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MV Agusta Rivale 800: caratteristiche e prezzi della nuova motard MV Agusta

Grande attesa per l’arrivo della tre cilindri 800 cc MV Agusta Rivale, in vendita dal secondo semestre 2013. Ducati Hypermotard, Triumph Tiger, BMW GS e Aprilia Dorsoduro sono avvisate

La MV Agusta Rivale 800 è stata tra le protagoniste assolute di EICMA 2012.  Le caratteristiche tecniche della motard di casa MV Agusta parlano di 170 kg di peso per 125 cv, dati che accreditano la Rivale 800 come una moto con ambizione da leader del settore. 

Il motore è il moderno tre cilindri che ha debuttato sulla MV Agusta F3 675 cc e che equipaggia anche le Brutale 675 e 800, mentre il design e le scelte tecniche rendono la MV Agusta Rivale 800 una moto totalmente inedita e per questo ancor più affascinante. Il prezzo della Rivale 800, già comunicto, è di 10.990 Euro, mentre la commercializzazione avverrà nel secondo semestre del 2013.  U prezzo d’acquisto appetibile, seppure non propriamente contenuto, giustificato dall’esclusività del nuovo prodotto MV Agusta e dalla progettualità estremamente moderna, qualità che potrebbero spingere più di un acquirente alla scelta della nuova Rivale 800.

 

Quali concorrenti per la motard MV Agusta Rivale 800?

 

La concorrenza con la quale la nuova Rivale 800 si scontra è comunque molto qualificata: la Ducati, ad esempio, per il 2013  ha rinnovato la sua gamma Ducati Hypermotard, con la nuova creatura motorizzata con il bicilindrico Testastretta 11° da 820 cc e proposta nelle varianti base, SP e Hyperstrada.  Accanto alla moto bolognese bisogna poi inserire la Triumph Tiger 800, la tre cilindri inglese che vanta ambizioni stradali analoghe seppure caratterizzata dal più fuoristradistico cerchio anteriore da 19”.  Anche l’Aprilia 750 Dorsoduro è una avversaria,  e anche se il progetto ha già qualche anno sulle spalle le qualità del suo bicilindrico restano un riferimento. E che dire poi della BMWF 800 GS? Per la moto teutonica l’impostazione è più “tuttoterreno” piuttosto che votata al divertimento puro su strada, ma è fuor dubbio che alla fine le scelte in fase di acquisto avverranno anche in base a questioni emozionali e in quest’ottica la MV Agusta Rivale 800 vanta al suo arco delle frecce decisamente appuntite.

 

Motore, ciclistica e Design della MV Agusta Rivale 800

 

Le forme della moto varesina sono compatte, con un cupolino compatto e sfuggente che dona grande personalità all’avantreno. La sezione centrale della moto è snella, plasmata attorno ad esigenze legate alla guida più sportiva e brillante consentendo la massima libertà di movimento al pilota. Il codino, infine, è elegante e ricercato,  caratterizzato da gruppi ottici dal look molto originale.  La tecnologia LED è impiegata all’avantreno per delimitare le estremità del manubrio e negli indicatori di direzione integrati nei paramani, mentre al posteriore le luci di posizione e di stop  sono ospitate in due elementi separati, con  gli indicatori di direzione che trovano posto sul piccolo  parafango a cui è vincolata anche la targa.

Il cruscotto, interamente digitale, è stato progettato appositamente per Rivale 800, compatto ma molto completo nelle informazioni. 

Il tre cilindri in linea a 12 valvole della Rivale 800 adotta l’albero motore controrotante che ha esordito sulla supersportiva F3 675,  la tecnologia MVICS (Motor & Vehicle Integrated Control System) che permette di ottenere la massima fluidità d’erogazione, consentendo di variare l’erogazione grazie a tre mappe motore predefinite e a una personalizzabile in base a esigenze e gusti personali. 

Il telaio prevede una classica (per MV Agusta) sezione anteriore con schema a traliccio in tubi di acciaio collegata a piastre in lega di alluminio che fungono da fulcro per il monobraccio della sospensione posteriore.  L’angolo del cannotto di sterzo è superiore di mezzo grado rispetto a quello della Brutale 800, mentre crescono le escursioni di forcella e monoammortizzatore, completamente regolabili, forniti rispettivamente da Marzocchi e Sachs.  L’impianto frenante prevede una coppia di dischi anteriori di 320 mm di diametro con pinze radiali Brembo a quattro pistoncini, mentre al posteriore il disco da 220 mm lavora con una pinza a due pistoncini.

 

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