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MotoGP, Valentino Rossi su Silverstone: non vincevo sul bagnato da 10 anni!

Quella che doveva essere la gara di Lorenzo, alla quale Rossi avrebbe dovuto rispondere a Misano, si è dimostrata avere tutt'altra faccia nel momento in cui ha cominciato a piovere. Valentino porta a casa una vittoria ottenuta lottando ed amministrando la corsa come non lo si vedeva fare da un po': 10 anni sul bagnato


Valentino Rossi si dimostra ancora una volta il pilota più costante del 2015: mentre l’acqua ha messo in crisi la maggior parte dei piloti, la sua squadra è riuscita a trovare subito il giusto setting, portandolo primo nel warm-up e primo in gara, non senza lottare

«Incredibile! Quando questa mattina mi sono svegliato e ho visto l’acqua, non sapevo se fosse una buona o una cattiva notizia…
Il mio team è stato bravissimo, ha preparato una M1 fantastica e il warm up è andato benissimo. Poi, però, il tracciato si è asciugato e quando siamo arrivati sulla griglia di partenza c’erano le peggiori condizioni possibili, anche pericolose: fortunatamente, ha iniziato a piovere nuovamente. Siamo ripartiti con le “rain”: Silverstone è una pista difficile con l’asciutto, figurarsi con il bagnato. E’ stata una gara durissima e lunghissima come andare a piedi da Tavullia in Austria.

Il Dottore scherza, ma è evidente che reggere un ritmo incessante per tutta la gara lo ha messo alla prova. Tuttavia, quando c’è la voglia di vincere di un ragazzino alle prime armi, quasi nessuno può fermarlo:

“Ho subito preso un buon ritmo, ho provato ad andare via, ma non è stato possibile prendere vantaggio su Marquez: ho temuto che ce la saremmo giocata all’ultimo giro. Poi mi sono accorto che lui era scivolato, perché non sentivo più il rumore della sua Honda e ne ho avuto la conferma guardando un mega schermo lungo il circuito. A quel punto mi sono rilassato, pensavo di avere più margine su Petrucci, invece avevo solo cinque secondi, che al giro successo sono diventati poco più di tre.

A quel punto ero in una situazione favorevole, ma anche complicata, non potevo permettermi di fare errori, ma il mio sbaglio principale è stato di rilassarmi troppo. Ma in questa MotoGP non te lo puoi mai permettere, può sempre succedere di tutto. Ci ho messo un po’ a riprendere il ritmo, ma ho pensato anche che non avrei potuto perdere una gara con tanti secondi di vantaggio: stanotte non ci avrei dormito… Ho anche sperato che Petrucci non forzasse più di tanto, che si accontentasse del suo primo podio”

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