Kawasaki Z900RS Classic Edition: bella e anche in promozione

Dopo essere stata presentata all'ultima edizione di Motorbike Expo, la Kawasaki Z900RS Classic Edition arriva nei concessionari e fino al 30 settembre 2019 sarà proposta a un prezzo di lancio pari a quello della versione standard

Dopo il pieno di flash di macchine fotografiche e scatti coi telefonini fatti durante l’ultima edizione di Motorbike Expo, la Kawasaki Z900RS Classic Edition è pronta per arrivare nelle concessionarie per restarci poco perché l’offerta che l’accompagna è davvero imperdibile.

Kawasaki Z900RS Classic Edition: una promo imprendibile

In esclusiva per il mercato italiano, la Kawasaki Z900RS arriva nello speciale allestimento Classic Edition che sottolinea il forte richiamo agli anni’70 e a quell’icona di stile e prestazioni rappresentata dalla Kawasaki Z1 900. La moto si presenta con un kit estetico pensato appositamente per questa moto che comprende il nuovissimo scarico SC Project “Testanera”; un doppio silenziatore conico con controcono di uscita lucidato a specchio ed ispirato alla coppia di scarichi presenti sulla Z1 900 del 1972; loghi vintage Kawasaki sul serbatoio e un classico maniglione passeggero cromato. La Z900RS Classic Edition e la Z900RS CAFE Classic Edition sono proposte, fino al 30 settembre 2019, a un prezzo di lancio pari a quello della versione standard.

Kawasaki Z900RS Classic Edition: com’è fatta

La Kawasaki Z900RS Classic Edition monta un motore quattro cilindri in linea da 948 cc, capace di erogare una potenza massima di 111 cv, che offre il compromesso ideale tra potenza e piacere di guida. Il motore è stato progettato per offrire ottime prestazioni ai bassi e medi regimi. L’accellerazione è decisa ma allo stesso tempo controllata dando al pilota un senso di connessione ideale tra acceleratore e ruota posteriore. Per massimizzare la sicurezza, la Z900RS è equipaggiata con avanzati sistemi tecnologici firmati Kawasaki. Il KTRC è dotato di due impostazioni che riescono a gestire disparate condizioni di guida, da quella più sportiva a quella su fondi bagnati o scivolosi. Il controllo di trazione è disinseribile. Non poteva mancare la frizione assistita e altisaltellamento. All’anteriore, sono montati 2 dischi dal diametro di 300 mm con pinze monoblocco radiali a 4 pistoncini contrapposti. Le pinze monoblocco anteriori hanno un ottimo mordente iniziale e la forza frenante è molto semplice da controllare. La messa a punto della rigidità dello chassis e della geometria del telaio garantiscono una maneggevolezza fuori dal comune e un netto alleggerimento del peso. Così come il motore, anche il telaio è stato concepito per rispondere perfettamente agli input del pilota, seguendo la traiettoria ideale senza opporre alcuna resistenza.

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