Negli ultimi mesi sono aumentate le segnalazioni di truffe legate al noleggio auto online, con automobilisti raggirati da finte società che promettono offerte vantaggiose e spariscono dopo aver incassato il pagamento. A lanciare l’allarme è ANIASA, che invita i consumatori a prestare attenzione soprattutto quando cercano soluzioni rapide sul web. Il meccanismo è semplice: annunci sponsorizzati che imitano i marchi ufficiali, preventivi inviati via chat e richieste di bonifico immediato. Le vittime sono spesso automobilisti in viaggio, famiglie o lavoratori che hanno bisogno di un’auto in tempi brevi e si fidano della prima proposta trovata online.
Come funziona davvero la truffa
Il raggiro parte quasi sempre da una ricerca su Google. L’utente clicca su un annuncio con un prezzo molto competitivo e viene contattato da un presunto operatore che sposta subito la conversazione su WhatsApp. Qui arrivano preventivi dettagliati, loghi aziendali copiati e richieste di pagamento anticipato, spesso tramite bonifico istantaneo o QR code. Il problema emerge solo quando si arriva in sede e non esiste alcuna prenotazione. Per evitare questo scenario, la prima regola è diffidare da chi chiede pagamenti veloci fuori dai canali ufficiali: le vere società di autonoleggio non gestiscono prenotazioni tramite chat private.
I segnali che devono far scattare l’allarme
Ci sono alcuni indizi molto chiari. Prezzi troppo bassi rispetto alla media di mercato, richieste di versamento su conti intestati a persone fisiche, fretta nel concludere il pagamento e assenza di email ufficiali con dominio aziendale sono campanelli d’allarme evidenti. Anche l’uso esclusivo di WhatsApp o Telegram è sospetto: le compagnie serie inviano sempre una conferma via email con dettagli completi del contratto. Prima di pagare, controlla che il numero di telefono sia presente sul sito ufficiale e che il link della pagina non contenga errori o domini strani.
Consigli pratici per prenotare in sicurezza
Per evitare brutte sorprese basta seguire alcune regole semplici ma efficaci. Prenota sempre partendo dal sito ufficiale dell’azienda o da broker affidabili e verifica che la connessione sia protetta. Utilizza carte di credito o di debito e non bonifici istantanei verso sconosciuti. Se ricevi un preventivo via chat, chiedi sempre che venga inviato anche tramite email aziendale: è un modo veloce per capire se l’operatore è autentico. Controlla inoltre recensioni recenti e indirizzo fisico della sede, perché molte truffe utilizzano nomi simili a società reali ma con contatti diversi.
Cosa fare se sospetti una truffa
Se qualcosa non ti convince, interrompi subito la trattativa e contatta direttamente la società tramite i recapiti ufficiali presenti sul sito. Non fornire mai dati sensibili come PIN, CVV o codici OTP e conserva tutte le conversazioni nel caso servano per una segnalazione. In presenza di un tentativo di frode, è importante avvisare sia il servizio clienti dell’azienda coinvolta sia le autorità competenti. La prevenzione resta l’arma più efficace: informarsi prima di pagare può evitare perdite economiche e aiutare a fermare un fenomeno che colpisce sempre più automobilisti italiani.