F1 2016, GP di Sepang in Malesia: trionfa Ricciardo, Raikkonen quarto

Daniel Ricciardo si aggiudica il primo posto nel GP della Malesia, piazzandosi davanti al compagno di squadra Verstappen e alla Mercedes di Nico Rosberg. Kimi Raikkonen conclude la gara in quarta posizione, mentre Vettel è costretto al ritiro dopo il primo giro.

È stata una gara ricca di colpi di scena in quel di Sepang, a cominciare dalla partenza. Lo scorso anno, proprio su questo circuito, Sebastian Vettel ha conquistato la sua prima vittoria in Ferrari ma, questa domenica, il pilota tedesco non è andato oltre la prima curva. Negli ultimi giri Hamilton ha invece visto scivolare di mano una vittoria ormai certa e Mercedes ha dovuto rimandare la festa per il mondiale costruttori. A trionfare è stato infine Ricciardo, autore di un’ottima prestazione sul circuito di Sepang.

LA GARA – Nonostante le previsioni indicassero un’alta probabilità di pioggia durante la gara, il circuito è oggi dominato da un sole battente, con poche nuvole all’orizzonte. La temperatura dell’asfalto è invece più alta di quella prevista, perciò le scuderie dovranno rivedere le loro strategie. La prima fila è occupata da Hamilton e Rosberg, con le due Red Bull di Verstappen e Ricciardo al seguito. Terza fila in griglia di partenza per le Ferrari di Vettel e Raikkonen.

Al via, Hamilton scatta subito in testa, mentre Vettel tenta di superare Verstappen nella prima curva, ma il pilota della Red Bull non cede e i due si toccano. Vettel è così costretto al ritiro a causa della rottura della sospensione sulla sua vettura. Coinvolto nell’incidente anche Nico Rosberg, che scivola in ultima posizione. Entra in pista la Virtual Safety Car ed alcuni piloti ne approfittano per rientrare ai box.

Raikkonen si lancia subito all’inseguimento delle due Red Bull di Ricciardo e Verstappen, rispettivamente in seconda e in terza posizione. Rosberg intanto ha conquistato altre due posizioni negli ultimi due giri. Durante l’ottavo giro, Grosjean va lungo e la sua Haas si ferma nella ghiaia della via di fuga, la gara del pilota si ferma qui. Entra nuovamente in pista la Virtual Safety Car. Verstappen, Perez, Hulkenberg e Alonso ne approfittano per cambiare le gomme.

La gara riprende con Hamilton che fa segnare il giro più veloce, mentre Rosberg supera anche Nasr, portandosi in dodicesima posizione. Il degrado delle gomme inizia a farsi sentire e infatti, durante il sedicesimo giro, nessuno dei piloti è sceso sotto il minuto e 40. Nel frattempo Rosberg è riuscito a conquistare la settima posizione, sorpassando anche Ericsson. Verstappen cerca invece di sorpassare Raikkonen, ma il duello dura meno di un giro perché il finlandese rientra ai box e ne esce giusto davanti a Rosberg.

Nel giro successivo anche Ricciardo cambia le sue gomme, rientrando in terza posizione. Verstappen si trova ora in testa,  seguito da Hamilton a quasi sette secondi di distacco. Tuttavia, il pilota della Red Bull si reca ai box nel ventottesimo giro, rientrando in terza posizione davanti a Raikkonen. Rosberg, in quinta posizione, si avvicina sempre più alla Ferrari del finlandese. Il tedesco riesce infine a prendere Raikkonen, ma lo fa in modo durissimo: una violenta botta sulla fiancata della rossa gli apre infatti la porta nella traiettoria interna della curva che chiude il lungo rettilineo. La direzione gara attribuisce una penalizzazione di 10 secondi a Nico Rosberg per questa manovra di sorpasso su Raikkonen.

Verstappen entra all’interno su Ricciardo, cercando di conquistare la seconda posizione. Tuttavia, l’australiano non molla e difende il secondo posto. Al quarantunesimo giro Hamilton è costretto ad abbandonare la gara a causa di improvvise fiamme dalla sua Mercedes. Vittoria sfumata per il britannico. Virtual Safety Car per la terza volta in pista. Le due Red Bull di Ricciardo e Verstappen dominano ora questa tappa del mondiale, con Rosberg in terza posizione. Raikkonen, in quarta posizione, perde la possibilità di salire sul podio, con uno scatenato Rosberg porta il suo vantaggio dal finlandese al di sopra dei 10 secondi. Ricciardo taglia per primo il traguardo, conquistando la sua quarta vittoria in Formula 1. Verstappen è secondo, seguito dalla Mercedes di Rosberg che si aggiudica il terzo gradino del podio. Raikkonen è quarto sulla sua Ferrari. Hamilton segna invece zero punti.

Nico Rosberg aumenta il distacco da Hamilton nella classifica piloti del mondiale, portandosi a quota 288 punti. Il pilota britannico è fermo in seconda posizione con 265 punti. Ricciardo mantiene la terza posizione con 204 punti, seguito da Raikkonen a quota 160. Vettel occupa ora il quinto posto in classifica con 153 punti, mentre Verstappen è fermo in sesta posizione con 147 punti. La classifica costruttori è ancora una volta dominata dal team Mercedes con 553 punti. Alle sue spalle, il team Red Bull con 360 punti e il team Ferrari a quota 313 punti.

POS NO DRIVER CAR LAPS TIME/RETIRED PTS
1 3 Daniel Ricciardo RED BULL RACING TAG HEUER 56 1:37:12.776 25
2 33 Max Verstappen RED BULL RACING TAG HEUER 56 +2.443s 18
3 6 Nico Rosberg MERCEDES 56 +25.516s 15
4 7 Kimi Räikkönen FERRARI 56 +28.785s 12
5 77 Valtteri Bottas WILLIAMS MERCEDES 56 +61.582s 10
6 11 Sergio Perez FORCE INDIA MERCEDES 56 +63.794s 8
7 14 Fernando Alonso MCLAREN HONDA 56 +65.205s 6
8 27 Nico Hulkenberg FORCE INDIA MERCEDES 56 +74.062s 4
9 22 Jenson Button MCLAREN HONDA 56 +81.816s 2
10 30 Jolyon Palmer RENAULT 56 +95.466s 1
11 55 Carlos Sainz TORO ROSSO FERRARI 56 +98.878s 0
12 9 Marcus Ericsson SAUBER FERRARI 55 +1 lap 0
13 19 Felipe Massa WILLIAMS MERCEDES 55 +1 lap 0
14 26 Daniil Kvyat TORO ROSSO FERRARI 55 +1 lap 0
15 94 Pascal Wehrlein MRT MERCEDES 55 +1 lap 0
16 31 Esteban Ocon MRT MERCEDES 55 +1 lap 0
NC 12 Felipe Nasr SAUBER FERRARI 46 DNF 0
NC 44 Lewis Hamilton MERCEDES 40 DNF 0
NC 21 Esteban Gutierrez HAAS FERRARI 39 DNF 0
NC 20 Kevin Magnussen RENAULT 17 DNF 0
NC 8 Romain Grosjean HAAS FERRARI 7 DNF 0
NC 5 Sebastian Vettel FERRARI 0 DNF 0

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