Kymco Xciting 500: Test Ride

Provato su strada il nuovo Kymco Xciting 500, scooter imponente ma docile

Come va. Se a noi di Infomotori.com chiedessero di descrivere Xciting in poche parole, potremmo dire che si tratta di uno scooter grande e grosso ma anche docile nell’animo. Il nuovo propulsore, al debutto assoluto, dimostra di essere già a buon punto tanto che lungo le strade percorse nei dintorni di Brescia non abbiamo sentito troppo la mancanza di quel gran bel pezzo di monocilindrico 460 cc. in dotazione ai maxi Piaggio, Gilera, Malaguti ed Aprilia.
Certo, rispetto al più collaudato propulsore italiano, questa unità sembra avere una personalità meno marcata…ma è anche vero che lo spirito di Xciting è mite ed i tecnici della Casa coreana hanno probabilmente preferito puntare sulla linearità piuttosto che sulla sportività. Con lo stesso spirito è stata messa a punto anche la trasmissione automatica che permette partenze da fermo senza strappi: davvero un bell’andare, tanto che al semaforo almeno una sessantina dei 230 kg dichiarati dalla bilancia sembrano essere rimasti tra le pagine della cartella stampa.
Ampio il manubrio e ristretto il raggio di sterzata a tutto vantaggio della marcia urbana, anche se l’habitat naturale del maxi Kymco sono le strade statali e le autostrade. Superati gli 80 km/h l’Xciting entra nella sua dimensione assicurando valori di protezione aerodinamica eccezionali ed una buona stabilità.
La generosa forcella e la ruota da 15” permettono all’avantreno di essere molto rigoroso nel rispetto della traiettoria impostata, anche in presenza di sconnessioni dell’asfalto, mentre il retrotreno appare un po’ meno preciso per via di quel motorone che fatica ad oscillare a ritmo di sconnessioni ed imperfezioni stradali. Si tratta, in ogni caso, di un problema comune a tutti gli scooter dotati di questa tipologia di sospensione posteriore (la stragrande maggioranza) e che “preoccupa” solamente chi non riesce a mettere da parte l’efficienza di una soluzione motociclistica tradizionale.
L’impianto frenante, di tipo integrale, assicura un buon feeling ed un discreto potere frenante, ma nel momento in cui si va a richiedere la massima potenza lo sforzo da applicare alle leve è elevato. Una taratura che può far storcere il naso ma che, probabilmente, è stata studiata per rendere la vita più facile a chi per la prima volta si affaccia al mondo dei maxi.
Ultimi dettagli… Ampia la gamma dei colori disponibili, tutti metallizzati, che vanno dal bicolore arancio “Mantova” con fascioni laterali grigi, ai monotinta argento “Metal”, blu “Benaco”, nero “Smoke”. Il prezzo di listino è da considerarsi interessante, anche in virtù dei due anni di garanzia a chilometraggio illimitato : 4.990 Euro.

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