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Meno di un anno dall’introduzione dell’ABS obbligatorio su moto e scooter

Dal primo gennaio 2016 l’ABS sarà una dotazione obbligatoria per tutti i veicoli a due ruote che superino i 125cc. Una norma presa dal Consiglio dell’Unione Europea che, oltre a far discutere, fa suscitare parecchie perplessità.

ABS obbligatorio per tutti i veicoli a due ruote sopra i 125cc: la decisione presa il 10 dicembre 2012 dal Consiglio dell’Unione Europea, volta a dare più sicurezza ai motociclisti, ha fatto discutere molto. Manca meno di un anno alla sua entrata in vigore, e molti si chiedono se un provvedimento del genere abbia davvero un rientro in termini di sicurezza o se sia solamente l’ennesima mazzata al mercato delle nostre amate due ruote. 
 
Ad opporsi fermamente al decreto di stabilità sono state in primis le case produttrici, poiché con questo nuovo emendamento almeno il 50% dei mezzi ora prodotti (ed in vendita) dovrebbero essere ritirati dal mercato, essendo fuorilegge.

Non basta però ritirare dal mercato i mezzi senza il noto impianto frenante, aggiungere l’ “optional obbligatorio” e riportarli in concessionario: l’ABS infatti può essere installato solamente su mezzi con l’assetto di ruote e forcelle predisposti, e quindi ci sarebbero ingenti perdite (almeno inizialmente) sul mercato.

Inoltre parecchi posti di lavoro saranno a rischio per quella che, nonostante questo, potrebbe essere una trovata davvero innovativa per la sicurezza. Probabilmente all’inizio ci sarà un rincaro dei prezzi sulle moto ed i modelli vecchi, sprovvisti dell’ Automatic Braking System, verranno portati alla discarica o “dati dentro” per acquistare un nuovo. Abbiamo avuto modo di provare l’assistenza alla frenata su diverse moto e, bisogna ammettere, in certe situazioni può essere davvero utile.

Il problema è, più che altro, che non tutte le moto hanno l’ABS della medesima qualità: a volte se non è calibrato ad arte può essere invasivo o addirittura fastidioso. Finché si parla di mezzi top di gamma questo problema non c’è, ma se andassimo a vedere le entry-level o gli scooter 150cc, probabilmente il famoso sistema di frenata non sarebbe al massimo della forma. 

Web, bar e compagnie di amici si dividono un po’ come le acque del Mar Rosso: chi dice che l’ABS salverà più vite di quante ne annoi, e chi invece è convinto che l’abilità del pilota finirebbe per morire nell’elettronica di moto sempre più “intelligenti”. 
 
Entrambe le parti, secondo noi, hanno le loro buone ragioni. Il punto è che, quando l’ABS sarà obbligatorio, sarà possibile disattivarlo? Conoscendo un po’ il nostro paese ci verrebbe da dire che certamente sarà così, un po’ come i fermi sui cinquantini, che spesso e volentieri vengono rimossi dal concessionario ancora prima della vendita. 
Quello che è certo è che a casa Bosch sono già iniziati i festeggiamenti.

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