Gamma SUV Seat, test drive sulle colline venete

Sulle colline veronesi abbiamo svolto un approfondito test drive della gamma SUV Seat, composta da Seat Arona, Ateca e Tarraco

Cresce la gamma SUV di Seat, che piace molto, soprattutto ai giovani. Basti pensare che l’età media dell’acquirente è di 8/10 anni inferiore rispetto alla media generale. A Verona e sui colli che abbracciano la città di Giulietta abbiamo provato i tre SUV e crossover forse più apprezzati tra quelli del marchio spagnolo: parliamo di Seat Arona, Ateca e Tarraco. Ateca è stato il primo SUV della Casa di Martorell: venne presentata nel 2016 e aprì la via ad Arona e Tarraco. Ma è in arrivo anche l’elettrico el-Born, forte di un’autonomia di 430 km (ciclo Wltp). Sulle colline veronesi abbiamo svolto un approfondito test drive della gamma SUV Seat, composta da Seat Arona, Ateca e Tarraco.

Il successo della gamma Seat SUV e crossover

Se le vendite di Seat nel 2018 sono andate bene, il 2019 è iniziato ancora meglio, con un +13,9% (9.571 unità vendute), di cui il 57,7% a ruote alte. A livello di design i 3 SUV Seat sono caratterizzati da una certa somiglianza, eppure in quanto a dimensioni si differenziano notevolmente: Arona è lunga 4.138 mm con un bagagliaio dalla capacità di 1.280 litri; Ateca 4.363 mm e 1.604 litri e Tarraco 4.735 mm e 1.920 litri. Nessuna delle tre supera i 4 metri ma le loro abitabilità sono ben diverse.

La gamma motori di Arona comprende il 1.0 litro Tsi da 95 e 115 cv, il 1.0 Tgi da 90 cv, il 1.5 Tsi da 150 cv e il 1.6 Tdi da 95 cv. Arona è inoltre il primo SUV a metano, grazie al 1.0 litro Tgi che accede ai benefici fiscali delle varie regioni. Quella di Ateca comprende il 1.0 litro Tsi da 115 cv, il 1.5 litri Tsi da 150 cv, il 1.6 litri da 115 cv e i 2 litri Tdi da 150 e 190 cv. Per quanto riguarda invece la Tarraco, in gamma ha il 1.5 litri Tsi da 150 cv e i 2 litri Tsi da 190 cv e il 2 litri Tdi da 150 o 190 cv.

Test drive SUV Seat

I SUV Seat sono stati oggetto della nostra prova su strada combinata, che si è svolta sulle colline venete, nei pressi del veronese. Saliti a bordo delle auto, notiamo immediatamente che i comandi risultano essere assa intuitivi e posizionati in maniera tale da essere facilmente raggiungibili e non distrarre chi guida. La più spaziosa è logicamente la Tarraco, che permette di viaggiare molto comodi per svago e per lavoro. Ricca in quanto a dotazioni di serie, vanta tra gli altri i fari Full LED, Climatronic e cruscotto digitale. Noi ci siamo messi alla guida della versione con motore 2.0 litri Tdi da 150 cv abbinato al cambio automatico. Buona la ripresa, eccellente l’insonorizzazione e più che sufficiente l’agilità, nonostante l’auto superi i 4,7 metri di lunghezza.

Molto soddisfacente anche il test drive della più piccola delle tre, la Seat Arona con alimentazione a metano, che abbiamo provato nella versione da 1 litro Tdi da 95 cv sempre con cambio automatico. Le strade di collina sono il suo habitat ideale: qui risulta essere molto divertente da guidare, mentre in città è assai pratica e maneggevole. L’abitacolo è leggermente più rumoroso di quello della Tarraco, ma si tratta di un peccato veniale. Ultima, ma solo in ordine di prova, la Seat Ateca, che ha veramente molti elementi in comune con la sorella maggiore Tarraco. Comoda e confortevole, strizza l’occhio al segmento premium. Il listino prezzi parte dai circa 17.000 euro della Seat Arona e arriva ai quasi 30 mila euro della Tarraco, mentre la Ateca parte da circa 24.000 euro.

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