Audi A5: prova su strada della nuova gamma Audi A5

La gamma Audi A5 si rinnova a quattro anni dal suo lancio ed ora è pronta ad affrontare la sfida delle coupé BMW Serie 3 e Mercedes Classe C. Disponibile da novembre 2011 a 36.400 Euro

Nuova Audi A5
Sportback, Coupé, Cabriolet e le versioni S5 vengono dotate nel campo dei motori, del telaio e dei sistemi di infotainment di tecnologie moderne che rendono le vetture più efficienti, sportive e potenti.  Il restyling a cui è stata appena sottoposta risponde a questa precisa esigenza, punta a ottimizzare qualità stradali, efficienza ed intrattenimento a bordo ed interessa le tre varianti di carrozzeria A5 Coupé, A5 cabriolet e A5 Sportback.
La prima impressione che abbiamo ricevuto è di una autovettura realmente al limite della perfezione e con motori adatti a qualsiasi esigenze (anche economiche).

Audi S5 Coupé su strada
Ma andiamo con ordine: la prima prova è subito con la Audi S5 coupè, colore grigio scuro, interni in pelle bicolore (un po’ troppo appariscenti in verità), interni in carbonio, cerchi da 19 pollici e già pregustiamo la prossima mezz’ora di guida! Tasto start e il motore si sente subito con un bel rombo corposo che, soprattutto nei primi tre rapporti, si fa sentire e dona quel non so chè di esclusivo e di sportivo necessario su questo modello. Il cambio S tronic a 7 rapporti e realmente veloce e il mix di sensazioni tra motore, sound, spinta, velocità di cambiata e trazione è superlativo. Onestamente oltre le mie aspettative! Tutto è a portata di mano e anche non conoscendo l’auto a fondo sono potuto partire immediatamente senza alcun apprendistato (con eccezione del navigatore il cui funzionamento a mio giudizio non è poi così intuitivo); per il resto tutto è al loro posto.
10 e lode quindi soprattutto al motore e al cambio.

Su strada con la Audi A5 Coupé TDI da 245 CV
Passiamo dalla S5 alla coupé TDI da 245 CV. Stessa procedura di avviamento e dopo aver affondato il piede sul pedale destro magicamente ritroviamo (quasi) la stessa spinta della S5!! Ma non era un diesel? In realtà qualche differenza, soprattutto a livello di sensazioni percepite, c’è; manca il sound (ovviamente..) e l’accoppiata cambio – motore è giustamente meno sportiva. Per il resto il motore è superlativo, ha coppia e potenza da vendere, un ottimo allungo, silenzioso ed anche economico. Se questa versione diesel avesse avuto il pacchetto interno ed esterno S line con relativi cerchi sportivi probabilmente sarebbe stata il perfetto mix tra una autovettura sportiva esteticamente, con un gran motore che consuma anche poco.

Audi A5 Sportback 1.8 TFSI da 170 CV: impressioni su strada
È il momento del 1.8 TFSI da 170 CV, provato su di una A5 Sportback. Sulla berlina 5 porte tedesca l’operazione di downsizing è parsa riuscita, dato che il quattro cilindri turbocompresso è in grado di muovere la vettura da una tonnellata e mezzo con un vivacità che non fa rimpiangere il 2.0 TDI. Il suo rapido salire di giri e il bel suono lo rendono adatto a chi ancora ama i bei propulsori a benzina, purtroppo sfavoriti da un prezzo della benzina elevato. Utilizzata con criterio e piede leggero, questa A5 1.8 TFSI promette un consumo medio di 5,8 l/100 km, dotata com’è di trazione anteriore e cambio manuale a 6 marce che ben si adatta alle caratteristiche del “piccolo” motore. Non sarà come la S5 ma anche questa motorizzazione mi è sembrata ottimamente riuscita

Novità estetiche sulla gamma Audi A5
Gli aggiornamenti esterni, minimi ed eleganti, si limitano ad una nuova calandra single-frame esagonale in nero lucido, paraurti modificati con diverse prese d’aria e fendinebbia, fari di taglio cuneiforme e luci diurne a LED in fascia continua abbinate ai fari xeno plus opzionali. Nell’insieme si tratta di rinnovamenti di dettaglio, ma la mia impressione è stata quella di trovarmi di fronte ad una piacevole novità, in linea con le più recenti proposte della Casa dei quattro anelli. Lo stesso dicasi degli interni, dove spiccano i volanti di nuovo disegno, differenze a livello di pulsanti, leva cambio, rivestimenti e inserti, sia in alluminio che in legno. Cambiamenti si segnalano anche nel display sulla console centrale, pelle nappa fine in luogo della Valcona e disponibilità dei 5 posti anche sulla A5 Sportback.
Il giudizio per questa “rinfrescata” dell’abitacolo non può che essere positivo, visto che si limita a ritoccare pochi dettagli di un ambiente nato bene già al debutto del 2007. L’unico neo da evidenziare è quello dell’accessibilità ai posti dietro per la Sportback, pecca comune a tutte le quattro/cinque porte con linee da coupé. La Cabriolet e la Coupé stupiscono invece favorevolmente per il facile ingresso a bordo e lo spazio disponibile in altezza.
Modificato anche il paraurti con prese d’aria spigolose, nuove griglie e fendinebbia piatti. Nuovi anche i fari dal taglio cuneiforme e un profilo inferiore ondulato che nella versione xeno plus (e qui iniziamo con gli optional) le luci diurne a led formano una sottile fascia e sempre come optional si può richiedere l’adaptive light con luci di svolta e fari direzionali dinamici. Nella parte posteriore invece sono stati modificati i gruppi ottici e il paraurti. Anche se a occhio nudo non si nota nessuna differenza nelle dimensioni, a essere pignoli le nuove versioni guadagnano un millimetro di lunghezza (4,71 metri per la Sportback, 4,63 per Coupé e Cabriolet), mentre la gamma colori è ora disponibile in 15 tonalità.

