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OJ e la chiave per risolvere le forature in moto!

Easy Tubeless Tyre Repair Kit di OJ evolve un concetto già noto, rendendo ancora più semplice la riparazione di una foratura. Lo abbiamo testato sul campo, scoprendolo indispensabile per trarsi d’impaccio in caso di ruota bucata

OJ Easy Tubeless Tyre Repair Kit – Sul mercato ne esistono di vari marchi ed addirittura alcune moto offrono di serie un kit di riparazione. Pur essendo “addetti ai lavori” conoscevamo il tema in modo piuttosto limitato, ma qualche giorno fa abbiamo avuto modo di constatare quanto questi prodotti possano salvare un motociclista da quello che, altrimenti, potrebbe diventare un vero e proprio incubo.

La foratura che può rovinare un bel giro in moto

Facciamo un passo indietro e partiamo dal raccontarvi cosa ci è accaduto. Durante il test di alcune moto ci siamo fermati a pranzo poco prima del Passo San Marco. Tanto per farvi capire, siamo a circa 2 mila metri di altezza, il passo segna il confine delle provincie di Bergamo e Sondrio ed è a 30-35 km dai paesi più vicini: Morbegno (dal lato verso la Valtellina) e San Pellegrino (scendendo verso la bergamasca). Finito il pranzo ci rimettiamo i caschi, saliamo sulle moto ed una ha la ruota posteriore completamente a terra.

Se già la situazione è piuttosto complicata, il fatto che sia sabato aggiunge che gran parte delle attività siano chiuse. Bastano pochi secondi per trovare il foro sul copertone, probabilmente causato da un chiodo, che magari era conficcato sul battistrada chissà da quando, ma che durante l’ultima parte del nostro tragitto è uscito facendo fuoriuscire tutta l’aria.

Cerchiamo quindi un compressore per gonfiare la gomma, sperando che resti in pressione per arrivare a valle, ma oltre a non trovarlo, appare evidente che il foro sia troppo grande per seguire questa strada. Iniziamo a pensare che la giornata sia sull’orlo di diventare un’odissea, con la moto trasportata su di un carro attrezzi e, fortuna che non siamo soli, il rientro verso Milano da passeggero.

Ecco che invece ci viene in aiuto un ragazzo, che ci offre il suo kit di riparazione. Inizialmente rifiutiamo, pensando che si tratti di quelle bombolette che poco possono fare in caso di foratura “importante” come la nostra e che costringono successivamente ad un complesso intervento per la rimozione del materiale solidificato ed alla sostituzione dello pneumatico, motivo che ne suggerisce l’uso solo in presenza di camera d’aria e non per i tubeless. Invece si presenta con un astuccio come quello di questa foto e ci torna la speranza di uscirne senza troppi disagi.

Se il kit è con voi, il giro è salvo!

Il kit infatti permette di effettuare una riparazione temporanea, ma che consente di arrivare a casa senza grossi problemi, facendo intervenire un gommista solo nei giorni successivi, senza alcuna fretta e mantenendo la gomma gonfia. OJ è un marchio di abbigliamento ed accessori che è vicino ai motociclisti e da tempo ha a listino un kit di riparazione con le classiche stringhe di riparazione, che già in passato c’è capitato di utilizzare. In pratica occorre pulire il foro con uno strumento in dotazione, poi infilare una stringa con materiale che sigilla la foratura, rimuove la parte in eccesso ed il foro è riparato.

La novità di quest’ultima versione, sviluppata con Gryyp che ne ha il brevetto, è la “chiave”, che sostituisce sia le stringhe che lo strumento di pulizia del foro. Basta individuarlo, avvitarci la chiave, spezzarla ed il gioco è fatto. Non serve nemmeno andare per il sottile rimuovendo la parte in eccesso, perché si consumerà in pochi istanti una volta iniziata la marcia. Per rimettere invece in pressione la gomma nel kit sono presenti tre bombolette ed un raccordo con valvola chiudibile. Con una copertura posteriore come quella da noi riparata (200/50 17), si sale di 0,4 bar a bomboletta, per una pressione complessiva un po’ ridotta, ma sufficiente per arrivare ad un benzinaio per riportarla a valori più adeguati. Si suggerisce anche di limitare la velocità, più per precauzione che per reale pericolo, dato che la riparazione così effettuata è tutt’altro che provvisoria, tant’è che ci ha consentito di goderci la restante parte del test in totale sicurezza e rientrare su Milano, dopo oltre 100 km ed un buon numero di curve.

Il kit comprende due chiavi per la riparazione di un foro ciascuna, oltre alle tre bombolette, una pinza per estrarre un eventuale chiodo dal battistrada e un taglierino per rifinire la riparazione. Una volta utilizzato può essere ricomprato, dato il costo accessibile (circa 35 euro), oppure potete reperire bombolette e chiavi in modo abbastanza semplice, risparmiando qualcosa. Rispetto al passato il kit è ancor più compatto e potete portarlo sempre con voi, in una tasca della giacca o sotto la sella della vostra moto. Vi assicuriamo, come abbiamo potuto testimoniarvi, che in caso di foratura vi salverà la giornata!

 

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