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Mercato moto e scooter: luglio boom, +25,7% rispetto a un anno fa

Paolo Magri, presidente di ANCMA, ha commentato così i dati relativi alle vendite di moto e scooter nel mese di luglio: "È una crescita per certi versi inaspettata, segno di un’interessante attitudine degli italiani verso le due ruote". Crescita esponenziale per i veicoli elettrici

Primi segnali di ripresa per il mondo delle due ruote. L’emergenza coronavirus e il successivo lockdown ha rappresentato un ostacolo davvero importante per il mondo delle moto, ma i dati di vendita che riguardano il mese di luglio fanno ben sperare per il futuro.

Mercato moto e scooter: i dati di luglio

Secondo quanto diffuso da Confindustria ANCMA, i dati di vendita di moto e scooter per il mese di luglio fanno registrare un aumento a doppia cifra, con un + 25,7% sullo stesso mese del 2019. Nel corso del mese il totale immatricolato (veicoli con cilindrata superiore a 50cc) raggiunge quota 36.824, facendo di luglio il secondo mese per vendite del 2020 dopo giugno: l’incremento rispetto allo stesso periodo del 2019 è del 24,59%. Il mercato del targato è trainato, ancora una volta, dalle moto, che fanno segnare un aumento del 31,11%, pari a 15.040 veicoli venduti; seguono gli scooter con 21.751 pezzi, corrispondenti ad una crescita del 20,48%rispetto a luglio 2019.

In positivo anche i ciclomotori, che fanno registrare 3.281 pezzi venduti, equivalenti ad un incremento del 17,3% sull’anno precedente; complessivamente il totale mercato nel mese di luglio fa segnare una crescita del 25,7%, corrispondente a 40.105 veicoli immessi sul mercato. Prosegue l’ottima performance del mercato elettrico, che nei primi sette mesi dell’anno tocca la quota di 4.700 veicoli venduti e un incremento pari al 67,9% rispetto allo stesso periodo del 2019. Le novità normative introdotte dalla conversione in legge del decreto crescita e da poche ore entrate in vigore – in particolare, la cancellazione dell’obbligo di rottamazione e l’aumento dei contributi saliti fino a 4.000 euro in caso di rottamazione di un veicolo termico – lasciano prevedere un’ulteriore accelerazione del segmento a partire dal prossimo mese.

Paolo Magri, presidente di ANCMA, ha commentato così questi dati: “È una crescita per certi versi inaspettata, segno di un’interessante attitudine degli italiani verso le due ruote non solo per passione e per un rinnovato desiderio di svago, ma anche come strumento di mobilità individuale fruibile, veloce e sostenibile. Va considerato che il lockdown ha interrotto il mercato nel momento di massima vitalità, ma l’andamento positivo di questi ultimi due mesi di ripresa è significativo e dà fiducia al settore e a tutta la filiera, anche se riduce solo parzialmente l’impatto su un 2020 che segna un -14,63% nelle immatricolazioni: l’autunno fa ancora paura. Questi risultati sono stati ottenuti anche grazie agli importanti sforzi economici che le case e la rete di vendita hanno sostenuto per tenere viva la domanda, introducendo politiche commerciali aggressive in un contesto di grave crisi e incertezza“.

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