Suzuki Boulevard M109R

La prima Sport Custom arriva dal Giappone...

Suzuki Boulevard M109R. Ci hanno sempre insegnato che le custom sono americane, hanno motori a due cilindri con pochi cavalli ma coppia da vendere e cromature a profusione. Sono apprezzate anche forcelle mastodontiche, scarichi completamente vuoti e stazze imponenti… Ora però le nostre certezze sembrano destinate a frantumarsi sotto i colpi di un costruttore nipponico, Suzuki, da sempre in prima linea quando si tratta di infrangere dei tabù.
La sua ultima proposta sembra infatti destinata a rimescolare le carte del segmento, proponendo contenuti tecnologici innovativi ed una linea che non pecca certo di personalità. Si tratta della Suzuki Boulevard M109R, una cruiser con parecchi tratti in comune rispetto alle sorelle della gamma sportiva.
Una V con tanti muscoli Il propulsore che equipaggia la Suzuki Boulevard non sfigurerebbe affatto sotto il cofano di una vettura: i suoi due cilindri disposti a 54 gradi compongono una cubatura di quasi 1.800cc, mentre la gestione del motore adotta i più moderni dispositivi sviluppati da Suzuki. A partire dall’utilizzo dei rivestimenti SCEM (Suzuki Composite Electrochemical Material) per i cilindri, passando per la pompa dell’olio SASS che garantisce una perfetta lubrificazione con dimensioni estremamente compatte.
L’alimentazione viene poi affidata alla doppia farfalla SDTV di Suzuki, in grado di gestire al meglio l’afflusso della miscela in tutto il range di erogazione, in simbiosi con il controllo del minimo ISC. L’accensione è a doppia candela per ogni cilindro, ed i gas incombusti vengono espulsi attraverso un impianto di scarico 2-in-1-in-2 dotato di Suzuki Exhaust Tuning, un sistema che ottimizza le prestazioni ed il sound del V-Twin. Completano il tutto un cambio a cinque rapporti ed il raffreddamento a liquido, mascherato dalle alettature sui cilindri.
Modellata dal vento La carrozzeria della Suzuki Boulevard sembra quasi seguire l’andamento delle correnti d’aria: il fanale abbondantemente sagomato ed il codone ondulato esaltano le forme prosperose del gruppo motore-telaio (rigorosamente a doppia culla in acciaio) e risultano al contempo molto personali, quasi sensuali nelle loro morbide torsioni. La gomma posteriore però stronca ogni nostra elucubrazione romantica: una Dunlop da 240 millimetri non lascia dubbi sulla potenza in gioco!

Here are the photos of the Suzuki Boulevard M109R

ARTICOLI CORRELATI
RUOTE IN RETE