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F1 anteprima GP Bahrain 2012

Alla fine la FIA di Jean Todt e Bernie Ecclestone affermano che le condizioni di sicurezza sono rispettate così il GP del Bahrain si farà. Mondiale piloti molto corta, Vettel deve recuperare, le McLaren vanno forte ma stanno arrivando le Mercedes

GP Bahrain: sicurezza ok, si corre
Tanto rumore per nulla e quello che si sentirà a Sakhir sarà quello delle monoposto di Formula 1, impegnate nella quarta gara del calendario 2012 di F1.
“In base alle attuali informazioni che la FIA dispone a questo punto, è soddisfatta di sapere che sussistono tutte le misure di sicurezza per confermare l’evento del campionato del mondo di F1 in Bahrain. Quindi, la FIA conferma che il Gulf Air F1 Grand Prix del Bahrain 2012 si svolgerà secondo i programmi”. Questo il succo del comunicato stampa ufficiale col quale la Federazione Internazionale Automobilistica ha sciolto qualsiasi dubbio sulle condizioni di sicurezza e sullo svolgimento della gara.

Ferrari deve riscattare la delusione del GP di Cina
Tornare con due miseri punti da Shanghai era meno di quanto la Ferrari aspettava. Chiara quindi la delusione nel box del Cavallino. “Siamo delusi, inutile negarlo. Avevamo il potenziale per ottenere un risultato migliore di questo ma non ci siamo riusciti” ha affermato Stefano Domenicali, Team Principal Ferrari. Uno dei punti deboli della F2012 è la velocità di punta che non ha permesso a Fernando Alonso e Felipe Massa di togliersi dal traffico. “In Bahrain dovremo correre ancora in difesa ma ciò non significa che andremo lì rassegnatim – continua Domenicali – In questa fase dobbiamo fare il massimo in pista e sfruttare tutte le opportunità ma il lavoro più importante va fatto a Maranello, soprattutto sullo sviluppo aerodinamico. Bisogna accelerare l’introduzione delle novità e cambiare marcia”.
Nonostante Fernando Alonso sia l’ultimo vincitore del GP del Regno di Bahrain proprio con la Ferrari nel 2010, non si presenta ottimista perché nella pista di Sakhir “trazione e velocità sono fondamentali, proprio le aree in cui siamo più carenti. Anche la prossima settimana dovremo cercare principalmente di limitare i danni – dice il pilota asturiano – Oggi non voglio pensare alla classifica perché la priorità è il miglioramento della prestazione della F2012. Questo non significa però che abbia perso le speranze, tutt’altro. L’anno scorso ci abbiamo creduto fino a Spa e non c’è nessun motivo per non farlo adesso che sono al terzo posto in classifica a sole otto lunghezze dal primo. Certo che però dobbiamo fare un bel passo in avanti per rendere la vettura più veloce”. Le novità sulla F2012 Alonso e Massa le avranno solo a Jerez, quando team e piloti F1 2012 torneranno in Europa. Ma è scontato immaginare che anche i loro avversari ne avranno, quindi la battaglia si annuncia ancora dura e non ci sono miracoli da attendere.
Sul circuito di Sakhir Felipe Massa ha conquistato due vittorie consecutive (2007 e 2008) ed un secondo posto (2010) ma il pilota brasiliano è piuttosto realista, dopo le prime tre gare: “Per me è sempre stata una gara in cui sono andato bene ma non penso che potremo farci molte illusioni – ammette Massa – Cercheremo di fare il massimo, come sempre del resto, ma non sarà un circuito molto favorevole visto come sono andate le cose finora”.
Dello stesso le parole di Pat Fry, DT della Scuderia Ferrari: “Ci manca prestazione, lo sappiamo, ma è inutile stare qui a piangerci addosso: piuttosto, cerchiamo di concentrare tutte le energie sul miglioramento della prestazione della vettura. La settimana prossima in Bahrain non ci saranno novità particolarmente rilevanti quindi non possiamo aspettarci dei miracoli: dovremo cercare di spremere il massimo da quello che abbiamo a disposizione. Vorrei finire con una nota positiva, facendo i complimenti ai ragazzi del pit-stop che anche oggi hanno fatto un ottimo lavoro: i tempi sono lì a testimoniarlo”.

