Nico Rosberg: “Vettel è un secondo pilota come lo era Barrrichello con Shumi”

L'ex pilota tedesco della Mercedes ha commentato quanto fatto dai protagonisti che hanno scorso lo scorso weekend sul circuito di Spa-Francorchamps

Lo aveva promesso quando ha appeso il casco al chiodo al termine della stagione 2016… ma alla fine non ha resistito al richiamo del suo mondo: la Formula 1. Stiamo parlando di Nico Rosberg, ex top driver del team Mercedes che oggi si gode il Circus iridato da commentatore esterno, pubblicando video di analisi dei vari weekend di gara sul suo canale ufficiale YouTube.

Puntuale il suo commento sullo scorso GP del Belgio, che ha visto il trionfo di Charles Leclerc per la prima volta in carriera e il ritorno sul gradino più alto del podio della Ferrari dopo un anno di astinenza. Il giudizio nei confronti del pilota nato a Monaco è stato estremamente positivo, così come quello nei confronti del suo compagno di squadra Lewis Hamilton, giunto al traguardo in seconda posizione. Discorso diverso, invece, per il connazionale Sebastian Vettel, ma anche per Valtteri Bottas e Max Verstappen

VETTEL COME BARRICHELLO CON SCHUMACHER

Ecco qual è stato il commento di Rosberg sul comportamento di Vettel nella gara di Spa: “Povero Vettel, ha fatto come Barrichello in questo Gran Premio lasciando passare il compagno di squadra e aiutandolo a vincere la corsa. Sicuramente non sarà contento di questo, ma già dalle qualifiche non si sentiva a proprio agio con il setup della vettura: il posteriore è sempre stato nervoso e non gli ha dato la fiducia necessaria per centrare un risultato migliore“.

BOTTAS NON HA IL PASSO, VERSTAPPEN TROPPO AGGRESSIVO

Parole dure anche per il finlandese Valtteri Bottas, che nel 2016 ha di fatto preso il suo posto alla guida della Freccia d’Argento: “Valtteri ha portato a casa il solito compitino: è molto veloce in qualifica, ma poi in gara non riesce ad essere consistente come Lewis. Alla fine ha comunque fatto un ottimo lavoro per quello che deve fare, ma semplicemente al momento non riesce a tenere lo stesso passo di Hamilton: un vero peccato per il Campionato“.

Riguardo a quanto fatto da Verstappen, il commento di Rosberg punta il dito sulla “vecchia parte interiore” del pilota olandese: “Max ha incontrato nuovamente il suo vecchio sè: è stato troppo aggressivo e non capisco perchè abbia insistito a proseguire la sua corsa nonostante la sua Red Bull fosse già danneggiata. Ha provato a fare la Eau Rouge in pieno e alla fine è finito contro le barriere di protezione. Ha già dimostrato di avere delle p***e d’acciaio, ma stavolta non aveva senso comportarsi così“.

NORRIS: PERCHE’ PROPRIO ALL’ULTIMO GIRO?

Nel video di analisi Nico Rosberg ha invece espresso il suo apprezzamento verso la performance di Sergio Perez: “Bel risultato da parte del pilota messicano, un ottimo sesto posto: la Racing Point, ex Force India, ha creato una grande macchina nonostante il loro “budget” ridotto. Credo che anche a Monza riusciranno a distinguersi con una prestazione di rilievo“.

Commento dolce-amaro, invece, per il giovane Lando Norris, che ha visto sfumare il suo miglior risultato stagionale a un giro dalla fine per un problema meccanico sulla sua McLaren: “E’ la stella nascente della Formula 1: per tutti i fans britannici sarà una gioia vederlo correre nei prossimi anni. Ma immaginatevi come debba essersi sentito in Belgio… Stava facendo una gara fantastica grazie alla quale avrebbe potuto mettere in bacheca uno splendido quinto posto… quando la sua monoposto ha alzato bandiera bianca all’ultimo giro! Deve essere stato orribile per lui, ma è qualcosa che succede spesso nel mondo delle corse. In ogni caso, Lando ha fatto un ottimo lavoro“.

FERRARI E MERCEDES IN DIREZIONE MONZA

L’ultimo argomento che Rosberg ha toccato nella sua analisi del GP del Belgio è stato un confronto sulle prestazioni tra le Rosse di Maranello e le Frecce d’Argento Made in Brackley. Chi saranno le favorite nella prossima tappa di Monza? “La Ferrari in Belgio ha dimostrato di essere super-veloce in qualifica, non solo per la sua aerodinamica ma anche per il motore, che esprime almeno 20 cavalli in più della power unit Mercedes. Al contrario il team di Brackley sembra bloccato in termini di sviluppo: ogni volta che fanno uno step evolutivo incontrano dei problemi di affidabilità e devono tornare indietro“.

Questo sicuramente sarà un vantaggio per le Rosse a Monza, dove Leclerc arriverà da favorito – ha proseguito Rosberg – La sua prima vittoria lo ha reso sicuramente molto forte mentalmente e questo ha aumentato la sua fiducia in vista del prossimo Gran Premio. Che è anche quello di casa della Ferrari, quindi l’ambiente e i tifosi lo aiuteranno a ripetere l’impresa di Spa-Francorchamps“.

TAGS:
ARTICOLI CORRELATI