Alfa Romeo Alfetta 2018 verso il ritorno: il rendering di Thorsten Krisch

Ormai mancano pochi mesi dall'uscita del nuovo SUV di Arese, l'Alfa Romeo Stelvio. Tralasciando il nome, non ancora confermato, concentriamoci sul Marchio del Biscione: Alfa Romeo Giulia è davvero la macchina che si pensava, capace di ridare credibilità al marchio prima ancora delle vendite. Per questo potremmo vedere presto la Alfa Romeo Alfetta 2018, non troppo lontana da questo rendering.

La Casa di Arese potrebbe presto annunciare una nuova berlina sportiva, l’Alfa Romeo Alfetta 2018. Il successo di Giulia è stato principalmente quello di ridare vita ad un marchio che, oltre ad una lunga ed importante storia, aveva rimasto ben poco. Se la regina di Arese non aiutasse con le vendite in Alfa sarebbero contenti comunque, basti pensare all’aumento di vendite per Giulietta in primis e per MiTo poi dal momento dell’uscita.

Questo ha permesso ad Alfa Romeo di tornare ad essere un marchio credibile e prestigioso, un’operazione che si andrà a completare con l’introduzione del nuovo SUV Alfa Romeo Stelvio -il nome è ancora in forse- e con nuovi modelli nel prossimo futuro. C’è chi si aspetta una Giulia Wagon -fa bene- e chi invece vorrebbe l’Alfa Romeo ibrida -dovrà aspettare ancora- ma, per dare alla gamma un taglio più completo, una berlina sportiva dal piglio lussuoso potrebbe essere la scelta giusta.

La nuova ammiraglia di Arese potrebbe quindi essere la Alfa Romeo Alfetta 2018. In questo rendering, inviatoci dal lettore tedesco
Thorsten Krisch, la nuova Alfetta appare estremamente a suo agio. La linea anteriore mantiene il carattere di Giulia, mentre la linea laterale ed il posteriore diventano più affilati, scolpiti, ad imprimere un’idea di velocità.Alfa Romeo Alfetta 2018 (2)

Un ritorno che farebbe sicuramente piacere agli Alfisti di sempre e che, senza troppe fatiche, potrebbe metterne alla luce di nuovi. Il nome, forse è superfluo dirlo, deriva dall’iconica vettura prodotta dai primi anni Settanta fino al 1984, con le stesse motorizzazioni della Giulia della quale doveva essere -ed è stata- la sorella scaltra.

È forse anche per questo che viene facile immaginare un’operazione simile nel prossimo futuro, con un mercato che si sposta sempre più verso gamme articolate su motorizzazioni condivise, che nel caso della nuova Alfa Romeo Giulia non sono ancora state sfruttate.

Staremo a vedere, di certo la nuova Alfa Romeo Alfetta 2018 non uscirà prima di Stelvio, ma una possibilità concreta di vederla tra i listini FCA è tutt’altro che remota.

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