Partita la Yamaha R125 Cup 2010

Nel primo weekend di gare sul circuito di Varano assoluto protagonista è stato il giovanissimo cagliaritano Albert Pala

Il protagonista assoluto del primo weekend di gare della Yamaha R125 Cup edizione 2010 è stato il quattordicenne cagliaritano Albert Pala. Come detto la due giorni di gara svoltasi sul circuito emiliano di Varano De’ Melegari ha visto trionfare il giovanissimo cagliaritano Albert Pala, con una vittoria in gara 2 e la leadership nella classifica Rookie. Ragazzo introverso  e di poche parole ma con una tenacia rara per un esordiente, Pala parte abbastanza male in entrambe le gare ma recupera sempre alla grande, meritandosi la vittoria assoluta nella seconda manche, approfittando anche di ben 3 ritiri tra gli appartenenti alla categoria Open: Elmessii, appiedato a causa di un guasto al radiatore, e la coppia Sottura e Galliani, traditi dalla voglia di vincere e arrivati lunghi all’ultimo tornantino.

La Yamaha R125 Cup è la formula ideata da Yamaha per scendere in pista con la 125 sportiva più venduta d’Italia. Tra gli Open è Marco Furini a fare bottino pieno, un vero dragster in partenza dalla seconda fila, che in entrambe le gare si è portato in testa con estrema facilità già alla prima curva ma che ha dovuto stringere i denti per limitare i problemi tecnici in gara 1 ed una caduta in gara 2.

Successo meritato anche per Ilena Fackl, alla sua seconda stagione e giunta quinta assoluta in gara 2. É lei la portabandiera del nutrito gruppo di ragazze, ben 5 con tre esordienti assolute che hanno macinato molta esperienza in questo weekend dove tutti hanno dovuto fare i conti con sole, pioggia e vento, anche se entrambe le gare sono state disputate con le condizioni ideali.

Albert Pala ha appena 14 anni, va a scuola in autobus perché la moto la usa solo in pista, ma per partecipare alla Yamaha R125 Cup deve prendere la nave perché vive vicino a Cagliari. Sembra taciturno, ma quando parte a parlare non lo ferma nessuno e sa bene quello che vuole. La passione per la moto non l’ha respirata in famiglia, a parte uno zio che ha appeso il tassello al chiodo prima che lui nascesse. Arriva dalla MotoGP vista in tv.

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