Kymco People 200 – Test Ride

Test ride dello scooter made in Taiwan che abbiamo avuto la fortuna di provare per voi

Lo scooter made in Taiwan ha dimostrato buona maneggevolezza alle basse e medie velocità (fino a 80 Km/h); oltre si avvertono i limiti classici degli scooter a pedana piatta, con il telaio in tubi d’acciaio che patisce nelle curve veloci.
Nell’ uso cittadino per il quale questo mezzo è concepito il People S si è rivelato molto guidabile: la forcella telescopia idraulica, con steli da 33 mm, e la sospensione posteriore monobraccio oscillante con una coppia di ammortizzatori regolabili nel precarico garantiscono una buona tenuta ed assorbono egregiamente le asperità del manto stradale. La frenata, demandata ad un disco anteriormente ed a tamburo posteriormente è adeguata al mezzo, sebbene un poco più di potenza sul posteriore non avrebbe guastato.
Ottime sensazioni per quanto riguarda l’ergonomia: l’altezza sella a 790 mm fa sì che si trovi subito la giusta posizione di guida, le ginocchia sono ad adeguata distanza dallo scudo frontale e tutto è a portata di mano (e di vista, grazie all’ottima visuale offerta dai retrovisori). La sella ampia e confortevole è in grado di ospitare comodamente l’eventuale passeggero, che dispone oltretutto del buon appiglio offerto dal supporto per il bauletto. Il cruscotto è di facile ed immediata lettura, e le informazioni disponibili sono complete (tachimetro analogico e orologio, contachilometri totale e parziale digitale).
Quanto costa? I prezzi di listino della nuova gamma Kimco People S sono da considerarsi estremamente interessanti: il 50cc costa 1.795 euro (cui sottrarre l’eventuale ecoincentivo statale per ciclomotori Euro2 di 250 euro) mentre la versione di 125cc viene proposta a 2.445 euro. Il più potente People S 200 richiede un assegno pari a 2.595 euro.

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