USATA
cerca auto nuove
NUOVA

Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance: tutto pronto per l’edizione 20202

L'edizione 20202 del Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance scatterà il 18 luglio da Vallelunga e prevede cinque gare che si terranno però nell’arco di tre weekend. L’iscrizione agevolata all’intero Trofeo  (1000 euro a team) è possibile fino al 30 giugno

Dopo il periodo di stop che ha coinvolto il motociclismo sportivo a ogni livello, il Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance è pronto a ripartire: l’edizione 2020 del monomarca dell’Aquila, dedicato a equipaggi di due piloti in sella alle facili e divertenti Moto Guzzi V7 III, scatterà il prossimo 18 luglio a Vallelunga.

Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance 20202: le novità

Le modalità di svolgimento di ogni singola tappa del Trofeo Moto Guzzi Fast Endurance verranno definite nel pieno rispetto delle norme anti-contagio relative al Covid-19, grazie agli sforzi compiuti dalla Federazione Motociclistica Italiana e da Moto Guzzi, la cui priorità rimane la salute di tutti gli appassionati. Anche l’edizione 2020 si svolgerà su cinque gare, che si terranno però nell’arco di tre weekend: si parte sabato 18 e domenica 19 luglio a Vallelunga (gara doppia), per proseguire poi il 5 e 6 settembre sulla pista di Adria (altra gara doppia), mentre è confermato il gran finale a Misano l’11 ottobre. Il Trofeo sarà ancora più accessibile, con meno trasferte e con la quota di iscrizione all’intero campionato che scende a 1000 euro a team (equivalenti perciò a 100 euro a pilota per ogni gara). L’iscrizione agevolata all’intero Trofeo è possibile fino al 30 giugno; in alternativa, è possibile iscriversi ai singoli appuntamenti: 450 Euro a Team per i weekend che prevedono gara doppia, 350 Euro per l’appuntamento di Misano, con iscrizioni aperte fino a 15 giorni prima della gara. Confermata anche una delle più spettacolari novità della seconda edizione: una delle due gare in programma a settembre sul circuito di Adria si disputerà infatti in notturna, con la luce dei riflettori – e dei fari delle V7 III, montati soltanto in questa particolare occasione – a illuminare la pista. Un altro affascinante richiamo alle leggendarie corse endurance del passato, esattamente come la scenografica partenza delle gare in stile “Le Mans”, con le moto allineate su un lato della pista e i piloti che allo start attraversano di corsa il nastro d’asfalto per salire in sella e partire.

DJ Ringo, uno dei tanti partecipanti della prima edizione, non vede l’ora di tornare in pista: “Finalmente possiamo tornare in pista con le nostre V7. Nel 2019 abbiamo vissuto weekend bellissimi, con gare vere ma alla portata di tutti, dal neofita fino al pilota più esperto, e un paddock pieno di amici. Una bella sorpresa anche per me, che ho stretto amicizia con tantissimi appassionati. Non vedo l’ora di tornare in pista, anche perché la formula del Trofeo 2020 si preannuncia ancora più divertente, con alcune gare più lunghe e anche una gara in notturna“.

Articoli più letti
RUOTE IN RETE