con bauletto e ABS di serie.

In strada. A vederlo parcheggiato l’SW-T600 sembra un grosso scooter con una comodissima poltrona montata al posto della sella ed in effetti è innegabile che la dimensione sia quella di un maxiscooter e la seduta fra le più comode mai provate, ma se per questo foste portati a credere che sia anche un po’ scomodo da gestire in situazioni concitate, come ad esempio il traffico mattutino della città, potreste scoprire che invece riserva alcune piacevoli sorprese.
La comodità, come accennato, è indiscutibile e anche dei giocatori di basket fuori misura troveranno molto spazio per le gambe, mentre la vita stretta consente di avere un buon appoggio a terra anche per chi, invece, non avesse gambe lunghe come quelle dei professionisti della pallacanestro.
Il primo grande stupore lo proviamo quando ci mettiamo a seguire l’apripista della Honda attraverso il caos che si riversa sulla via Aurelia, all’interno di Roma: centinaia di macchine bloccate, scooter, moto e motorini che serpeggiano tra i tubi di scarico cercando di arrancare fino alla linea di partenza al semaforo e noi, su questa ammiraglia di lusso, un po’ temiamo di non riuscire a districarci in questi spazi angusti, anche a causa della lunghezza del mezzo, per essere fortunatamente subito smentiti: prendiamo come riferimento un SH 300i e cominciamo a tallonarlo nello zig zag metropolitano ed incredibilmente riusciamo a passare dove riesce lui, senza particolari difficoltà; certo non si può dire che la differenza di stazza non ci sia, ma alla fine il risultato c’è e ci ritroviamo in prima fila, al semaforo, senza particolari difficoltà.
Buche, tombini, binari e pavé vengono affrontati senza sforzo dal SW-T600 che dimostra di avere un grande rispetto per la nostra schiena, non trasferendo sollecitazioni né urti, mentre i freni, grazie al sistema combinato, vengono sempre modulati nella maniera ottimale.
Se nel traffico l’SW-T600 se la cava senza grossi problemi, una volta lasciato il traffico, dà prova di essere un mezzo adattissimo anche ai lunghi spostamenti. Quando si gira la manopola del gas, la velocità aumenta in modo progressivo, costante e molto veloce, facendoci ritrovare in pochissimo tempo ad una velocità non consentita dal codice della strada; oltretutto fino ai 160 km/h risulta essere ben piantato a terra, stabile e sicuro e solo superando questa velocità si avverte un alleggerimento dell’avantreno con qualche oscillazione: bisogna però considerare che un’andatura a tali velocità, oltre a non essere consentita dal codice della strada, non è neanche salutare.
Anche e soprattutto ad un’andatura autostradale, si apprezza il sistema di frenata combinata che impedisce l’eccessivo carico di peso sulla forcella in caso di pinzata e l’idea di avere l’ABS conferisce un senso di sicurezza assolutamente indispensabile per affrontare lunghi spostamenti su strade a scorrimento veloce.
Alla fine del nostro giro l’SW-T600 si dimostra un mezzo molto valido per un uso tanto cittadino, quanto da “diporto”, con un comun denominatore dato dall’eleganza, raffinatezza delle finiture e grandissima capacità di carico, candidandosi così come uno dei migliori maxi scooter per un utilizzo a 360°.

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