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MotoGP Assen 2015: Valentino Rossi oggi come a Laguna Seca con Stoner


è ancora lui il numero uno, probabilmente se il regolamento imponesse una terza ruota sulla MotoGP lui saprebbe come guidarla meglio degli altri. Grande ritorno di Marquez, che ci prova fino all'ultimo. Terzo posto per Lorenzo, che limita i danni in un GP difficile mentre male Dovizioso, mentre Iannone porta la Ducati al quarto posto.

Un weekend perfetto per Valentino Rossi, che grazie al lavoro a Barcellona ed il nuovo telaio della Yamaha è riuscito ad arginare il suo problema con le qualifiche risultando il più veloce già dalle FP1 di giovedì. Il dottore quindi entra in quella dimensione dominata dal compagno di squadra Jorge Lorenzo: probabilmente Valentino ha voluto dare un chiaro segnale psicologico a Jorge, dimostrargli che è ancora lui il leader del mondiale.

Lorenzo dal canto suo si trova un po’in difficoltà durante le prove, rimediando l’ottava casella in griglia di partenza ma, grazie ad un primo giro indubbiamente alieno agli avversari, riesce a prendere la terza posizione e mantenerla fino al traguardo.

Chi torna alle lotte è invece Marc Marquez, che dopo essere ritornato al telaio del 2014 ha ritrovato la giusta fiducia per vincere. Il testa a testa con Rossi arriva all’ultimo giro, dopo una gara corsa con tempi fotocopia: siamo all’ultima esse dell’ultimo giro, Rossi è davanti e Marquez si butta dentro, dando una sportellata al 46 per passare all’interno.

Valentino però reagisce in un attimo, raddrizzando la moto e lanciandosi nella ghiaia dell’ultima curva. Dall’inquadratura sembra che sia finito a terra, con un weekend distrutto all’ultima tornata ma niente: Valentino Rossi non è un pilota come gli altri, riesce infatti a gestire la moto e chiudere in prima posizione davanti a Marquez con una manovra dal sapore di Laguna Seca 2008.

Dopo Lorenzo arrivano Andrea Iannone, dopo un’ottima gara che lo vede primo tra le Ducati nel complesso po’in difficoltà, Pol Espargarò e Cal Crutchlow. Il pilota inglese  dopo tre cadute negli ultimi tre GP preferisce portare a casa  qualche punto, finendo sesto.

A seguire c’è un Dani Pedrosa sfortunato per l’ennesima volta, dopo che una caduta nel warm up gli ha gelato il sangue spaventandolo. Sembra essere vicino il momento in cui, purtroppo, il pilota spagnolo dirà addio al circus del motomondiale.

Prestazione opaca invece per Andrea Dovizioso, che chiude dodicesimo dietro a Petrucci per altri problemi tecnici. La classifica, in vista del GP di Germania al Sachsenring, vede davanti a tutti le due Yamaha con Rossi a 163 punti e Lorenzo a 153, mentre il terzo posto è per Iannone con 107 punti.  Recupera qualcosa Marquez ad 89, con due punti di vantaggio su Dovizioso.

Il prossimo appuntamento sarà nel celebre circuito del Sachsenring, con dieci curve a sinistra e solo tre a destra e numerosi dislivelli. Appuntamento quindi al 12 luglio, dove vedremo il nono round sui 18 del campionato. 

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