Alcantara, simbolo dell’eccellenza Made in Italy

Alcantara, azienda umbra conosciuta a livello mondiale, rappresenta senza dubbio l'eccellenza dei prodotti Made in Italy. Infomotori.com è stato in visita al sito produttivo di Nera Montoro

Sono molte le eccellenze Made in Italy, conosciutissime e apprezzate anche e soprattutto all’estero. Tra queste, quasi sconosciuta alla grande mole degli automobilisti italiani, c’è l’Alcantara, l’azienda umbra che detiene il brevetto internazionale, progetta, costruisce e a richiesta customizza l’omonimo prodotto, che troviamo sempre più spesso su sedili, rivestimenti e particolari d’interni delle vetture. Si possono trovare oggetti di Alcantara anche nel mondo fashion, dei mobili e dei complementi d’arredo.

Infomotori è stata invitata a visitare il sito produttivo di Nera Montoro, frazione di Narni, unico stabilimento dove viene prodotto questo speciale materiale tanto apprezzato e richiesto in tutto il mondo. Un viaggio in Umbria effettuato con due vetture allestite con l’Alcantara, una velocissima Peugeot RCZ e una 2008 super alcantarizzata. Una full-immersion in azienda fra grandi macchinari, agugliatrici, bobine da mezza tonnellata ciascuna, materiali grezzi, semilavorati e finiti in una lunga carrellata di processi di lavorazione, tutti top secret, con l’assoluto divieto di usare fotocamere e smartphone sui particolari più sensibili. Per poi arrivare ai laboratori di colorazione, imbobinamento finale e spedizione. Con esportazioni in tutto il mondo, grazie ai molteplici brevetti internazionali che rendono l’Alcantara un materiale davvero unico, con diversi tentativi d’imitazione, sempre falliti.

“Un core business il nostro – ci dice il chairman e Ceo di Alcantara SpA, l’ingeniere Andrea Boragno – che qualifica il nostro marchio da brand di prodotto a lifestyle, con i grandi player dell’automotive molto attenti al fenomeno, tanto da “adottarlo” per esempio nei Lexus Cafè e a Tokio, Dubai e New York, per citarne alcuni”. Molto interessante anche la valutazione di Interbrand che, dopo 9 anni, ha decretato il valore mondiale del brand  in 100 milioni di euro (con un incremento di ben 15 volte dal 2006), analizzato sia come accessori auto, fashion e interior design nei mercati chiave di Cina, Giappone, Germania, Francia, Stati Uniti d’America e Italia.

Fondata nel 1972, Alcantara è un marchio registrato e frutto di una tecnologia unica e proprietaria, che genera un materiale altamente innovativo, potendo offrire una combinazione di sensorialità estetica e funzionalità, che non ha paragoni. Non solo, grazie alla sua straordinaria versatilità viene scelta dai brand più prestigiosi in numerosi campi di applicazione: moda e accessori, automotive, interior design, home décor e, da ultimo nel consumer-electronics, per le cover degli apparecchi di ultima generazione. Alcantara ha anche un occhio di riguardo per l’ambiente: lo stabilimento umbro è stato certificato “Carbon Neutral”, avendo definito, ridotto e compensato tutte le emissioni di Co2 legate alla propria attività, comprendente l’intero ciclo di vita del prodotto.

Tre le qualità che hanno portato al successo il marchio italiano: il valore intrinseco del materiale, la versatilità e la solidità alla luce. Tanto da catturare i prestigiosi marchi tedeschi Audi, Bmw, Mercedes, Porsche; britannici come Aston Martin e Mc Laren, ma anche tanti altri, tra i quali gli italiani Abarth, Alfa Romeo, Ermini, Ferrari, Fiat, Lamborghini, Lancia e Maserati. E furono proprio i sedili e il divano posteriore di una Lancia, nel novembre 1984, a inaugurare il settore automotive, seguita dalla Volvo e poi da marchi germanici. E fu subito un successo per quella specie di pelle scamosciata (come si diceva allora), dai colori brillanti (oggi ne conta ben 45), morbida al tatto e resistente a tutto, che prese subito piede e piacque molto anche per la sua originalità, tanto da rendere più bella e pregiata ogni vettura che la “indossava”. Da allora l’Alcantara ha trovato impiego in svariati settori, fino a rappresentare oggi uno dei materiali più preziosi e versatili, adatti a qualsiasi applicazione.

Di fatto, l’invenzione di Alcantara ha rappresentato una svolta epocale, definendo essa stessa una categoria di prodotto a sé stante e aprendo al design nuove possibilità espressive. Oggi la troviamo dappertutto, perfino sulle scarpe, sulle cuffie auricolari, come copertura dei tablet, su borsette, agende, guanti e come tappezzeria di yacht, navi e aerei. Insomma un materiale che, grazie alle sue straordinarie proprietà estetiche, funzionali e sensoriali, è sempre più richiesto tanto da far lavorare una quantità di designer in tutto il mondo per trovarne nuove applicazioni. Un prodotto superiore e trasversale in continua evoluzione, ricavato da polimeri provenienti da Turchia e Giappone, il cui segreto è nascosto nel processo di trasformazione e il cui costo è allineato a una pelle di qualità medio-alta, ma rispetto alla quale pesa soltanto la metà, ed è molto più durabile.

Per saperne di più basterà recarsi a Venezia, in ottobre, al Simposio internazionale sulla sostenibilità nel settore automotive. Un congresso di grande interesse e attualità per comprendere come la sostenibilità possa influenzare e influenzerà in futuro il modello di business del settore automobilistico globale e, di conseguenza, la sua “value chain”, la catena del valore dell’azienda Alcantara.

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