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Auto elettriche: secondo Altroconsumo sono le più sostenibili e convenienti

Uno studio elaborato dal BEUC e da Altroconsumo ha analizzato i costi di esercizio per mantenere le varie alimentazioni dei veicoli oggi sul mercato: le auto elettriche si confermano al primo posto, seguite dalle ibride plug-in

Con la crescente consapevolezza di dover attuare un drastico cambiamento nel mondo dell’automotive a fronte dei sempre più evidenti problemi climatici, le auto elettriche sono diventate uno degli argomenti di maggior dibattito per appassionati e addetti ai lavori: sono convenienti? Promettono effettivamente di essere più “amiche dell’ambiente”? E i costi di gestione, compresa la ricarica e la manutenzione ordinaria? Tutti aspetti che abbiamo affrontato più volte nei nostri articoli ma che oggi sono stati inclusi all’interno di uno studio specifico elaborato dal BEUC (l’Organizzazione Europea dei Consumatori) e dai suoi partner, tra i quali in Italia figura il ben conosciuto Altroconsumo.

Lo scopo di questa ricerca è stato quello di calcolare tutti i costi da sostenere per il possesso di varie tipologie di vetture, differenti per la loro alimentazione: benzina, diesel, ibrida, ibrida ricaricabile, elettrica e anche ad idrogeno. Questo ha implicato l’analisi di diverse variabili, tra le quali la svalutazione del mezzo nel tempo (incentivi inclusi), il decadimento dell’Iva, i rifornimenti di carburante oppure le ricariche di elettricità, le tasse (come il bollo), il prezzo dell’assicurazione e degli interventi di manutenzione ordinaria – tra cui i tagliandi programmati.

Top 10 auto elettriche marzo 2021

Il risultato? Evidentemente a vantaggio proprio delle auto elettriche, che si sono piazzate in cima alla classifica diventando, quindi, la migliore scelta per un’automobilista sia in termini di sostenibilità ambientale che di convenienza economica, la quale si stima addirittura che si possa mantenere anche nel lungo periodo fino a 10 anni. Il suo costo medio a carico del consumatore calcolato su un arco di tempo di 16 anni, infatti, si è assestato sui 73.916 Euro: un valore migliore sia di quello relativo alle ibride ricaricabili, al secondo posto con 77.506 Euro di spesa, che di quello del diesel, sul gradino più basso del podio con 78.321 Euro da sostenere. Più staccate (e quindi più costose e meno convenienti) anche le Full Hybrid (81.057 Euro), così come i benzina (85.047 Euro), le plug-in che sfruttano solo sporadicamente la propulsione elettrica (90.987 Euro) e quelle a idrogeno, ultime con un costo complessivo di ben 103.557 Euro.

Altroconsumo auto elettriche

Lo studio in questione ha inoltre evidenziato che le auto elettriche risultano più convenienti di tutte le altre alimentazioni indipendentemente dal tipo di carrozzeria (compatta, media oppure grande) e anche sul mercato dell’usato, di seconda o addirittura di terza mano: i valori che caratterizzano le vetture a batterie, infatti, risultano inferiori o comunque simili a quelli di altre soluzioni maggiormente inquinanti, il che conferma un risparmio nel tempo con costi delle ricariche più bassi (sia a casa che alle colonnine pubbliche), tasse meno incisive e manutenzioni più leggere sul portafoglio degli automobilisti.

Questo studio dimostra come la transizione ecologica da attuare per ridurre le emissioni di anidride carbonica nell’aria sia non solo possibile, ma anche conveniente – ha commentato Federico Cavallo, Responsabile Relazioni Esterne di Altroconsumo – Per guidare i consumatori verso le opzioni più green come le auto elettriche, risulta, tuttavia, fondamentale attuare dei cambiamenti a monte e lungo tutta la filiera al fine di rendere più facile, economico e sostenibile l’adozione di questi mezzi. E’ necessario un potenziamento delle infrastrutture di ricarica con produzione di energia da fonti rinnovabili, assieme al mantenimento degli incentivi all’acquisto per vetture elettriche con lo scopo di motivare i consumatori“.

Nell’attesa del passaggio definitivo richiesto da tale transizione, Altroconsumo ha recentemente lanciato la piattaforma MILE21 nell’ottica di ridurre l’impatto ambientale delle emissioni nocive e di aiutare gli automobilisti ad effettuare scelte consapevoli: cofinanziato dal programma LIFE+ dell’Unione Europea, questo progetto permette ai consumatori di calcolare e tenere monitorati i consumi e le emissioni di CO2 della propria automobile e ricevere consigli su come migliorare le proprie abitudini di guida, riducendo l’impatto ambientale e risparmiando anche a livello di costi.

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