Honda XL650V Transalp 05

Il mito continua a rinnovarsi !

Honda XL650V Transalp 05. Sono trascorsi quasi vent’anni da quando la Honda Transalp si presentava al pubblico come moto da enduro di ispirazione Dakariana; quelli erano tempi in cui le gare di granfondo in fuori strada, riscuotevano un successo oggi sicuramente dimensionato, ma nonostante ciò, l’XL650V è un modello ancora attualissimo e che gode di ottima salute. Il suo segreto? Saper combinare le giuste dosi di carattere avventuriero e di personalità urbana, grazie ad importanti caratteristiche ergonomiche che permettono, oltre all’utilizzo in fuori strada, di percorrere lunghi tratti autostradali con ottime prestazioni e buon comfort. Le sue caratteristiche principali sono rimaste invariate: la carenatura con il suo profilo proiettato in avanti, la potente erogazione ai regimi medio bassi che permette di domare le tortuose strade di montagna, la regolarità della postura in sella per le lunghe galoppate in autostrada, la maneggevolezza dovuta alla cura delle sospensioni dalla lunga escursione.
Motore e ciclistica Il propulsore è il collaudato bicilindrico a V di 52°, 4 tempi, 6 valvole con raffreddamento a liquido, di 647 cc. La potenza massima dichiarata è di 39 kW a 7.500 min-1, con coppia massima 55 Nm a 5.500 min-1, montato su un telaio a doppio trave, con sezione a scatola e tubi in acciaio. Il peso a secco di soli 191 kg, è diventato un sicuro punto di forza per questa moto, che vanta una capacità massima di carico pari a 180 kg. Le sospensioni sono affidate all’anteriore ad una forcella telescopica da 41 mm, con escursione 200 mm, al posteriore ad un mono Pro-Link regolabile in compressione, con escursione di 172 mm. La posizione di guida, già molto ben bilanciata e confortevole, sulla versione 2004 poteva essere variata richiedendo l’optional di una sella più bassa di 30 mm, con il chiaro scopo di venire incontro a chi, come le numerose utenti di sesso femminile, non può contare su una statura adeguata a sostenere la moto ferma in fase di sosta; per il 2005 l’interessante proposta viene ripetuta, con l’ulteriore vantaggio, però, di poter ordinare la sella ribassata direttamente come standard originale, senza doverla acquistare separatamente.

Equipaggiamento Sono molte le novità che contraddistinguono questo modello 2005 della Transalp: dal parabrezza di tonalità più scura, alle nuove frecce con lenti chiare che ricoprono le lampade color ambra, al ridisegnato pannello degli strumenti che garantisce una elevata visibilità di tutti i dati. Bellissimi i cerchioni in alluminio rifiniti in nero alumite, che ben si sposa col colore nero opaco del rotore interno dei freni a disco: questi elementi, affiancati al nero antracite dei pneumatici, danno alla moto un aspetto di grande aggressività e stabilità. Non da meno, in quanto ad aggressività, è il design dei terminali di scarico di forma rastremata, che conferiscono maggiore decisione anche al rombo del motore – particolare, questo, alquanto insolito ed originale per uno sport-tourer. L’area del codone è completata da un utile portapacchi in resina, pure questo di colore nero con finitura metallizzata.
Styling La Transalp nel 2005 sarà disponibile in quattro colorazioni: black, mystic orange metallic, spangle silver metallic, pearl breezy blue/sparkling silver metallic, quest’ultima riconfermata rispetto al modello dello scorso anno, grazie al grande successo riscosso in passato. I cerchioni, come detto, sono in alluminio colorati nero alumite, dettaglio ben coordinato con altre parti della carrozzeria, e che denota una cura stilistica che accomuna la Transalp 2005 alle migliori moto stradali attuali. Gli adesivi del logo Transalp, sono realizzati con caratteri cromati ed in rilevo, per dare un piacevole effetto tridimensionale e risaltare il nome di un modello così prestigioso. Per poter “saltare in groppa” a questo bicilindrico, bisognerà staccare un assegno da 7.590 euro.

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