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Pubblicato il - Autore Carlo Valente

Per l'acquisto di auto o moto usate c'è il decalogo di Adiconsum

L'associazione dei consumatori elenca le 10 regole, 5 vere e 5 false, che i privati dovrebbero sapere per l'acquisto dell'auto usata

In Italia l'acquisto di auto usate avviene soprattutto tra privati, nonostante le garanzie legali di conformità per almeno 12 mesi dalla data di acquisto previste dal nuovo Codice del consumo (scaricalo qui). Entrato in vigore il 23 ottobre 2005 con il Decreto legislativo n. 206 del 6 settembre 2005, il documento rivede la normativa posta a tutela del consumatore, che si compone di 146 articoli (diventati 170 dopo le modifiche del 2007), ed è frutto del lavoro di una commissione istituita presso il Ministero delle Attività Produttive, in forza della delega contenuta nell’art. 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229 (legge di semplificazione).
Si tratta di una pietra miliare nella tutela dei consumatori italiani, perché disciplina il rapporto di consumo, dalla pubblicità alla corretta informazione, dal contratto, alla sicurezza dei prodotti, fino all’accesso alla giustizia e alle associazioni di tutela.
Ma nonostante questa nuova legislazione noi italiani ci fidiamo ancora poco dei rivenditori e preferiamo i privati. Così ci pensa l'Adiconsum a venire incontro al consumatore redigendo un decalogo sulle cose da sapere al momento dell'acquisto.
Le 10 regole sono divise in 5 informazioni vere ed altrettante false, da tenere bene presente.
Per esempio, le prime due lamentele raccolte dall'associazione dei consumatori riguardano il venditore che “non si cura del reclamo” oppure che “dice che la garanzia non è applicabile”.
Emerge inoltre che la compravendita fra privati è preferita non perché ritenuta più economica ma perché l’acquisto da un venditore professionista viene associato ad un rischio maggiore.
È importantissimo ricordare che l’acquisto di una vettura di seconda mano è un’incognita se ci si rivolge ad un privato venditore e non viene tutelato dal codice del Consumo. In questa ipotesi valgono le regole della “vecchia garanzia” di cui al Codice civile (art.1490 e segg.). Assicuratevi che l’auto acquistata sia priva di vizi occulti e che non ci siano circostanze pregiudizievoli al vostro acquisto (p.e., che si tratta di un’auto incidentata).

Ecco di seguito le 10 regole, divise tra quelle vere e quelle false, che l'acquirente ha diritto di sapere (fonte: Adiconsum):

VERO
1. Ogni clausola contrattuale che limiti i diritti del consumatore è nulla e priva di efficacia.
2. Ciò che il venditore dice durante la vendita ha valore contrattuale.
3. Chi vende un'auto deve conoscere la storia e le condizioni reali e illustrarle al cliente.
4. Se un consumatore presenta un reclamo, l'onore della prova è del venditore. Spetta a lui provare che il difetto non è tale oppure che è dovuto all'uso dell'auto da parte dell'acquirente.
5. Se il venditore fornisce una Garanzia convenzionale ulteriore (Gcu) è lui che si impegna nei confronti del consumatore, non il gestore cui affida il servizio.

FALSO
1. La garanzia legale sull'usato dura un anno (in realtà dura 24 mesi: può essere ridotta fino a 12 mesi solo con il consenso scritto dell'acquirente).
2. In caso di problemi ci si deve rivolgere  alla società che “gestisce”  la garanzia fornita al concessionario.
3. In caso di problemi il difetto o la responsabilità del venditore devono essere provati dal cliente.
4. Spetta al consumatore controllare il veicolo prima dell'acquisto. Vale la regola “visto e piaciuto”.
5. Tutto ciò che non è scritto sul contratto non ha valore legale.

 

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