F1 2019 GP di Gran Bretagna: il post-gara Ferrari di Silverstone

Ecco le parole di Sebastian Vettel, di Charles Leclerc e di Mattia Binotto, team manager della Scuderia Ferrari che ha corso nello scorso appuntamento di F1 2019

Rispetto all’anno scorso, la Scuderia Ferrari a Silverstone ha fatto molta più fatica nel conquistare quei punti iridati che le servono per contrastare la Mercedes in Classifica Costruttori. Nello scorso GP di Gran Bretagna, ultima tappa del Mondiale di F1 2019, il reparto corse di Maranello ha potuto gioire infatti solamente grazie al terzo posto di Charles Leclerc, protagonista di un duello mozzafiato con l’olandese Max Verstappen. I due non si sono risparmiati, né ai box durante la sosta per la Safety Car innescata da Antonio Giovinazzi, né in pista, dove il monegasco ha restituito con una ruotata il sorpasso al limite subito in Austria dal suo rivale. Poca fortuna, invece, dall’altra parte del box in Rosso: Sebastian Vettel, a lungo in terza posizione, ha dovuto fare i conti con il ritorno proprio di Verstappen, che l’ha sorpassato all’altezza della curva Stowe. Il tedesco ha provato a reagire alla staccata successiva ma è arrivato al contatto, compromettendo definitivamente la propria gara che si è conclusa con un anonimo 16esimo posto sotto la bandiera a scacchi.

SEBASTIAN VETTEL

“L’incidente con Max Verstappen? È stata tutta colpa mia: a fine gara sono andato a parlargli e mi sono scusato. Pensavo che mi avrebbe lasciato uno spazio all’interno ma non è stato così, mi sono spostato per capire se stava per spostarsi al centro ma è rimasto a sinistra. A quel punto per evitarlo era tardi, ero troppo vicino e così ci siamo toccati. A parte questo, oggi ero contento della mia monoposto e avevo un passo decisamente buono: i primi giri sono andati piuttosto bene, ma non credo che avremmo avuto qualche chance di vincere. Ciò che mi dispiace veramente è il non aver portato a casa nemmeno un punto”.

CHARLES LECLERC

“Oggi è stata una giornata positiva: con tutta probabilità questa è stata la gara più divertente che ho corso da quando sono in Formula 1. Ciò che è successo in Austria mi ha fatto crescere e mi ha fatto capire che posso essere più aggressivo in pista, nel senso che i commissari ci possono lasciare un po’ più spazio con le regole. Il duello con Verstappen? Volevo fargli capire che la pista non è solo sua ma ci sono anche io. Anche con Pierre è stato bello: per sorpassarlo ho dovuto osare molto in curva 3, perchè nei rettilinei era molto veloce. Sotto quest’aspetto dobbiamo ancora migliorare in ottica passo gara e nella gestione delle gomme, dove facciamo ancora molta fatica”.

MATTIA BINOTTO – TEAM MANAGER

“La gara di Silverstone è stata fantastica se guardiamo la prestazione di Charles, perchè si è difeso e ha attaccato nel corpo a corpo in maniera straordinaria. Ma è stata anche molto complicata per quanto è successo a Sebastian: ha commesso un errore, ne è consapevole. Il suo ritmo comunque non era male rispetto a quello di Leclerc, quindi almeno si porta via questo stimolo positivo per il prossimo Gran Premio. Complessivamente è stata una gara difficile per la nostra monoposto: in qualifica la SF90 ci ha sorpreso, ma i problemi del venerdì si sono ripresentati in gara, soprattutto la difficoltà nel gestire le gomme. Questo conferma che abbiamo ancora del lavoro da fare per colmare il gap con Mercedes e Red Bull”.

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