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L’estate calda in moto, cosa bisogna sapere



La stagione estiva è sicuramente la più attesa da chi va in moto, alcuni la chiamano addirittura “la stagione”, lasciando intendere che per loro è anche l'unica e, soprattutto, è quella in cui la pista diventa davvero divertente. Ma se in strada basta usare le protezioni nonostante il caldo, tra i cordoli bisogna stare più attenti.

In questi mesi di caldo andare in moto diventa più interessante, bisogna ammettere infatti che è davvero appagante passare tra gli automobilisti incanalati nella coda di chi parte per le ferie. Quando siamo per strada, anche se si tratta solamente di fare una ventina di chilometri, è bene usare un abbigliamento adeguato: i pantaloni lunghi non vi salveranno in caso di caduta, ma almeno non rischierete un’ustione a causa dei terminali di scarico troppo caldi. Una giacca tecnica poi, con protezioni almeno sulle spalle, può davvero fare la differenza in caso di una brutta scivolata. Le clavicole infatti sono le prime parti del corpo che rischiano di rompersi in caso di incidente.

Se poi vi state preparando per un lungo viaggio con la vostra prediletta, potreste considerare l’acquisto di un gilet rinfrescante che funziona grazie ad un tessuto altamente tecnologico (qui tutte le informazioni) ma lasciare a casa l’abbigliamento adatto è davvero pericoloso, così come bardarsi fino all’inverosimile in giornate particolarmente calde. Se tutto va bene gli stipendi sono più di uno, ma di vita fino a prova contraria abbiamo solo questa, quindi lo slogan che vi proponiamo è “meglio buttare i soldi in una giacca di pelle che buttare la pelle senza spendere soldi”.

In quanto a poesia non abbiamo scampo, meglio tornare al discorso moto. Quando si va in pista con un caldo imbarazzante, conviene tener presente un aspetto sopra a tutti gli altri, Le gomme. L’unica cosa che vi permette di non spalmarvi sull’asfalto quando il ginocchio comincia a strofinarsi per terra sono loro, e sono anche quell’ingrediente che vi dà la chance di migliorare il tempo sul giro. Quando il caldo si fa sentire su pista e asfalto, la pressione va rivista ampiamente e una mescola molto morbida potrebbe durarvi solo qualche turno.

Se invece avete gomme stradali ma adatte all’uso sportivo, dovete stare attenti perché con le alte temperature il grip vi abbandona in fretta e senza avvisare, sarebbe meglio quindi averle almeno sul nuovo. Oltretutto, se per una pistata normale le pressioni si aggirano intorno  ai 2.1bar all’anteriore ed a 1.9 al posteriore (comunque varia da marca a marca ed il gommista lo sa), con il caldo torrido dell’estate le pressioni si possono abbassare fino ad 1.8 ed 1.6 bar. 

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