Opel Adam e Land Rover Freelander, le auto che mantengono di più il valore nel tempo

Opel Adam, Land Rover Freelander 2, Porsche 911 Carrera 4: ecco il podio delle tre auto che nel 2012 hanno mantenuto il valore residuo più alto rispetto al prezzo di acquisto da nuove

Auto e investimenti: quali mantengono il valore più alto sul mercato dell’usato?
Acquistare un’autovettura è uno sforzo economico decisamente consistente. Quali vetture mantengono un alto valore sul mercato dell’usato? Opel, Land Rover e Porsche sul podio tra le vetture usate che meno si sono svalutate nell’ultimo anno, Tata Vista invece è l’auto che ha perso più valore. Lo rivela l’elaborazione Federauto dei dati forniti in esclusiva da Dat-Italia sulla svalutazione delle vetture usate nel mercato italiano. Insomma, maglie rosa e… maglie nere.

La classifica estesa delle auto che nel 2012 hanno mantenuto il più alto valore residuo
Vediamo insieme le prime posizioni di questa atipica quanto interessante classifica. Il primo posto lo conquista la Opel Adam 1.4 (100cv Slam), che dal 2012 ha mantenuto l’87,87% del proprio prezzo di listino, seguita da vicino dalle ‘evergreen’ Land Rover Freelander II (2Wd 2.2 eD4 Se) e dalla Porsche 911 Carrera 4, rispettivamente con l’86,96% e l’86,91% del valore conservato rispetto al listino dell’anno precedente. Valori residui molto alti anche per la nuova A3 di Audi (83,68%), ancora Opel con Mokka 1.6 (82,93%), la Mini Paceman Cooper di Bmw (82,63%), Maggiolino 1.4 (82,13%) e Golf 1.6 TDI di Volkswagen (81,42%). Bene anche Fiat, con la Nuova Panda 0.9 (TwinAir Turbo)  e, forte del successo di critica e pubblico, con la 500L 1.3, che dopo un anno di vita mantiene l’80,1% rispetto alla spesa d’acquisto (80,66% per la Panda). Le piccole italiane si difendono decisamente bene.

Maglie nere: le auto che perdono valore

Veniamo ora al rovescio della medaglia. Tra le maglie nere, le quattro versioni Vista di Tata che in 12 mesi hanno lasciato per strada oltre la metà del proprio prezzo di listino, con un valore residuo che si è fermato attorno al 44%. Bassa anche la valutazione del famosissimo monovolume di Renault, le Espace 2.0 dCI ferme al 48% di valore residuo. Anche Daihatsu, complice lo stop alle importazioni italiane deciso da Toyota, perde oltre la metà in un anno con la Charade 1.3 e le Sirion 1.0. Nota bene: questa classifica è influenzata da diversi fattori, e la presenza nelle ultime posizioni non implica affatto una cattiva qualità del veicolo.

 

Il fenomeno della svalutazione colpisce in tutti i segmenti
La svalutazione dell’usato è trasversale ai diversi segmenti: se Porsche ad esempio è una supercar che non conosce sconti e svalutazioni, fa un affare chi acquista – a quasi metà prezzo dopo un solo anno – una Mazda 3 2.3 da 260 cavalli. Anche tra le utilitarie le punte di convenienza non mancano: per 4mila euro (costava 9mila euro di listino) ci si porta a casa una Tata Vista o, con un’aggiunta di oltre 1000 euro, una Daihatsu Sirion 1.0. Dormono sonni tranquilli invece i proprietari della Opel Adam, che in 12 mesi ha registrato un valore praticamente invariato della propria vettura: 13.400 contro i 15.250 euro dell’auto nuova. Un risultato davvero brillante per la casa del fulmine.

ARTICOLI CORRELATI
info ADV
RUOTE IN RETE