MotoGP 2019: Andrea Dovizioso verso i test di Misano, ma in quali condizioni?

Il pilota della Ducati sta lavorando per recuperare la forma fisica in vista della due giorni di test a Misano prevista per il 29-30 agosto

L’ennesimo imprevisto nella sua scalata verso il Titolo Mondiale in MotoGP: mentre Marquez sembra già pronto a centrare il suo sesto iride nella classe regina, il nostro Andrea Dovizioso deve recuperare in tempi brevi la forma fisica perduta a causa dell’incidente che lo ha visto protagonista nello scorso GP di Gran Bretagna. Sul circuito di Silverstone il ducatista ha centrato in prima curva la Yamaha di Fabio Quartararo, cadendo a terra bruscamente mentre la sua Desmosedici andava in fiamme.

Il pilota di Forlimpopoli, prontamente portato all’ospedale di Coventry per degli accertamenti, non ha fortunatamente accusato alcuna lesione o frattura, ma solo una momentanea perdita di memoria e una contusione al bacino. Questo gli ha permesso di tornare in Italia, dove in questo momento sta già lavorando per essere nella migliore condizione possibile in vista degli imminenti test IRTA di Misano, in programma giovedì 29 e venerdì 30 agosto.

CON IL PREPARATORE IN PISCINA

La prima persona che Dovizioso ha contattato è stato Fabrizio Borra, preparatore fisico con il quale Andrea lavora da diversi anni e che, in passato, ha stretto una forte collaborazione con l’ex pilota di F1 Fernando Alonso. Il primo step è stato ripetere tutti gli esami effettuati in Gran Bretagna, al fine di scongiurare ulteriori complicazioni; poi è iniziato il lavoro in piscina, in modo da recuperare in tempi brevi la forma fisica perduta.

Anche su richiesta dei medici inglesi abbiamo rifatto tutti gli esami, sia a livello ortopedico che neurologico – ha spiegato Fabrizio Borra alla Gazzetta dello Sport – I risultati sono fortunatamente negativi, ma li ripeteremo per precauzione anche mercoledì, perché è possibile che certe problematiche si presentino a distanza di 48 ore dal trauma. Poi abbiamo iniziato a muoverlo un po’ in acqua, per riattivare il corpo e far riassorbire gli edemi causati dalla caduta”.

Nei test di Misano l’obiettivo è quello di “riuscire a fare almeno un po’ di giri, perchè un pilota prima torna in sella e meglio è – ha continuato Borra – Ma accadrà solo se Andrea sarà perfettamente in grado di provarci, rischi inutili non ne prenderemo”.

LO SCOGLIO DELLE VISITE MEDICHE

Sulla caduta di Dovizioso a Silverstone è intervenuto anche il suo manager, Simone Battistella, il quale ha affermato che “Andrea sta bene, ha del dolore alla testa e all’anca, ma nulla di grave. Ovviamente è arrabbiato per quanto successo in Gran Bretagna, perchè vedendo i tempi della gara era convinto di potersi giocare il podio”.

La consapevolezza è che il Dovi, a Misano, probabilmente non sarà al 100%, come confermato da Paolo Ciabatti, direttore del reparto corse di Borgo Panigale: “Per noi e per il suo manager ci sarà a Misano, non sarà naturalmente al 100% ma lo vedremo in pista. Gli resteranno comunque da superare le visite mediche della Federazione per essere dichiarato idoneo ai test”.

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