Piaggio Mp3 Hys

E l'Italia è sempre più all'avanguardia

Piaggio Mp3 Hys. Pontedera – Un anno almeno. Roberto Colaninno, presidente del gruppo Piaggio, annuncia il debutto di uno motore ibrido per Mp3 (l’unico dei tre prototipi sviluppati messo in vetrina, ma non in moto) che, tuttavia, non sarà disponibile prima dell’estate del 2008. È un’anticipazione significativa che condisce con affermazioni “pesanti”: “Gettiamo le basi per contribuire alla soluzione di un problema difficile”. “È una straordinaria soluzione innovativa”. Il “grande giorno”, forse considerato storico in futuro azzarda ancora Colaninno, è quello del debutto statico del modello a tre ruote dotato di un doppio propulsore – termico ed elettrico – sviluppato in collaborazione con la facoltà di ingegneria dell’Università di Pisa. Tre brevetti Addirittura tre i brevetti che proteggono il progetto, l’ultimo dei quali depositato il 15 giugno dello scorso anno e sintetizzato in “metodo di gestione della modalità di funzionamento di un gruppo motopropulsore ibrido per veicoli e gruppo motopropulsore ibrido impiegante lo stesso”. La definizione, in realtà, non dice molto perché sempre la dichiarazione di un qualche politico oppure la trascrizione di norme dalla Gazzetta Ufficiale. Quelli che contano, invece, sono i dati. Perché secondo i primi test, confrontati con quelli della ricerca francese Ademe su un circuito parigino di 31 chilometri, Mp3 Hys sarebbe in grado di ridurre sensibilmente i consumi di benzina (fino a 60 chilometri con un litro) e di abbattere anche più drasticamente la emissioni di CO2 (40 g/km).

In realtà, lo scooter ibrido è potenzialmente il primo ad “emissioni zero”, anche acustiche: perché con la sua alimentazione elettrica viaggia silenzioso sull’asfalto (quasi inquietante), eccezion fatta per il “rumore” legato al rotolamento e perché dal suo tubo di scarico non esce alcunché. Con il motore termico disinserito (c’è uno specifico comando sul manubrio) non si fanno più di venti chilometri: “Nessuno fa meglio” insiste però Colaninno. Non sono comunque molti e tuttavia sufficienti per spostarsi nelle sempre più ampie zone “off limits” per i motori a scoppio (almeno per quelli dei comuni mortali). Secondo Piaggio, questo scooter potrebbe contribuire a ridurre i carichi di inquinanti derivati dal traffico che si riversano sul pianeta, in particolare nelle città: 100 milioni di nuovi veicoli a due e quattro ruote all’anno. Come funziona Piaggio Hys (oltre a Mp3, gli altri due prototipi riguardano i modelli Vespa LX ed X8) è un ibrido parallelo: il motore a scoppio (verosimilmente da 125 cc) ed elettrico, sono integrati meccanicamente ed elettronicamente per trasmettere simultaneamente potenza alla ruota. Il propulsore termico è un quattro tempi catalizzato che, però, non funziona mai in solitaria. Le sue (annunciate) già buone prestazioni sono mitigate (sulle emissioni) o migliorate (sullo spunto) da quello elettrico che viene “ricaricato” in alcune situazioni e che interviene in maniera decisa quando serve. Ad esempio nelle ripartenze: le prestazioni sono superiori fino all’85% garantiscono a Pontedera.

Il “cuore” dell’ibrido è una moderna e leggera batteria al litio stivata nel sottosella (per Vespa LX, invece, serve un bauletto posteriore), senza compromettere lo spazio per il casco, che vanta una durata di sei volte superiore a quella al piombo, un peso inferiore del 70% e un ingombro ridotto della metà. Il livello di carica è visibile grazie ad un indicatore inserito nel cruscotto. Una volta a casa, o in ufficio, la pila si può ricaricare collegandola alla rete elettrica: servono 3 ore per completare l’operazione. A regolare la distribuzione della potenza ci pensa il sistema Drive-By-Wire: la richiesta di coppia da parte del pilota, che agisce su acceleratore e freno, viene elaborata dal sistema integrato di gestione elettronica (Sge) che, sulla base di diversi parametri (ad esempio lo stato di carica della batteria), ripartisce opportunamente la potenza fra i due motori. In condizioni di decelerazione e frenata, il sistema recupera e accumula energia che nei normali veicoli viene perduta. In modalità puramente elettrica, inoltre, Mp3 Hys dispone anche della retromarcia che agevola eventuali manovre di parcheggio. Il prezzo Piaggio pensa di proporre Mp3 Hys a meno di 10mila euro. Una cifra francamente esorbitante a meno che quel “meno” non significhi molto meno. Ma è ancora presto per saperlo. Il prezzo dovrebbe anche essere bilanciato dall’abbattimento dei costi di gestione, cioè dalle maggiori percorrenze garantite dalla doppia alimentazione. Inoltre, non è escluso – ed il gruppo di Pontedera lo auspica – un possibile intervento del governo per agevolare il passaggio a propulsori ibridi che renderebbero lo scooter Piaggio decisamente più conveniente.

Pontedera (Italy) – Piaggio Group president Roberto Colaninno announces the debut of the hybrid powertrain for the Mp3, which will be available in the Italian market starting from 2008 Summer. In Colannino’s words, the three-wheels scooter with double powertrain, developed in partnership with the University of Pisa, represents a big innovation for the Italian motorcycle manufacturer. Three patents There are three patents on this project. But let’s focus on the technical specifics about the Mp3 Hys. According to the the first tests, Mp3 Hys allows important reductions in terms of fuel consumptions, (until 60 km with one liter), and, at the same time, it can also reduce C=2 emissions (40 g/km). As a matter of facts, the hybrid scooter can be defined as the first “zero emissions” vehicle, also in terms of noise pollution. According to Piaggio releases, this special scooter is expected to reduce the traffic pollution, particularly inside the city centre. How does it work? Piaggio Hys (not only Mp3, but also Vespa LX and X8 prototypes) is a parallel hybrid: both electric and combustion engine are integrated, mechanically and electronically, to transfer power to the wheel. The thermic engine is a 4 stroke catalysed unit, which never works all alone. Its (already good) performanced are further supported by the electric unit, which helps the combustion engine when it needs. The hybrid’s hearth is represented by a modern light lithium battery, hidden under the saddle, but without compromising the space for the helmet. Moreover, the Drive-By-Wire System, which controls acceleration and braking system, and Sge, which allows a balanced power distribution between the two engines.

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