USATA
cerca auto nuove
NUOVA

Yamaha Neo’s 50 4T – Test Ride

Minimalismo economico e grande funzionalità per il nuovo scooter 50 della casa del diapason che sembra avere i numeri per scalzare alcuni avversari

Yamaha Neo’s 50 4T. Non tutti sono sempre alla ricerca del mezzo più veloce, più appariscente o più rumoroso, molte persone, almeno 450.000 in Europa, hanno invece fino ad oggi preferito la discrezione, la silenziosità, la facilità, velocità e maneggevolezza negli spostamenti e l’economicità del mezzo di trasporto. Tutti questi 450.000 individui in Europa che hanno scelto “il piccolo” di casa Yamaha potranno presto prendere in considerazione il passaggio al nuovo Neo’s, che invece di puntare sull’apparenza con stravolgimenti di linea ha visto la luce con l’essenza rinnovata, un cuore a 4 tempi invece che a 2. Rimane lo scooter che conosciamo: essenziale, ma senza nulla che manchi: un ampio vano sottosella che accoglie anche l’integrale più grande (il mio ad esempio), un gancio nel retroscudo dove appendere le cose che non impazzisci per aprirlo, con un’ampia e comoda sella, rivista per dare ancora più comfort al guidatore, ma con qualcosa in più. Certo un po’ s’è rifatto il trucco: i nuovi maniglioni o le nuove ruote lo testimoniano, così come il display dal sapore sci-fi o le nuove luci, ma è migliorato anche nella sostanza, con un nuovo telaio e con questo motore, dotato di iniezione elettronica, che ne migliora le prestazioni. Uno scooter silenzioso, maneggevole, economico e parco nei consumi ed emissioni che risulta essere un ottimo candidato sia per chi si avvicini per la prima volta ad uno mezzo a due ruote, sia per chi viva i centri delle città e preferisca la praticità e la libertà di movimento che solo un “cinquantino” sa dare.

Probabilmente nell’invitarci a Barcellona per provare il nuovo Neo’s, alla Yamaha, avevano in mente una bella passeggiata per le strade assolate e non una nuotata per le strade intasate da automobilisti impazziti per la pioggia insistente, eppure noi abbiamo preferito così. Per fare una passeggiata in un bel posto con il sole, qualsiasi mezzo può andar bene, ma è quando devi correre a casa prima che ti si bagni anche il duodeno che odi o ami il mezzo che hai. In questa prova, bisogna ammettere che il Neo’s ha stupito: il piccolo scooter, nonostante non emetta molto rumore, fatto spesso erroneamente associato alle prestazioni, ha un discreto scatto, un’erogazione fluida e un certo corpo ai medi regimi, fin quando poi non si arriva a 50 km/h e interviene la centralina a limitarlo. Ovviamente nel traffico è come stare a piedi, si riesce a passare e girare anche negli spazi più piccoli e la cosa non cambierebbe anche se si avesse un passeggero dietro. Affrontiamo qualcuna delle belle salite della città spagnola, le gomme della Continental che monta non sembrano avere difficoltà con le strade viscide e bagnate e anche i freni, in definitiva, fanno il loro lavoro, certo avremmo preferito un disco anche dietro, ma il tamburo non sembra comunque essere una lacuna nella ciclistica del mezzo. Anche la nostra innata vanità viene appagata, nonostante la giornata di pioggia e nonostante si vada a zonzo su un cinquantino quando una ragazza ad un semaforo si ferma a guardarci e si informa su che scooter sia, nonostante lei sia su un 150cc, segno che l’estetica curata e il “minimalismo dimensionale” diano i loro frutti. I consumi sono, poi, uno dei punti forti del Neo’s: cammini cammini e le tacche della benzina sul display sono sempre quelle, argomento che, se unito al fatto che costi solo 1990 €, fa facilmente comprendere perché in tanti l’abbiano scelto, oltre che per tutti i pregi sopraelencati. Certamente non è il mezzo per smanettoni o pistaioli (risulta difficile fare qualsiasi intervento di “pompaggio” sul Neo’s), ma proprio per questo sa essere apprezzato da molti: dai genitori che prima o poi dovranno cedere alle insistenze dei figli e che vorrebbero comprargli un mezzo sicuro e affidabile o da chi lo può scegliere come un secondo mezzo molto economico giusto per la città; insomma potrebbe essere il caso di dire che questo mezzo sia l’ideale per i tanti convinti che la benzina buona stia nel serbatoio piccolo.

TAGS:
Articoli più letti
RUOTE IN RETE