Yamaha X-Max

Sport e versatilità

Yamaha X-Max. Viviamo un momento di crisi? Benissimo, allarghiamo la gamma! Scelta strana, paradossale, anticonservativa, pensatela come volete, ma la ricetta per navigare in buone acque in questo periodo di crisi mondiale è proprio questa ed i risultati di alcuni grossi costruttori automobilistici lo dimostrano e sulla politica commerciale della Yamaha la redazione di Infomotori.com si toglie il cappello !
In Yamaha devono aver fiutato “l’affare” e così, al classico e costante rinnovamento della gamma è stato affiancato un programma di sviluppo di nuovi modelli che ha interessato moto e scooter. Parliamo di modelli si grande successo, come FZ6 o Versity ma anche new entry come la mastodontica naked MT-01 ed il nuovo arrivato X-Max.
Good news Muscoli in vista ma anche tanta versatilità stanno alla base delle forme del nuovissimo X-Max, che in alcuni dettagli richiama il più “tranquillo” Versity ma che, nella sostanza, si avvicina moltissimo a colui che viene considerato lo scooter più sportivo sul mercato, il “fratellone” bicilindrico T-Max. Rispetto a quest’ultimo le differenze sono numerose, a partire dalla cilindrata che è letteralmente dimezzata, così come il numero dei cilindri…ed anche in termini ciclistici ci sono alcune grosse differenze.
Nel polso destro, in ogni caso, rimangono la bellezza di 20.1 CV a 7.500 giri e 20.8 Nm di coppia massima a 6.250 giri, erogati da un monocilindrico di 250 cc. a 4t, raffreddato a liquido ed alimentato da un carburatore Keihin. Al reparto trasmissione lavora un efficace sistema automatico basato si cinghia e frizione automatica.

La velocità massima di 125 km/h richiede una particolare cura della ciclistica e così davanti si fa largo una ruota da 15”, con pneumatico extralarge da 120 mm e freno a disco da 267 mm, mentre al posteriore fa bella mostra di sé un cerchio da 14”, con pneumatico da 140 mm e freno a disco da 240 mm.
Passando alle sospensioni, Infomotori.com segnala che la forcella anteriore è di tipo tradizionale, a steli dritti, ed è in grado di assicurare 110 mm di corsa mentre al posteriore il gruppo propulsore trasmissione funge da braccio attivo ed è controllato nel suo movimento da un mono-ammortizzatore in grado di assicurare 95 mm d’escursione.
Confortevole e sicuro Non solo prestazioni. Il vano sotto la sella contiene due caschi integrali, anche se l’altezza della sella da terra è di soli 785 mm, e c’è anche uno scomparto di dimensioni generose nello scudo.
Anche l’autonomia gioca un ruolo fondamentale in questa categoria di scooter, ed infatti Yamaha ha dotato X-Max di un serbatoio da 12,5 litri in grado di assicurare lunghe percorrenze lontani da pompe di benzina. Una condizione ideale per chi vuole intraprendere un viaggio a medio raggio, forte anche di indice di protezione aerodinamica che – secondo i tecnici Yamaha – è molto elevato.
Tra gli accessori si fanno segnalare il parabrezza fumé o di dimensioni superiori, le protezioni laterali in resina, i paramani e il portapacchi posteriore per il bauletto in colori coordinati alle livree.
Colori e prezzi Yamaha X-Max è disponibile in colorazione Lava Red, Metallic Sun, Anthracite Grey e Silver Tech a un prezzo di listino di 4.290 euro franco concessionario.

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