Auto volanti: Il futuro della mobilità non è così lontano con Italdesign e Volocopter

Velivoli dai design futuristici: ecco i progetti di Italdesign e Volocopter, pensati per la vita di tutti i giorni sospesa a mezz'aria

Ad oggi gli statisti contano all’incirca un miliardo e mezzo di auto nel mondo e, per il 2035, si  prevede un’ascesa vertiginosa che potrebbe sfiorare i due miliardi. Il trasporto è sempre più autonomo, fattore che porta ad un incremento esponenziale di auto presenti nel traffico urbano. In parole povere, metropoli dalle vie sempre più congestionate. Non una mera ipotesi apocalittica, ma una pura e semplice statistica. La soluzione? Distribuire il traffico su più livelli, ad esempio sfruttando lo spazio aereo. Italdesign ha così presentato, all’87° Salone di Ginevra, il suo Airbus Pop up , veicolo a quattro ruote in grado di trasformarsi in ultraleggero.

L’Airbus consiste in una piccola vettura in grado di viaggiare su asfalto, ma all’occorrenza agganciarsi ad un modulo volante e librarsi in aria sopra al traffico. La visione di Italdesign non prevede la presenza di conducente, ma unicamente di passeggeri. Il sistema sarà quindi pilotato automaticamente da un sistema che permetterà l’arrivo dei componenti che formano il velivolo grazie al servizio Pop up, un concetto di mobilità innovativo che mira a disimpegnare le strade dal traffico. Una concept car dal design futuristico che ci proietta in un futuro non poi così lontano, infatti il prototipo dell’azienda italiana è ancora in fase di sperimentazione, ma potrebbe diventare realtà nel giro di 10 anni.

Il Volocopter

Se si pensa alle auto volanti si viene subito proiettati in un mondo fantascientifico fatto di robot e grattaceli fluttuanti. Tutti da bambini abbiamo sognato di poter scorrazzare in giro per la città a bordo della nostra super navicella, ma pochi hanno avuto il coraggio di continuare a sognare anche da adulti e di realizzare una vera auto volante. La e-volo è una società tedesca che ha lavorato alla progettazione ed allo sviluppo del Volocopter, un velivolo a propulsione ibrida che si pone a metà strada tra quadcopter ed elicottero.

Nello specifico, caratteristiche quali la semplicità di utilizzo intervallata alla guida autonoma rendono il Volocopter alla portata di tutti. Un pulsante aziona i 18 rotori che con le loro eliche sollevano il velivolo, mentre il pilota, grazie ad una cloche simile a quella posta all’interno degli elicotteri, compie le manovre di decollo.

L’innovativo veicolo è stato progettato per il trasporto privato, anche se prima dovrà sottoporsi a diverse fasi di sperimentazione sul campo, della durata di cinque anni, a Dubai. Il ministro dei trasporti della capitale dell’Emirato ha infatti stretto, con l’azienda Volocopter, un accordo per testare il prototipo nella città del Golfo Persico. In futuro si potrebbero così integrare gli ordinari taxi a quattro ruote con veicoli AAT, ovvero taxi volanti economici e sicuri, decongestionando il traffico cittadino e rendendo gli spostamenti urbani sempre più veloci ed efficienti.

Un sogno trasformato in un progetto tanto ambizioso quanto rivoluzionario. Un’innovazione che da sempre è frutto dell’immaginazione dei più piccoli e che ora, grazie alla e-volo, è diventata realtà.

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