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Auto sportive: la Top 10 delle più belle con motore V10

Uno tra i motori che occupano tutt'oggi un posto privilegiato nel cuore degli appassionati è sicuramente quello a dieci cilindri a V: ecco le 10 auto di serie più iconiche di sempre

Alziamo un pochino l’asticella: dopo le più belle auto a motore V8, oggi è il turno di quelle equipaggiate con il rumoroso e potentissimo V10, famosissimo in Formula 1 quando subentrò alle unità turbo-compresse sul finire degli anni ’80 con l’invincibile armata McLaren-Honda. Un propulsore che poi ha conosciuto l’epoca Renault (con Williams e Benetton), per poi accasarsi alla McLaren (Mercedes) e infine alla Ferrari con Schumacher, in un quinquennio imbattibile dal 2000 al 2004.

Motorsport a parte, il dieci cilindri a V ha anche caratterizzato diverse vetture di serie che, nel corso del tempo, stanno diventando sempre più apprezzate e ricercate. Quali sono? Iniziamo da due “nostre” supercar firmate Lamborghini: la prima è la Gallardo, rimasta in produzione dal 2003 al 2013, mentre la seconda è l’attuale Huracán EVO, che porta in dote l’ultima evoluzione di questo fantastico motore.

Lamborghini Huracan Evo

Ovviamente aspirato, che proprio su quest’ultima ha raggiunto la cilindrata di 5,2 Litri per una potenza di 640 cavalli e una coppia massima di 600 Nm, sufficienti per staccare lo 0-100 in soli 2,8 secondi e per raggiungere la velocità massima di 320 km/h. Una vettura davvero sensazionale, provvista di trazione sulle quattro ruote motrici e di un’estetica rivista in funzione di una maggiore efficienza aerodinamica, frutto di un grande lavoro di progettazione che, 15 anni prima, ha portato al debutto la “piccola” Gallardo.

Lamborghini Gallardo V10

La prima supersportiva dell’era Audi era invece equipaggiata con un V10 da 5 Litri dalla potenza massima di 520 cavalli, composto da alcune parti in condivisione con quella hypercar della Casa dei Quattro Anelli che risponde al nome di R8. Coupé sportiva arrivata sul mercato per la prima volta nel 2007, oggi sta festeggiando il restyling della seconda generazione del 2015 con ben due varianti di motore: quello “standard” da 570 cavalli e quello più “pompato” in allestimento Plus da 620 CV.

Audi R8 V10

Sempre in casa Audi vale la pena citare nella nostra Top 10 anche la RS6 del Salone di Francoforte 2007, l’unica del suo genere ad utilizzare, come potete immaginare, un’unità a frazionamento V10: con 5 Litri di cilindrata e due turbo-compressori, questa “familiare” era in grado di erogare la bellezza di 580 cavalli e 650 Nm di coppia, ben più che sufficienti a coprire lo 0-100 in 4,3” secondi e a toccare la top-speed autolimitata di 250 km/h (sbloccabile a livello di centralina fino a oltre 300 orari).

Rimanendo in tema vogliamo proporvi anche la BMW M5 E60, presentata al Salone di Ginevra del 2004 e rimasta in gamma fino al 2010 quando venne sostituita dalla successiva F10. Il suo punto di forza? Ovviamente il motore, un V10 5 Litri a tecnologia “Doppio VANOS” capace di raggiungere i 507 cavalli e i 520 Nm di coppia, tanto da meritarsi per ben tre anni di fila il premio di “miglior propulsore dell’anno”. Con la sigla S85, andò a equipaggiare anche la successiva M6 E63, sulla quale si potevano raggiungere i 260 km/h di velocità massima (auto-limitata) e i 4,7” per concludere lo 0-100 con partenza da fermi.

BMW M6 V10

Volete conoscere un’altra auto tedesca in questa classifica? Eccovi accontentati: stiamo parlando della bellissima Porsche Carrera GT, presentata per la prima volta al Salone di Parigi del 2000 con un V10 derivato direttamente da un progetto a cui la Casa di Stoccarda stava lavorando per debuttare in Formula 1. La sua scheda tecnica? Parla di un’unità da 5.7 Litri capace di scaricare a terra ben 612 cavalli e 590 Nm di coppia massima, per una top speed di 346 km/h e uno 0-100 in soli 3,2 secondi.

Porsche Carrera GT

Davvero notevole per una macchina del 2003 prodotta in 1.500 esemplari! Sicuramente molti di più dei soli 500 della Lexus LFA del 2010, unica sportiva del marchio giapponese equipaggiata con un dieci cilindri a V da 560 cavalli e 480 Nm di coppia massima. Tra le più iconiche, tuttavia, dobbiamo assolutamente soffermarci sulla mitica Dodge Viper, presente sul mercato dal lontano 1992 ma uscita di produzione praticamente quattro anni fa, quando ad agosto 2017 nello stabilimento di Detroit venne completato l’ultimo esemplare con motore V10 da 8,4 Litri (più generoso dell’8 Litri della prima generazione) da oltre 650 cavalli e 810 Nm di coppia massima.

Dodge Viper SRT-10

Una vettura rimasta nell’immaginario collettivo degli appassionati come una delle più “cattive”, provvista rigorosamente della sola trazione posteriore e con una distribuzione dei pesi sbilanciata al retrotreno che la rendeva molto difficile da guidare in maniera pulita. Il suo propulsore, successivamente, fu sviluppato in collaborazione con la McLaren e la Ricardo per dar vita al cuore della Viper ZB II di quarta generazione del 2008, poi rilevata due anni più tardi dalla Devon Motorworks di Los Angeles per il progetto GTX.

Si trattava di una supercar parecchio innovativa sotto il profilo estetico, curato dal designer svedese Daniel Paulin con carrozzeria aerodinamica in fibra di carbonio e materiali di derivazione aeronautica, a cui però serviva la piattaforma ufficiale della Viper firmata Chrysler per entrare definitivamente in produzione. Presentata al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, l’azienda americana confermò un’offerta per la cessione dello chassis inferiore ai 10 milioni di dollari richiesti per i 36 esemplari che avrebbero dovuto entrare in linea di montaggio. Questo fece entrare in crisi la Devon Motorworks, poi costretta a chiudere i battenti nel 2013 per mancanza di fondi con due soli prototipi realizzati. Un peccato visto quanto era bella, vero?

Devon GTX V10

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