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Area B Milano, dal 1 ottobre 2019 inizia la nuova fase

Dal 1 ottobre 2019 entra in vigore la seconda fase dell'Area B di Milano, nella quale non potranno entrare ad esempio vetture Diesel Euro 4. L'Area B è attiva dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30

Parte dal 1 ottobre 2019 la nuova fase dell’Area B di Milano, che andrà ad estendere il divieto di circolazione anche ad altre categorie di vetture. Per la prima volta vengono incluse alcune versioni Diesel Euro 4 e con le nuove restrizioni viene stimato che salirà a circa 150/160 mila il numero delle vetture di cittadini milanesi che non potranno più circolare in quest’area. Un dato che non tiene conto di tutti coloro che non abitano a Milano.

Nel capoluogo meneghino, stando ai dati 2018 elaborati dal portale AutoScout24, il parco circolante è costituito da 693.084 auto, di cui il 23,6% riguarda le classi ambientali Euro 0 benzina ed Euro 0-1-2-3-4 diesel, in gran parte colpite dal blocco. Gli effetti dell’Area B iniziano a vedersi dato che a Milano, nei primi 6 mesi del 2019, solo il 7,8% dei passaggi di proprietà di auto usate ha riguardato le classi previste dalla zona a traffico limitato. Al contrario, sempre secondo i dati forniti dal noto portale, nello stesso periodo sono aumentati i passaggi di proprietà riguardanti sia le vetture ad alimentazione “tradizionale” Euro 5 e 6 (+6,8%) sia di quelle ibride ed elettriche (+17,6%).

Cos’è l’Area B Milano

L‘Area B comprende gran parte del territorio della città di Milano ed è attiva dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 19.30 (esclusi i festivi). A delimitarla ci sono 186 varchi elettronici. Chi entra senza averne diritto è sanzionato con una multa da 163 a 658 euro. In caso di recidiva nel biennio, ovvero se commette la stessa infrazione due volte in due anni, va incontro alla sospensione della patente da 15 a 30 giorni.

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