MV Agusta pronta all’esame Moto2. In sella Dominique Aegerter e Stefano Manzi

Giovanni Cuzari, Team Owner MV Agusta Team Forward: "Abbiamo lavorato tanto per realizzare un progetto vincente. Siamo convinti di essere sulla buona strada"

MV Agusta torna in pista e lo farà grazie alla collaborazione col Team Forward: da qui, infatti, nasce il team che prenderà parte al campionato Moto2 2019. MV Agusta torna così di forza nel mondo delle corse e lo fa con un progetto giovane sì, ma anche ambizioso. MV, infatti, non può accontentarsi di partecipare a un campionato che – in virtù del nuovo regolamento – si annuncia ancora più interessante e combattuto. I due piloti del Team Forward saranno Dominique Aegerter e Stefano Manzi.

MV Agusta: giù il velo dalla Moto2 2019

MV Agusta torna nel Motomondiale dopo 42 anni e lo fa con un partner davvero speciale: Team Forward. MV significa storia sì, ma anche futuro. Claudio prima e Giovanni Castiglioni poi, hanno mantenuto vivo un sogno, un’emozione, anche attraverso momenti difficili e oggi è arrivato il momento di scrivere un nuovo capitolo.  A fare gli onori di casa è stato Giovanni Cuzari, Team Owner: “Io preferisco farmi chiamare leader perché un leader combatte coi propri piloti. MV Agusta è un marchio storico e quello che è stato sarà la base da cui ripartiamo. Dai test di novembre abbiamo diminuito le ore di sonno, aumento quelle di lavoro per realizzare il progetto che stiamo presentando. Abbiamo lavorato tanto, ma siamo soddisfatti“. “L’obiettivo è quello di non sfigurare – ha aggiunto – e per questo abbiamo lavorato tanto. La risposta definitiva la darà la pista, ma siamo convinti di essere pronti“. Tanta emozione traspare anche dalle parole di Giovanni Castiglioni: “Noi abbiamo fatto la moto, ma Giovanni è stato un ‘pazzo’ nel voler realizzare la squadra corse. Sono contento nel vedere questo progetto, pur conscio delle difficoltà. Nella sua storia MV ha vinto tutto e ripetersi, partendo comunque da zero, non sarà facile“.

Tra gli ospiti della serata, in veste di responsabile dell’Academy VR46, anche Uccio Salucci, che ben conosce uno dei due piloti del team, Stefano Manzi: “Stefano è un grande pilota. Sono contento che faccia parte del Team Forward che lavora molto bene e che possa correre con MV Agusta. Io cerco di portare la mia esperienza, poi chiaramente il lavoro più duro tocca ai piloti e alla squadra. C’è tanto da fare, ma il progetto è ambizioso, la moto è fantastica, quindi non resta che andare in pista e dare tanto gas“. “Il progetto è ambizioso e dobbiamo cercare di portarlo più in alto possibile. I test sono andati bene e ora cercheremo di fare ancora meglio“, ha detto proprio Manzi. “Sono contento di essere in questa squadra. Ho provato la moto a novembre e ho avuto subito delle ottime sensazioni – ha ribadito Dominique Aegerter -. Ora non vedo l’ora che arrivino i prossimi test e soprattutto di correre in gara“.

Parola al mito Giacomo Agostini

In una serata così importante, non poteva mancare Giacomo Agostini che con MV Agusta ha vinto la bellezza di 13 titoli mondiali: “La storia di MV è lunga e gloriosa. So che mi vorrebbero vedere in sella ma ho ancora poca esperienza (ride, ndr). Scherzi a parte: questo marchio è nel mio cuore, fin dall’inizio. Guidare una MV è una grande emozione. Mi ricordo ancora i primi test a Monza, col conte Agusta che mi volle sfidare mettendo dei birilli sul rettilineo. È stata una bellissima esperienza, siamo voluti bene in quegli anni e ho addirittura pianto quando lasciai la squadra per andare in Yamaha. La vittoria più bella? Ne ricordo tante, ma il primo titolo mondiale a Monza, davanti ai miei tifosi, è indimenticabile. Ai piloti di oggi dico di essere seri e di dare gas“.

Video: le parole di Giovanni Castiglioni

MV Agusta Team Forward: come sarà

Il progetto è nato nel 2018, ma nell’ultimo anno siamo andati a velocità doppia per farci trovare pronti – ha detto Milena Koerner, team manager di Team Forward -. Rispetto al passato quando eravamo un team provato, ora dobbiamo curare tutti i dettagli e non solo assemblare le parti date dai fornitori“. I dettagli tecnici li svela Mario Noccioli, capotecnico di Stefano Manzi: “Il telaio è un traliccio in acciaio e alluminio creato per rispettare i disegni di MV. Monteremo un motore a tre cilindri di Triumph simili a quello di MV e questo potrebbe aiutarci nello sviluppo della moto e nella gestione della potenza. La base di partenza è buona e penso che si possa crescere tanto. La cosa importante è avere il tempo, oltre che le strutture. Io sono un pessimista di natura dopo i test di novembre, ma devo ammettere che i risultati avuto sono stati molto buoni“.

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