Arabia Saudita, da oggi le donne possono guidare per la fine del divieto

In Arabia Saudita le donne possono finalmente guidare un veicolo, automobile o camion che sia. Potranno farlo solo dopo aver ricevuto uno speciale permesso da parte di un garante di sesso maschile.

Da oggi anche le donne, in Arabia Saudita, possono guidare un’automobile, una motocicletta o un camion. Insomma, un qualsiasi veicolo. E’ infatti caduto il divieto  di guida, che fino a ieri rendeva il Paese saudita l’unico al mondo nel quale esistesse una tale norma. Le donne in Arabia Saudita hanno dunque un diritto in più e non dovranno necessariamente chiedere un passaggio a mariti, fratelli, parenti o autisti.

Questo accadeva anche per operazioni molto banali, come l’accompagnamento dei figli a scuola. La riforma, voluta dal principe ereditario Mohammed bin Salman per modernizzare il regno. Senza addentrarci troppo in aspetti socio-politici che non ci competono, è interessante analizzare come la notizia sia stata percepita in maniera estremamente positiva dalle principali Case automobilistiche. Secondo le stime di Bloomberg Economics, infatti, l’apertura del settore auto alle donne potrebbe generare ben 90 miliardi di dollari entro il 2030.

Non pochi, nemmeno per un Paese ricco come quello saudita, colpito nel 2014 dall’abbassamento del prezzo del greggio, fattore che ha portato a un relativo impoverimento delle casse del Paese.
Purtroppo c’è un però. Le donne arabe potranno sì guidare, ma solo dopo aver ricevuto un permesso da un garante di sesso maschile.

Questo cambiamento ha aperto le porte a moltissime attività da parte proprio di donne saudite. Pensiamo ad esempio ad Aseel Al-Hamad , prima donna membro della federazione saudita invitata a pilotare l’E20 di Renault Sport Formula One Team sul circuito di Le Castellet (Francia) poche ore prima della partenza del Gran Premio di Francia. La monoposto della Saudita è quella con cui Kimi Räikkönen, ex Campione del Mondo di F1, ha vinto il Gran Premio di Abu Dhabi nel 2012.

Aseel Al Hamad ha poi festeggiato la fine del divieto di guida per le donne, con un giro d’onore nel suo Paese su una Jaguar F-TYPE. Aseel Al Hamad ha dichiarato: “Amo da sempre le auto, e per me è stato un giorno molto emozionante. È il migliore momento di guida della mia vita. Quale modo migliore per celebrare per la prima volta il World Driving Day se non facendo ruggire una stupefacente Jaguar F-TYPE con un giro d’onore su pista nel mio Paese? Spero che molti automobilisti in tutto il mondo abbiano condiviso con noi un loro momento di guida memorabile usando #worlddrivingday.”

ARTICOLI CORRELATI