Tragedia alla Pikes Peak: morto il campione Carlin Dunne su Ducati Streetfighter

Il pilota ha perso il controllo della sua Ducati Streetfighter V4 a pochi meri dal traguardo a causa di un avvallamento del fondo stradale. Jason Chinnock: "Non ci sono parole per descrivere la nostra tristezza"

Tragedia durante l’ultima edizione della Broadmoor Pikes Peak International Hill Climb, la corsa in salita che ogni anno si svolge in Colorado e che in questa edizione ha vista al via anche il prototipo della Ducati Streetfighter V4. Proprio il pilota del team Spider Grips, Carlin Dunne, è morto a pochi metri dal traguardo in seguito a uno sfortunato incidente.

Carlin Dunne muore alla Pikes Peak: i fatti

La dinamica dell’incidente che è costata la vita a Carlin Dunne è davvero particolare. Secondo le prime ricostruzioni, il pilota californiano, un veterano di questo tipo di competizioni, si trovava a pochi metri da traguardo quando il prototipo della Ducati Streetfighter V4 del team Spider Grips che stava guidando (tra l’altro facendo segnare tempi record) è diventata ingestibile a causa di un avvallamento del fondo stradale. Il polita è caduto violentemente a terra e per lui non c’è stato niente da fare. Dunne è la settima vittima della Pikes Peak, corsa giunta alla 97ª edizione. Dunne nel 2012, con il tracciato completamente asfaltato, su una Multistrada vinse con un tempo sotto i 10 minuti fermando il cronometro a 9’52”819. Suo anche il record con una moto elettrica nel 2013, 10’00”964. “Non ci sono parole per descrivere la nostra tristezza. Carlin era parte della nostra famiglia e uno degli uomini più genuini e gentili che abbiamo mai incontrato. Il suo amore per il motociclismo e il suo approccio a questo evento saranno ricordati per sempre”, ha detto Jason Chinnock, amministratore delegato di Ducati Nord America.

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