Risemousse, le mousse per moto off-road 100% made in Italy

L’azienda ha sviluppato una composizione di tecnopolimeri con nanotecnologia che permette alla mousse di garantire la massima prestazione nel corso del suo utilizzo, mantenendo una memoria progressiva della sua densità

Tra i nuovi protagonisti del mercato off-road, una citazione particolare la merita Risemousse, giovane marchio produttore di mousse dedicate al mondo delle competizioni in fuoristrada, concepite e realizzate con una tecnologia d’avanguardia 100% italiana.

Cosa è una mousse?

Molto probabilmente chi starà leggendo questo articolo saprà già di cosa si tratti, ma per i “non avvezzi” alle tematiche specifiche del mondo del cross, una mousse è una sorta di camera d’aria piena, che evita il problema delle forature sostituendo l’aria con un materiale “riempitivo”. Nato per l’uso agonistico, questo prodotto di è diffuso anche tra i crossisti per passione, visti i vantaggi evidenti che offre. Ovviamente non tutte le mousse sono uguali tra loro, per materiali e caratteristiche e quella di Risemousse nasce da una esperienza “sul campo”, dato che Fabio Ferrari è CEO, ma anche ex pilota professionista.

Risemousse: il progetto

La gamma Risemousse di Riselab è stata ideata, sperimentata e prodotta grazie al know-how trasferito dalla cinquantennale attività del gruppo, operante nella lavorazione delle materie plastiche. La ricerca profusa dai team e dalle case produttrici di pneumatici ha l’obiettivo di aumentare le prestazioni, per conseguire successi sempre più importanti, sia con i podi in ambito sportivo che attraverso le quote di mercato in ambito commerciale. Proprio per questo, le mousse nei prossimi anni non saranno più un semplice accessorio, bensì un prodotto che darà valore aggiunto per il raggiungimento di queste performance.

Risemousse crede fortemente nello sviluppo tecnico del proprio prodotto, cercando di creare una sempre maggiore simbiosi tra la mousse stessa e lo pneumatico, cercando di esaltare le prestazioni di un articolo che, nonostante sia stato considerato un “semplice” accessorio anti-foratura, vuole divenire un vero e proprio prodotto tecnico per offrire maggiori prestazioni nelle competizioni di cross, enduro ed enduro estremo.

L’azienda ha sviluppato una composizione di tecnopolimeri con nanotecnologia che permette alla mousse di garantire la massima prestazione nel corso del suo utilizzo, mantenendo una memoria progressiva della sua densità. Questo avviene grazie al raffreddamento post-prestazione della durata di circa 30 minuti, periodo in cui la sofisticata composizione di tecnopolimeri EPP – Expanded Plastic Polymer “memorizza” la densità della mousse, preservandone la durata più a lungo per l’utilizzo successivo. La scelta di produrle in questo modo garantisce innumerevoli vantaggi, tra cui l’eliminazione della scadenza delle mousse, anche quando non utilizzate. Grazie all’avanzata tecnologia di fabbricazione EPP (Expanded Plastic Polymer), infatti, le mousse non subiscono l ́aggressione dell’ozono in magazzino, restando integre fino al primo utilizzo.

Quest’aspetto, molto importante, permette di minimizzare i costi di magazzino per i Distributori oltre che permettere a un pilota/amatore di avere una mousse di ricambio senza, doverla buttare dopo qualche mese. Stabilire la durata effettiva di una mousse non è facile, poiché sono diversi i fattori che possono influire: tracciati di natura differente per ogni tipologia di competizione, condizioni ambientali che incidono sia sulla durata che sulle prestazioni, stile di guida dei piloti. Indicativamente, potremmo dire che la mousse ha una durata media di 60 ore nell’Enduro, di 15-20 ore nel Cross e di una gara con la massima prestazione nel caso della disciplina Enduro Estremo. Distribuiti in esclusiva in Italia da Innovabox Srl (la medesima azienda che importa gli pneumatici Anlas) i prodotti Risemousse partono da circa 90 euro.

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