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MV Agusta F3

L'Eicma 2011 tiene a battesimo la splendida MV Agusta F3, inedita tre cilindri della blasonata casa italiana. Disponibile da gennaio 2012 a partire da 11.990 Euro

MV Agusta F3 a Eicma 2011
La sfida tra sportive si sposta dalle piste ad Eicma 2011, dove è annunciata gran bagarre. Dopo le superbike Ducati 1199 Panigale, Honda CBR 1000 R Fireblade e CBR600RR, Yamaha YZF R1 ed R1 WGP 50° Anniversario, BMW S1000RR e Suzuki GSX-R 1000, tocca alle supersport.
Se la Triumph Daytona 675 e la Suzuki GSX-R 600 Yoshimnura ingolosiscono i palati fini delle supersportive, di certo la MV Agusta F3 è destinata a far schizzare alle stelle glicemia e colesterolo.
Finalmente possiamo vederla sotto i riflettori dell’Eicma 2011 in tutto il suo splendore. Quest’anno è l’anno della sua consacrazione, dopo essere stata eletta la 600 più bella del mondo.
La super sport di Schiranna ha una ciclistica e una tecnologia mai così raffinata, a livello delle migliori 1000 cc grazie al nuovo ed evoluto sistema MVICS (Motor & Vehicle Integrated Control System), grazie al quale ci si può divertire in strada e piegare in pista.

Versioni, prezzo e colori della MV Agusta F3
La casa di Schiranna ha previsto tre versioni: la MV Agusta F3 Serie Oro (disponibile da dicembre 2011) e quella standard. Quest’ultima disponibile da gennaio 2012 a partire da un prezzo di 11.900 Euro.
E’ disponibile anche nella versione quipaggiata con il sistema di cambiata assistita elettronicamente EAS (Electronically Assisted Shift) al prezzo di 12.390 Euro.
Il sistema EAS consente passaggi di marcia rapidissimi senza chiudere il gas né utilizzare la frizione esaltando le già eccezionali prestazioni della F3 675.
Tre le colorazioni della supersportiva più potente mai prodotta: rosso/argento, bianco pastello e nero pastello/antracite metallizzato.

Motore della MV Agusta F3 675
Nel nuovo tricilindrico MV Agusta l’ingegneria motoristica più raffinata si sposa ai materiali più pregiati e alle più avanzate soluzioni di gestione elettronica.
Il motore tre cilindri in linea con albero controrotante è una soluzione utilizzata fino a oggi solo in MotoGP e che permette alla F3 di avere un desing compatto a tutto vantaggio della maneggevolezza.
Un motore ipercompatto, incredibilmente stretto, ma anche corto come mai nessun altro in questa categoria grazie a una disposizione degli organi interni del tutto particolare.
L’alesaggio è di 79 mm e una corsa di soli 45,9 mm il tre cilindri MV Agusta è un motore fortemente superquadro capace di raggiungere regimi elevatissimi.
La potenza erogata è di 128 CV a 14.500 giri/minuto mentre la coppia massima di 71 Nm a 10.600 giri/minuto, ma grazie  al limitatore posto a 15.000 giri reali si può godere di un allungo da 4 cilindri.
Altra caratteristica è quella di avere i circuiti acqua e olio integrati: il gruppo pompe (acqua e olio) è posto interamente all’interno del motore e i condotti passano tutti all’interno contribuendo alla grande pulizia estetica del tre cilindri italiano più potente di sempre.

Elettronica: sistema MVICS sulla MV Agusta F3
L’elettronica di gestione più avanzata mai utilizzata su una moto di questa cilindrata è naturalmente elemento essenziale per il raggiungimento delle prestazioni straordinarie del nuovo tre cilindri. Un sistema d’iniezione estremamente sofisticato, sfrutta un sistema di due iniettori per cilindro che alimentano tre corpi farfallati da ben 50 mm di diametro, anche questo un record. La F3 675 porta al debutto assoluto nella categoria il sistema MVICS, che riesce a rendere un motore strapotente anche incredibilmente gestibile in ogni situazione. Al pilota non resta che selezionare una delle 4 mappe disponibili per ottenere l’erogazione di potenza più adeguata al percorso o al proprio gusto. Una delle 4 mappe è poi personalizzabile dal pilota consentendo di perfezionare ulteriormente l’erogazione. Con il sistema MVICS è stato poi possibile mettere a punto un controllo di trazione incredibilmente avanzato regolabile su 8 livelli di intervento, tutto gestibile direttamente dal cruscotto digitale che funge da terminale oltre a fornire qualsiasi indicazione necessaria al pilota. Questo sistema avanzato è personalizzabile con una serie di optional MV Agusta Special Parts quali:
– sensore di inclinazione in grado di leggere tutti i parametri di assetto del veicolo. In caso di slittamento interviene sull’apertura delle farfalle, sull’anticipo d’accensione e sull’alimentazione per ripristinare l’aderenza ottimale in modo selettivo a seconda della condizione di guida della moto;
– launch control che permette di ottimizzare le prestazioni in partenza da fermo ottenendo sempre la massima accelerazione possibile;
– sistema anti-wheeling che permette di ottimizzare l’accelerazione impedendo variazioni di assetto longitudinale;
– sistema di cambiata assistita elettronicamente di MV Agusta EAS (Electronically Assisted Shift) che consente cambiate rapidissime senza chiudere il gas e senza l’utilizzo della frizione.

MV Agusta F3: ciclistica al top per prestazioni massime
Da sempre chi guida MV Agusta è abituato ad avere il meglio della componentistica e il meglio delle prestazioni ciclistiche. La nuova F3 675 conferma la sua appartenenza alla nobile stirpe delle MV con una ciclistica di assoluto pregio e di una qualità tale da oscurare anche quella di molte maxi sportive.
Come da tradizione MV, un raffinato telaio misto a traliccio di tubi di acciaio e piastre laterali in alluminio “veste” il motore seguendone gli ingombri e offrendo al pilota una moto mai così snella e compatta. Le dimensioni del motore hanno reso possibile la realizzazione di una ciclistica molto moderna con un perno forcellone avanzatissimo e un monobraccio molto lungo per assicurare massima trazione e un feeling al pilota. Tutto questo senza penalizzare l’interasse che con soli 1.380 mm è a livelli record per la categoria, così come il peso limitato a soli 173 kg.
La componentistica è degna di una vera MV. La forcella Marzocchi con steli da 43 mm è regolabile in ogni direzione, così come il monoammortizzatore Sachs dotato di serbatoio di azoto separato. L’impianto frenante offre quanto di meglio reperibile sul mercato, una pompa radiale Nissin aziona pinze radiali Brembo che agiscono su dischi da 320 mm di diametro. Anche i cerchi ultraleggeri contribuiscono a ridurre le masse non sospese e a rendere la guida della F3 unica.rendere la guida della F3 unica.

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