F1 2019, GP di Singapore: la Ferrari fa doppietta con Vettel che torna alla vittoria

In una gara condizionata da tre safety car, Sebastian Vettel ha conquistato l'ambito gradino più alto del podio, che gli mancava dal GP del Belgio 2018

Seb c’è! Dopo aver incassato le due vittorie dello scomodo compagno di squadra in Belgio e a Monza, Vettel ha finalmente rotto il ghiaccio al volante della sua SF90, centrando nel GP di Singapore un gradino più alto del podio che gli mancava da ben 23 Gran Premi! L’ultima volta, infatti, risale all’appuntamento di Spa-Francorchamps dell’anno scorso, dal quale poi è iniziato un periodo in cui ha dovuto assistere al continuo dominio della Mercedes… e ad alcuni episodi che gli hanno essenzialmente tolto il sorriso, tra i quali la penalizzazione subita in Canada per la manovra contro il Campione del Mondo in carica.

Oggi, invece, il tedesco di Heppenheim ha ritrovato la gioia di correre in Formula 1, al termine di un Gran Premio dalla difficile interpretazione in cui sono scese in pista ben tre safety car. Queste hanno condizionato l’andamento della corsa, ma anche i piani di Leclerc, solo secondo per ordini di scuderia arrivati direttamente dal muretto Ferrari, e di Hamilton, scalzato dal podio dal “terzo incomodo” della situazione: Max Verstappen.

QUESTIONE DI TATTICA

Al via Charles Leclerc ha mantenuto il comando delle operazioni, portando avanti la strategia della Ferrari di allungare il più possibile il suo stint. Sul layout cittadino di Singapore il monegasco ha tenuto un passo forse fin troppo lento del previsto, in modo da limitare il distacco dalle due Mercedes di Hamilton e Bottas. Al 19esimo giro Vettel è stato richiamato ai box, seguito il passaggio successivo da Charles, mentre le Frecce d’Argento… sono rimaste imprudentemente in pista, sbagliando del tutto la loro tattica di gara.

Il gruppo di monoposto che si era fermato nei giri precedenti non si è infatti aperto e questo ha favorito proprio le Ferrari: nel tentativo di “andare lunghi”, le due Mercedes hanno vanificato tutto il loro vantaggio, aprendo la strada a Sebastian Vettel, che si è ritrovato così in testa al Gran Premio. Da lì in poi la concentrazione del tedesco ha giocato un ruolo fondamentale sul Marina Bay, dal momento che gli ha permesso di condurre una corsa senza il minimo errore e che, alla fine, lo ha premiato con il gradino più alto del podio.

PORTATE A CASA LE VETTURE!

Poi, però, Leclerc è tornato negli specchietti della SF90 numero 5… ma la Ferrari ha intimato l’ordine di procedere con Vettel davanti fino alla bandiera a scacchi. Una scelta che non è sicuramente piaciuta al pilota nato a Monaco, che però ha centrato un’importante secondo posto che ora lo vede a pari punti con Verstappen in Classifica Piloti. Per quanto riguarda la gara della prima guida della Red Bull, l’olandese ha approfittato dell’errore della Mercedes, che gli ha regalato, di fatto, un altro piazzamento a podio.

Su una pista favorevole alle caratteristiche da alto carico delle Frecce d’Argento, le monoposto Made in Brackley invece hanno sbagliato completamente i loro calcoli: Lewis Hamilton non ha potuto nulla contro le Ferrari e alla fine si è dovuto accontentare di un quarto posto che, nonostante tutto, gli consente di amministrare ancora ben 65 punti su Valtteri Bottas, quinto al traguardo.

GIOVINAZZI DI NUOVO A PODIO

Sesta posizione per la seconda Red Bull di Alexander Albon, alla ricerca della migliore prestazione possibile in modo da assicurarsi il rinnovo contrattuale per il prossimo anno. Il thailandese ha preceduto il “migliore degli altri”, un Lando Norris di nuovo parecchio consistente al volante della sua McLaren, che ha messo in riga Gasly e Hulkenberg con la Renault. Ottima prestazione, infine, per il nostro Antonio Giovinazzi: il pilota di Martina Franca, in realtà, è rimasto vittima dei calcoli sbagliati del suo ingegnere di pista, che ha allungato troppo il suo primo stint facendolo finire nelle retrovie. Questo non ha demoralizzato Antonio, che alla fine ha portato a casa un altro decimo posto… e un altro punto iridato che ha fatto sorridere tutto il team Alfa Romeo!

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