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MotoGP, Sepang 2: Marquez e’ ancora l’uomo da battere

Alla fine della seconda sessione di test, i risultati parlano chiaro: Marc Marquez, il campione del mondo in carica da poco ventiduenne, è ancora l'uomo da battere. Nonostante le molte pressioni e gli avversari sempre piu'agguerriti, continua a mettersi davanti a tutti. Lorenzo 2° e Rossi 5°

E’ ancora Marc Marquez l’uomo da battere per il campionato della classe regina in questo 2015 pieno di novita’. Quest’anno piu’ di altri, i piloti in corsa per il titolo fanno tutti sul serio ed in molti ambiscono al titolo.

Ma lui, che il titolo cel ha gia’, non ha intenzione di regalarlo a nessuno. Dopo un primo giorno con problemi all’impianto frenante, il cabroncito ha riconquistato la testa della classifica e non ha intenzione di cedere il posto. Nonostante questo Jorge Lorenzo si e’ piazzato secondo, continuando a sviluppare il cambio seamless sulla sua M1.

A seguire c’e’, inaspettatamente, Cal Crutchlow con la sua Yamaha Monster e sul “quarto gradino” un Andrea Iannone sempre piu’esplosivo. Secondo noi sara’ lui una delle migliori scommesse future, con quello stile che gli permette di fare grandi cose (e purtroppo molte cadute) che contraddistingue campioni come Simoncelli e Stoner.

La Ducati GP15 poi sembra essere la moto giusta. Andrea Dovizioso si accontenta di un decimo posto ma si dice davvero soddisfatto, probabilmente ache lui dira’ la sua in questo campionato.

Valentino Rossi continua a studiare i setting della sua M1, convinto che il 5 posto delle prove non rispecchi le sue capacita’ e, come se non fossimo gia’ abbastanza ansiosi di vedere l’inizio del mondiale, ci da’ appuntamento dal 14 al 17 marzo in Qatar (per gli ultimi test) dove promette che si vedra’ quanto distacco reale c’e’ tra lui e la Honda.

La stagione si aprira’ proprio a Losail il 29 marzo, e verra’ commentata da Guido Meda che ora e’ vice presidente di Sky Sport. Speriamo che con i prossimi test anche Aprilia riesca ad alzare un po’il livello, con Alvaro Bautista a piazzarsi sempre tra le posizioni mediane ed un Marco Melandri in seria difficolta’, anche se e’ gia’ un risultato vedere che uno dei due piloti riesce ad essere a questi risultati con poche settimane dalla nascita della moto .

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