Niki Lauda: Alonso è il migliore, per quello la Ferrari è li
Se Alonso e terzo nel mondiale piloti è solo per merito suo. A dirlo l’ex campione del mondo Niki Lauda in una impietosa analisi della Scuderia: “La dimostrazione dell’impotenza del pilota è Alonso: è al momento il migliore in F1 e quello che ha più esperienza – ha detto l’ex pilota austriaco al quotidiano spagnolo El Pais – eppure guardate dov’è: la Ferrari non funziona e lui non può far niente. Ma seppure non abbia una macchina che gli consenta di dimostrarlo, resta il migliore”.

Mondiale piloti 2012: classifica molto corta
GP di Australia, GP di Malesia e GP di Cina: tre gare con tre vincitori diversi. Il mondiale di F1 2012 è imprevedibile e le cose possono cambiare molto velocemente. Si è visto infatti come le prestazioni delle altre monoposto sia variate da gara in gara in modo siginificativo.
Sebastian Vettel, il campione del mondo degli ultimi due anni, insegue Lewis Hamilton al quinto posto a 17 punti di distanza. Tanti ma tutto è ancora più che recuperabile pensando che la Red Bull di Mark Webber, il compagno di box di Vettel, è quarto a 9 punti dalla McLaren.
Forse al giovane tedesco pesa il dovere di riconfermarsi, cosa molto difficile e per la sua età la pressione potrebbe farsi sentire. Ma la classifica piloti F1 2012 è cortissima e le gare per recuperare non mancano.

Nico Rosber rompe il ghiaccio: prima vittoria dopo 111 gare
Ci vuole pazienza e Nico Rosberg lo sa. Forse ha un buon consigliere ovvero papà Keke, campione del mondo di F1 nel 1982 al volante di una Williams Cosworth. Chissà se la vittoria del GP di Cina sia la svolta per il 26enne pilota tedesco
Adesso avrà gli occhi puntati addosso perché, se per Perez è bastato un secondo posto dietro gli scarichi di Alonso a Sepang per fare un eroe,  una vittoria (in 111 gare) lo proietta nell’olimpo mediatico. Al suo fianco però c’è uno che un po’ se ne intende e saprà aiutarlo, anche se a dire il vero quest’anno sta avendo una certa familiarità con la sfortuna. Michael Schumacher infatti non raccoglie in gara quanto di buono riesce a fare nelle qualifiche. Se inizia ad ottenere risultati pure il 7 volte campione del mondo, allora il mondiale di F1 diventerà molto avvincente.

Kimi Raikkonen verso il Bahrain col solito entusiasmo di sempre
Per essere stato due anni lontano dalla Formula, essere ottavo a sedici punti dopo quattro gare è un buon risultato per Iceman che, come al solito, non vede l’ora di scendere in pista: “Non credo che il Circuito Internazionale del Bahrain presenti particolari problemi per noi – afferma il pilota finlandese della Lotus – La E20 non sembra apprezzare molto il freddo come si è visto in Cina e dal momento che farà piuttosto caldo potrebbe essere un vantaggio per noi. Il tracciato ha un misto di curve ed è divertente da guidare e ci sono diversi punti adatti per i sorpassi.
A Sakhir ho ottenuto un secondo ed un terzo posto è va bene così. È bello correre in questa pista ma non sappiamo ancora quanto forte può andare la nostra vettura. Forse, se avremo alcuni miglioramenti da sfruttare e sui quali lavorare in maniera opportuna, possiamo andare più velocit che in Cina. Penso che il podio sia possibile così come lo è stato per tutte le altre gare. Ma non posso dire come sarà la E20 finché non saremo la, ma non ci aspettiamo problemi, questo è importante”
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