Audi A5 con motori benzina e diesel
Il 1.800 cc TFSI da 170 Cv, è stato completamente riprogettato, presenta innovazioni  nel controllo delle valvole, nel sistema di gestione termica e di iniezione, nel turbo e nell’integrazione del collettore. Sulla A5 Coupé il quattro cilindri consuma in media 5,7 litri ogni 100 km (134 g/km di CO2).
Inalterate le prestazioni del motore 2.000cc TFSI con i suoi abbondanti 211 Cv, mentre il nuovo 3.000cc TFSI V6 da 272 Cv sarà disponibile successivamente.
Per i propulsori diesel i tecnici hanno lavorato sull’efficienza con i quattro cilindri sono modificati in diversi ambiti: sulla A5 Coupé il 2.000cc TDI 177 Cv con cambio manuale si consuma in media di 4,7 litri per 100 km, con emissioni di CO2 di a 122 g/km e per la Sportback e la Cabriolet, successivamente questo motore sarà disponibile anche con potenza di 143 Cv. Salendo con le prestazioni tre motori 6 cilindri a V completano l’offerta: il 3.0 TDI 204 Cv  che nella Coupé con cambio multitronic consuma in media 4,9 litri per 100 km (129 g/km di CO2), oppure disponibile in variante 245 Cv a cui in seguito si aggiungerà una versione clean diesel particolarmente pulita, che renderà la A5 la prima coupé sul mercato con motore diesel Euro 6.
Infine il top di gamma S5 propone il motore 3.000 TFSI da 333 Cv e il cambio S tronic anche nella versione Coupé. Il consumo di carburante è pari a 8,1 litri per 100 km, mentre le prestazioni sono come sempre al vertice: la versione a due porte scatta da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e raggiunge la velocità massima (limitata elettronicamente) di 250 km/h.

Cambio S Tronic a sette rapporti per i 3 litri TDI e TFSI
Per la trasmissione invece i modelli a trazione anteriore hanno un cambio manuale a sei marce o il cambio a variazione continua multitronic mentre le versioni a trazione integrale quattro sono dotate di cambio S tronic a sette rapporti e per il 3.000cc TDI quattro, il 3.000cc TFSI quattro e i modelli S è disponibile il differenziale sportivo.

Dispositivi elettronici di sicurezza sulla gamma A5
L’ultima (in ordine temporale) delle prove ha riguardato i sistemi di sicurezza attiva e ausilio alla guida, a cominciare dall’active lane assist. Il dispositivo di mantenimento della corsia che si può avere sulla rinovata A5 è del tipo attivo e riporta l’auto in carreggiata con piccole correzioni allo sterzo; se il guidatore continua ad abbandonare la propria corsia senza inserire l’indicatore di direzione il sistema smette di correggere automaticamente la traiettoria e con un duplice messaggio lo esorta a mantenere la corsia. Il funzionamento è preciso e si attiva con buon anticipo sulla fuoriuscita dalla segnaletica orizzontale, esattamente come fa l’adaptive cruise control. Quest’ultimo è di una precisione notevole e frena di fronte ad una vettura più lenta con la stessa rapidità con cui riaccelera quando l’ostacolo non c’è più. Un ottimo aiuto lo fornisce poi l’Audi side assist nel controllo dell’angolo cieco, mentre non abbiamo avuto modo di testare l’avvisatore di stanchezza del conducente.
Infine l'”adaptive cruise control”, è stato perfezionato e sempre tramite il radar mantiene la vettura a una distanza costante dal veicolo che la precede e a velocità inferiore a 30 km/h effettua una frenata di emergenza nel caso in cui sussista il rischio di tamponamento.
Nelle dotazione di assistenza di serie troviamo il nuovo sistema d’informazione del conducente con consiglio di pausa che dai movimenti del volante e da altri parametri riconosce i sintomi di stanchezza del guidatore avvisandolo tempestivamente.
Presenti anche i vari sistemi di infotainment, dal navigatore (optional) con monitor a colori a 7 pollici, grafica in 3D e lettore dvd al telefono veicolare bluetooth online.

Com’è la trazione integrale della gamma Audi A5
Per la trazione integrale permanente quattro della famiglia A5 si utilizza un differenziale centrale autobloccante. In condizioni di guida normali questo componente puramente meccanico trasmette le forze del motore prevalentemente alle ruote posteriori, modificando all’occorrenza la ripartizione della forza in modo omogeneo e con rapidità fulminea. Il torque vectoring, una sofisticata soluzione software, permette una maggior precisione di manovra, effettuando piccoli interventi frenanti mirati. Su ogni strada l’Audi A5 è velocissima, efficace in curva e ben piantata nei rettilinei veloci, anche in presenza di dossi o avvallamenti.

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