Blocco del traffico a Milano: lo stop non ha portato grandi benefici

Lo stop del traffico nei giorni del 9 e del 10 dicembre non hanno portato grossi benefici alla città di Milano: il livello di smog rimane inalterato

A Milano il blocco del traffico stabilito per le giornate del 9 e del 10 dicembre ha portato una ventata di polemiche (e purtroppo solo quelle), senza riuscire a risolvere o comunque migliorare la situazione smog nella città meneghina.

Infatti, le centraline poste in varie aree della città avevano segnalato nei giorni precedenti lo stop (ad esempio l’8 dicembre) valori al di sotto della soglia di emergenza ma che, nonostante una due giorni di stop alla circolazione, sono ritornati al di sopra della soglia di allarme proprio durante il weekend, scendendo nuovamente domenica 11 dicembre.

Nonostante questi dati, il sindaco Giuliano Pisapia giustifica e difende le scelte fatte, affermando che la concentrazione di biossido di azoto è in calo e sarebbe vicina a dimezzarsi, nonostante la strategia da adottare per risultati continuativi sia di più ampio respiro.

Ma non sono mancate le critiche mosse a Palazzo Marino, tra le quali spicca quella di Geronimo La Russa, figlio dell’ex ministro della Difesa e vicepresidente dell’Automobile Club di Milano, che afferma: “Si sapeva che il blocco della circolazione non avrebbe prodotto effetti positivi sull’abbassamento delle polveri sottili: bloccare il traffico privato è solo uno specchietto per le allodole ed è tanto semplice da attuare anche se inutile. Occorrono interventi strutturali di più lungo termine”.
Staremo dunque a vedere se nelle prossime settimane si renderanno necessarie nuove misure per contrastare il fenomeno.

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