L’estate in moto: Sardegna Gran Tour, Swank Rally e Italian Lake and Mountain Marathon

Sardegna Gran Tour, col Swank Rally di Sardegna e con l'Italian Lake and Mountain Marathon, organizzate da Renato Zocchi eAdventure Riding sono in programma rispettivamente dal 25 al 28 aprile, dal 18 al 21 maggio e dal 27 al 29 settembre.

Deus ex Machina a Milano è stata la sede della presentazione di tre eventi motoristici pensavi e voluti da Renato Zocchi e dal resto dello staff di Adventure Riding: Sardegna Gran Tour, Swank Rally di Sardegna e Italian Lake and Mountain Marathon in programma rispettivamente dal 25 al 28 aprile, dal 18 al 21 maggio e dal 27 al 29 settembre.

Rally che passione, nonostante le difficoltà

Organizzare tre eventi come il Sardegna Gran Tour, lo Swank Rally di Sardegna e l’Italian Lake and Mountain Marathon non è affatto facile. Ci sono diverse problematiche da affrontare, dai tracciati alle esigenze dei partecipanti, senza dimenticare le lungaggini burocratiche tipiche del nostro paese.

Ma Renato Zocchi, insieme al suo staff, non lascia, anzi. Il 2019 sarà un anno particolarmente ricco di novità, come ci racconta lui stesso. “Amo la Sardegna e sono felice di tornare a organizzare eventi in questa terra. Il Sardegna Gran Tour ha avuto un sensibile incremento di partecipanti rispetto all’anno scorso. È un evento adatto a chi decide di partecipare per la prima volta a un ride vero, perché i percorsi sono molto semplici e si possono affrontare con qualsiasi grossa GT.

Lo Swank Rally di Sardegna ha ricevuto un autentico book di partecipazioni e stiamo cercando di allargare il lotto di partecipanti”. “Organizzare un evento in Italia è difficilissimo perché ci sono norme davvero complesse – ha aggiunto ai nostri microfoni -. Dobbiamo cercare di prevedere il prevedibile e l’imprevedibile, sapendo affrontare tutte le difficoltà. In quest’ottica i collaboratori sono fondamentali. Tutto questo dimenticare il budget: è importante non lesinare economicamente per organizzare un evento al meglio. L’organizzatore è responsabile di tutti i partecipanti che si sfidano ma lo devono fare in sicurezza”.

Prima di salutarci, Zocchi ci lascia con due anticipazioni per l’anno prossimo: “Stiamo lavorando a delle importanti novità per le tappe in Sardegna e posso dire che dal 2020 porteremo questo tipo di manifestazione in Svizzera. I lavori sono davvero a buon punto e presto potremo dare l’ufficialità“.

Sardegna Gran Tour: un inizio soft per chi approccia le strade bianche

Chi ama le ruote tassellate, ma non si è mai cimentato prima in questo tipo di esperienza, può trovare nel Sardegna Gran Tour il proprio habitat ideale. Si tratta, infatti, di un giro turistico che si può affrontare su strada o in off road in quattro tappe, ideale per le grosse enduro, ma anche per chi non ha esperienza fuoristrada. Il percorso è curato nei minimi dettagli e non presenta particolari difficoltà. Oltretutto il periodo in cui si disputa (dal 25 al 28 aprile) è perfetto per vedere la Sardegna. Chi sceglierà di partecipare in off road, sarà impegnato per il 70% del tempo su strade bianche, ma con la possibilità di tagliare il percorso e passare dallo sterrato all’asfalto. La navigazione avviene tramite GPS gestibile anche con un telefono attraverso un’app dedicata. Il costo di iscrizione è di 790 euro e comprende il traghetto con cabina da Livorno alla Sardegna, due notti in albergo 4 stelle lusso con cena e colazione e il ristoro a mezzogiorno, praticamente tutto tranne il rifornimento di benzina.

Swank Rally di Sardegna: il ritorno di un mito

Si scrive Swank Rally di Sardegna ma si legge mito. Il ride in terra sarda torna dopo 35 anni e lo fa in grande stile. Le iscrizioni, infatti, sono state chiuse con un mese di anticipo e con 50 persone in lista d’attesa (speranzose di essere ammesse). Il Rally di Sardegna è nato nel 1984 per volere dello stesso Renato Zocchi, dopo i grandi risultati ottenuti al Rally dei Faraoni e alla Dakar, che decise di creare una gara in cui usare un road book per un percorso stradale. “C’abbiamo provato. Il primo anno abbiamo avuto tre paganti e 15 amici campioni. Fu un investimento folle – ci dice Zocchi, carico di emozione ed entusisiamo -. Al terzo anno eravamo 390 moto 180 auto, 1200 persone e questo ci ha dato grande soddisfazioni. Abbiamo ripetuto la manifestazione per 10 anni poi abbiamo dovuto smettere. Nel 1984 costava 650 milioni. Dopo tanti anni la gara ritorna e grazie a Filippo Bassoli di Deus. La manifestazione è un gentleman rally all’anno zero. Puntavamo a 80 partecipanti e ora siamo oltre i 100. Le iscrizioni sono schiuse, ma contiamo di riaprirle”. “La partenza è fissata per il 18 maggio dal Circuito di Monza durante The Reunion, un evento a cui partecipano mediamente 15.000 persone – ha aggiunto -. Da lì si va a Genova tramite dei bilici e poi ci trasferiremo in Sardegna in traghetto. Dopo l’arrivo in Sardegna affronteremo tre tappe con una distanza compresa tra tra i 250 e i 280 km al giorno. Ci saranno anche delle prove speciali divertenti, con lunghezza media e tutte diverse tra di loro. Lo spirito deve essere quello di divertirsi guidando su sentieri molto belli. Il successo della manifestazione sta anche nei numeri; abbiamo partecipanti da tutto il mondo, 12 nazioni presenti e un iscritto che viene addirittura da Hong Kong”. La prova è autocronometrata e divisa in tre gruppi: R1 ed R2, con moto immatricolate rispettivamente fino al 1999 e dal 2000 in poi; poi c’è la categoria Experience che è amatoriale e senza tempi.

Italian Lake and Mountain Marathon: una piacevole novità

Italian Lake and Mountain Marathon è il ride porterà i partecipanti sullestradale che collenao i principali laghi del Nord Italia, dal lago di Garda fino al lago d’Orta attraverso i passi più belli. Agli arrivi di tappa ci saranno delle prove create per divertire ma anche per competere. La classifica, infatti sarà stabilita da rispetto di un orario di arrivo (se si dovesse superare si riceverà una penalizzazione) e a parità di tempo la classifica viene fatta sul tempo ottenuto dopo avere svolto delle gincane cronometrate (al decimo di secondo e ogni decimo di anticipo e di ritardo comporta un secondo di penalità, così come vengono date delle penalità in caso di piede a terra o di birillo abbattuto). La manifestazione è in calendario a fine settembre, ma potrebbe slitterà a inizio ottobre. I partecipanti portare portare un passeggero (tranne che nelle speciali). Ogni giorno sono previste tappe da 350 km, tutte di curve e tornanti. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per un weekend in sella ricco di divertimento.

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